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Cattolica Eventi

Il nuovo porto – comunicato del sindaco

COMUNICATO
del Sindaco del Comune di Cattolica
PIETRO PAZZAGLINI
La nuova Darsena, oltre ad impreziosire il porto e la riviera di una nuova gemma, sarà destinata ad arricchire l’immagine e a favorire l’economia della città. Per questo Cattolica le dedica una “tre giorni di festa” che avrà domani, 20 giugno, il primo dei suoi momenti salienti con la partenza di “JUST THE BEST”, la gara  di maxi catamarani, anteprima mondiale della Coppa America, in cui le eccellenze della vela Roussell Coutts e James Sptihill si sfideranno, e che proseguirà nelle giornate di sabato e domenica, con il supporto logistico del Circolo Nautico di Cattolica.
Sabato 21 giugno, un importante momento di riflessione verrà fornito dal qualificato convegno sul “Codice della Nautica da Diporto e relativo Regolamento di attuazione”  che si svolgerà al Teatro della Regina(ore 9,30- 13/15-17.30).
Alle ore 19.30 avrà luogo la cerimonia ufficiale riservata  di “consegna” della Darsena alla città, alla presenza di autorità militari, civili e religiose, ospiti istituzionali, organizzata dalla ditta costruttrice. La cerimonia, oltre al taglio del nastro ed ai saluti istituzionali, prevede l’ormeggio di una nave della marina militare, il sorvolo dell’ATR 42, la benedizione del Vescovo e l’esibizione della Banda Musicale della Marina Militare. Per ragioni di sicurezza, l’acccesso al porto sarà precluso a partire dalle ore 15.
Domenica 22 giugno, “OPEN DAY”
Il Sindaco invita i cittadini e ospiti di Cattolica, a partire dal mattino, al “grande incontro inaugurale” della Città con il suo rinnovato porto, che potrà per la prima volta essere percorso ed ammirato in tutta la sua suggestiva estensione. Dalla passerella si potrà assistere alle regate finali del Match Race tra Roussell Coutts e James Spithill. La giornata culminerà con l’appuntamento alla nuova Piazzetta Tramonto, dove alle ore 19 si svolgerà la premiazione di “JUST THE BEST”,e per finire Pietro invita di nuovo TUTTI  ad un bridisi col Sole che tramonta  in  mare!

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Web

Libertà di espressione e blogosfera

Sergio Sarnari certamente non immaginava l’immane polverone che avrebbe suscitato un suo post in cui narrava le disavventure capitategli nell’arredare casa. Il post in questione, facendo una rapidissima sinossi, parla del sofferto rapporto avuto con una ditta di arredamento e della difficile genesi di un ordine di mobili.

Sergio ha un modo di raccontare molto chiaro e la sua esposizione ha attirato gradualmente l’interesse di altri bloggers che hanno lasciato un commento, una testimonianza, un’impressione sulla faccenda. E’ capitato però che il post finisse sotto gli occhi di qualche dirigente dell’azienda in questione che ha pensato bene di contattare il proprio studio legale per tutelare la propria immagine. Ciò è stato comunicato in forma di commento allo stesso post da un avvocato preposto alla bisogna che ha ufficializzato a Sarnari la richiesta di danni quantificabili in euro 400.000 (leggasi quattrocentomila) nonchè la presentazione di una querela depositata presso la Procura della Repubblica di Ancona (querela per diffamazione, si suppone, non essendo chiaramente specificato).

Intanto il famigerato post, bontà della blogosfera e di papà Google, ha ricevuto valanghe di attenzioni dai colleghi bloggers ed è subito balzato agli onori delle blog-cronache diffondendosi come un sottile sussurro nel sottobosco di blog, forum e community italiane. Per citare solo alcuni post dedicati alla vicenda: Maxime, Antonio Tombolini, LucaPunto-Informatico, Cristian, Tommaso, Catepol, Matteo, Folletto, Alberto, Pseudotecnico, Paola. Alla lista manca solo il Beppe nazionale e le iscrizioni sono complete.

La Blogosfera si mobilita e fa quadrato intorno a Sergio, ma non perchè solidarizzi a priori con lui in nome di un’amicizia o di chissà che altro, no. I bloggers sentono che qui c’è in gioco ben altro. C’è in gioco la libertà d’espressione e il ruolo stesso che il blogger ha via via faticosamente conquistato nel panorama dell’informazione italiana. Il ruolo cioè di voce indipendente, di punto di vista affidabile, scevro da ogni  pressione politica o di marketing. Il ruolo dell’amico saggio che dispensa consigli tra un caffè e l’altro, che racconta i propri errori e i propri successi, le sfighe e le piccole vittorie sublimate nel flusso del feed…  Una voce comunque interessante, comunque mai scontata.

E allora il punto non è: chi ha ragione in questa vicenda. Il punto è:  si può zittire il libero diritto ad esprimere il proprio punto di vista a colpi di azioni legali per tutelare la propria immagine aziendale? O forse non sarebbe meglio, come accade nelle riviste di tecnologia dove utenti imbufaliti scrivono alla redazione per vicende di mala-assistenza, cercare di soddisfare il cliente e di comunicarglielo con lo stesso metodo d’informazione: un post del bog aziendale dove si enunci cosa è stato fatto per risolvere i problemi occorsi, magari con un trackback al post del cliente insoddisfatto e magari gentilmente chiedendo una rettifica a fronte della risoluzione della controversia.

Ai post(eri) l’ardua sentenza.

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Web

Da Blogger a WordPress: cronaca di una migrazione

wordpress logoForse i più smaliziati e solerti lettori di Cattolica Blog si saranno accorti che la piattaforma di pubblicazione è cambiata: da Blogger sono infatti proditoriamente zompato a WordPress. Ci sarebbero mille motivi per spiegare la migrazione, ma ne basti uno: non riuscivo più a pubblicare gli articoli con Blogger! Se vi pare poco…

Non ho voluto addentrarmi sui misteri dell’informatica e sul perchè da oltre due settimane Blogger si è ostinato a non pubblicarmi una sola singola parola. L’unico fatto certo è che, preso il coraggio a due mani, ho cambiato il sistema operativo del mio hosting: da Windows a Linux (sul quale com’è noto WordPress si trova come le vongole sugli spaghetti), quindi ho uploadato l’ultimo pacco-regalo targato WordPress e marchiato a fuoco come versione 2.5.1, infine come chicca finale ho dovuto reinserire manualmente ogni articolo con il classico apple-c e apple-v (che diventano ctrl-c e ctrl-v per i pc-isti) perchè l’opzione dell’importazione automatica dei post sui server aruba non funge nemmeno a mettersi a orare in swaili. Chiaramente, dato che c’ero, ho aggiunto qualcosa come 300 tags più altre amenità di cui non vi sto a tediare. Insomma una virtual-sfacchinata a cui mi sono masochisticamente sottomesso pur di continuare a scrivere le mie boiate in questo blog… Per aiutarmi e sostenermi nell’impresa ho adottato come carta di navigazione l’ottima guida di Tagliaerbe in cui, con dovizie di particolari, spiega, narra e illustra la sua mirabolante esperienza nel passare a WordPress provenendo appunto da Blogger. Documento vieppiù utile sopratutto per mantenere i primigeni url dei post e non perdere, di conseguenza, il ranking faticosamente conquistato nelle serp dei motori di ricerca.

L’unico vero problema rimane quello dei commenti: una marea (per me che li dovrei inserire)… Mi pare siano oltre 200… Diciamo che a tempo perso li inserirò: chiedo solo ai legittimi autori di ogni commento di pazientare e magari, di reinserire, così… a spanne, il loro commento originario se proprio ci tengono 🙂

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Turismo

Un maggio con pochi turisti

Maggio sta per finire ed è tempo di tracciare qualche bilancio turistico. La prima sensazione a pelle è che ci sia davvero poca gente, parlando francamente. Tempo fa questo era il mese dei tedeschi e per le strade della Regina si faticava a sentire parlare in italiano per la Pentecoste. Ora invece i teutonici sono come fantasmi che si aggirano tra ricordi di birre e memorie di chiassose serate in compagnia di qualche istrione romagnolo che diabolicamente riusciva ad intrattenerli con il suo tedesco biascicato e le sue battute solari.

Ho fatto un giro al mare partendo dal Lido delle Sirene, di fronte al mio hote, fino ai bagni 7 di mio cognato. Oggi è stato un pomeriggio caldo e assolato che invogliava a cercare refrigerio in riva all’Adriatico. Una passeggiata quasi catartica, senza confusione nè vocio di marmocchi scatenati, nè tantomeno gente che ti pressava da ogni lato per sopravanzarti in passerella. Tutto calmo, silente, in una parola: invernale. Guardando verso la spiaggia gli ombrelloni erano delle mosche bianche e s’incontravano davvero pochi sparuti turisti. Tedeschi poi neanche l’ombra. Di solito sono ben riconoscibili per la loro idiosincrasia per il sole e per il loro continuo anelito a bagnarsi per cercare refrigerio dalla canicola. Ebbene in mare non si vedeva nessuno e sebbene fosse relativamente calmo le onde continuavano ad infrangersi un po’ desolatamente sulla battigia.

E così me ne sono tornato in hotel e ho pensato che il nostro lavoro di operatori turistici sta rispecchiando il volto di una crisi che sta lentamente investendo ogni settore economico. L’assenza dei turisti tedeschi lascia completamente sguarnito il mese di maggio. Sicuramente il prossimo weekend ci sarà subito da rifarsi perchè sono numerosissime le richieste e le prenotazioni per il ponte del 2 giugno. Ma è una sorta di palliativo, una specie di pillola zuccherata che non addolcisce il boccone amaro per tanti albergatori, molti dei quali hanno preferito tener chiusi i loro hotel nel mese di maggio piuttosto che dover aprire strutture che richiedono alti costi di gestione per ospitare magari quattro gatti. E come dar loro torto?

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Eventi

Leonardo Casali “New York Before” – Mostra fotografica

GALLERIA D’ARTE VENTITREESIMA
dal 23 Maggio al 23 Luglio 2008

Venerdì 23 Maggio 2008 alle ore 21.00, la Galleria d’Arte Ventitreesima, sotto la direzione artistica di Giovanni Cenni, inaugurerà la mostra fotografica di Leonardo Casali “New York Before” con una grande festa che animerà i suoi spazi affacciati direttamente sul mare di Cattolica.

Le opere presentate raccontano una New York che agli occhi dell’artista oggi non c’è più, lui che l’ha vissuta per tanti anni in quel periodo “caldo” che va dalla fine degli anni ’80 alla fine dei ’90, una New York, per dirla con le parole del critico Ivo Bonacorsi «non è la città immortale, ferita e sfigurata per sempre nei primi anni del nostro millennio, ma si è trasfigurata ai nostri occhi nella chemioterapia a tolleranza zero, la stupefacente arma nelle mani del mago repubblicano Rudolph Giuliani.

Questo gruppo di foto di Leonardo Casali ne raccontano la lunga agonia». E poi scene tratte da manifestazioni di strada, violenze durante gli arresti, raduni in cui i manifestanti brandiscono cartelli con più case e meno poliziotti, vita urbana che porta in sé quel sapore amaro dell’ascesa catastrofica del liberismo reaganiano.

Ma New York «è sempre fotogenica nell’overdose di immagini attraverso cui la conosciamo», e nei ritratti di celebrities (Pendleton, Quinn, Schnabel) e nei volti anonimi immortalati «c’è tutta la città quando ancora era abitata da una società civile[…].

Le foto di Leonardo Casali cercano una contiguità psicologica con una America spirituale, una geologia dell’anima, come un cantiere urbano d’emozioni e vite vere. Prima che una coltre di glossy istupidente la seppellisca come le città mitiche troppe volte promesse» (I.B.).

Leonardo Casali (Rep. di San Marino, 1961) dai primi anni ’80 inizia a lavorare con alcuni tra i migliori fotografi internazionali di moda e ritratto (Fabrizio Ferri, Oliviero Toscani, Herb Ritts, Bert Stern ecc.).
Dopo due anni si trasferisce a New York, dove resterà per 11 anni collaborando e pubblicando servizi fotografici di moda, reportage giornalistici e ritratti per riviste quali : USA Time, News Week, Allure, Harper’s Bazar, Glamour, GQ, Marie Claire.
Tornato in Italia ha realizzato servizi per Vogue, Elle, Grazia, Amica.
Ha al suo attivo tre pubblicazioni “Due storie di Maremma” del 1991, “Fuori Pista” del 1999 e “Sammarinesi” del 2003.
In questi anni ha partecipato a numerose aste, mostre collettive e personali in Italia, Francia e Stati Uniti.

Galleria XXIII si trova in
via Don Minzoni n° 69 CAP 47841 Cattolica (Rn)

Aperta dal lunedì al venerdì dalle 16.00 alle 19.00.

Ingresso libero.

Uff. stampa: Ilenya Fraternali tel. 0541 830345

e-mail: galleria.ventitreesima@gmail.com

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Rimini

Banca del tempo in Emilia Romagna

Proliferano le banche del tempo in Riviera Romagnola, la maggior parte non riconosciuta ufficialmente dallo Stato.
Ieri mattina in Provincia vi è stato un incontro regionale, dove la consigliera provinciale delegata alle pari opportunità, Leonina Grossi, ha condotto il dibattito.
In un mercato globale ove la moneta corrente assume sempre meno valore, buona volontà e conoscenze specifiche, sono oro da scambiare nel tempo libero con altri associati.
Il sistema è semplice, ogni competenza viene valutata in termine di orario, ad esempio:
– 1 ora di ripetizione di latino può essere scambiata con 1 ora in cui si accompagna un anziano a fare la spesa!
– Si può cucinare, fare la maglia, riparare un computer od anche insegnare uno strumento musicale!
Con la banca del tempo tutti possono sentirsi utile, sviluppare nuove amicizie apprendendo nuove conoscenze!
Le società hanno progredito nella misura in cui esse stesse, i loro sottogruppi e, infine, i loro individui, hanno saputo rendere stabili i loro rapporti, donare, ricevere e, infine, ricambiare!
(Marcel Mauss)

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Eventi

Inaugurazione Colllettiva alla Galleria Ventitreesima di Cattolica

MOSTRA COLLETTIVA
dal 05 Aprile al 23 Maggio 2008


Sabato 05 Aprile 2008 alle ore 20.00 la Galleria d’Arte Ventitreesima di Cattolica inaugurerà una mostra collettiva di pittori e scultori contemporanei italiani, organizzata con l’obiettivo di creare un’ideale tavola rotonda intorno al quale artisti provenienti da ambiti stilistici molto differenti si incontrano per scambiarsi le proprie esperienze e il proprio modo di concepire il fare arte oggi. Il risultato è un insolito accostamento tra opere che sembrano provenire da altri tempi, grazie al recupero di tecniche particolari come l’acquatinta utilizzata nelle stampe di Serafini, il linoleum in Giovanni di Carpegna, il mosaico di Marialuisa Tadei, o alla rivisitazione di un realismo magico nei quadri di Baldacci, e altre invece dalla carica espressionista, come quelle presentate da Maria Pia Campagna o da Oscar Baffoni.


A loro volta le piccole sculture in bronzo di Paolo Soro o quelle in ferro di Carlo Moschella pur portando in sé un sapore arcaico, di misteri lontani, vivono in maniera disinvolta tra le motociclette dell’Acciari, il plexiglas di matrice concettuale di Flavia Rebecchini, i libri di piombo di Leonardo Nobili e l’ironico personaggio della Onniboni. Il percorso è eterogeneo, ogni artista propone se stesso attraverso un linguaggio cromatico e segnico che scaturisce dalla propria ricerca, non è una corrente, ma è fluire d’idee che s’intrecciano, si scontrano e si fondono. Il gruppo che si propone, opera in piena libertà, autonomamente senza che i rispettivi linguaggi influenzino l’altro, senza che si senta l’esigenza di avere una linea di condotta comune, un filo conduttore, ognuno si muove liberamente, ma nel frattempo si muovono all’unisono verso un punto comune d’arrivo, far conoscere le proprie opere, e la personalità che muove ognuno di loro. (Ilenya Fraternali)

SABRINA ACCIARI

OSCAR BAFFONI

LUCIANO BALDACCI

MARIA PIA CAMPAGNA

GIOVANNI DI CARPEGNA FALCONIERI

ROBERTA GIOVANNINI ONNIBONI

CARLO MOSCHELLA

LEONARDO NOBILI

FLAVIA REBECCHINI

GIULIO SERAFINI

PAOLO SORO

MARIALUISA TADEI

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Eventi

Tavola rotonda “Uno sport per crescere”

DIREZIONE DIDATTICA STATALE
Via Resistenza, 9 – 47841 Cattolica tel0541/966619-Fax 0541/ 966633
E mail: ddcattolica@rimini.com

Il 9 aprile 2008 i docenti e il Dirigente Scolastico del Circolo Didattico di Cattolica vi invitano dalle ore 20,30 alle 22,30 alla tavola rotonda “Uno sport per crescere”.

“ Se qualcuno ti avrà educato, lo avrà fatto ben più col suo essere che con le sue parole” P.P.Pasolini
Interverranno:
Circolo Didattica Cattolica
Comune di Cattolica
Educatori fair play
A.C. Cattolica
Associazione atletica 75
Pagnini Emanuele
Ci confronteremo sullo Sport come :
abitudine di vita,
crescita globale della persona,
educazione alla legalità,
apprendimento cooperativo.
Vi aspettiamo numerosi……………

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Eventi Jazz

Remo Anzovino – Cinematic E_Motion

GIOVEDI’ 3 APRILE a Cattolica

MELODICA PRESENTA:

REMO ANZOVINO in CINEMATIC E_MOTION

“Cinematic E_motions”, l’emozionale spettacolo del pianista e compositore
pordenonese, continua nel percorso avviato con il disco d’esordio “Dispari”
e i prestigiosi spettacoli tenuti in tutta Italia.
In “Cinematic E_motions” Anzovino esegue al piano alcune delle sue più
apprezzate melodie composte per il cinema muto, mentre sullo schermo scorre
un montaggio di suggestive sequenze tratte dai film che hanno ispirato le
musiche. Il risultato è una nuova onda multimediale, musica d¹atmosfera da
ascoltare ad occhi chiusi o aperti, canzoni senza parole e melodie
avvolgenti che duettano con le sequenze del grande cinema muto.
La musica di Remo Anzovino avanza veloce. Bisogna sbrigarsi ad afferrarla.
A conoscerla. Potreste non ritrovarla.
Attraversa i decenni con un trascinante passo di danza. Parte dalle immagini
di Nanuk l’eschimese, film del canadese Robert Flaherty del 1920 e
velocemente, in punta di piedi, attraversa la storia dell¹espressionismo
tedesco, le storie del cinema di Pabst, di Murnau, le tragiche vicende di
Louis Brook, le passioni travolgenti della fotografa Tina Modotti, fino a
toccare i punti cardine della nostra sensibilità contemporanea.
Il cinema in fondo è solo un pretesto: per suonare, per scrivere musica e
moderne canzoni. Alle quali mancano davvero solo le parole. Per il momento
soltanto, però. Un domani, chissà.
Nelle canzoni che ascolterete non c’è intenzione di fare restauro, ma
piuttosto un pizzico di sensibilità di ogni epoca attraversata. Il cinema è
solo una fonte d¹ ispirazione inesauribile per Anzovino. Cinema muto. Dunque
cinema puro. Che nasconde i dialoghi, i rumori, i suoni, gli odori.
Gli anni 20 solo il primo passo di danza, quello che mette il compositore
nel giusto stato d¹animo per creare la sua musica: l’epoca in cui tutto deve
ancora avvenire. Come l’alba del mondo. C’è frenesia, urgenza e spontanea
creatività. L¹ispirazione brucia e non c’è tempo da perdere. Tanta musica da
scrivere soltanto. Gli anni 20 sono il fondale. Poi arrivano gli attori e i
personaggi che attraversano la nostra storia di uomini che ci portiamo
dietro una sensibilità ricca di sfumature e di suggestione: per tutte le
immagini viste, le storie sentite.

HANNO DETTO DI LUI:

“Questa sera vi faccio ascoltare un musicista italiano straordinario, si
chiama Remo Anzovino, che è veramente un Maestro dell’idea della colonna
sonora; un momento molto intenso di B SIDE dal punto di vista della
suggestione della colonna sonora e della descrizione delle emozioni. E’ un
musicista che ha la magia di Ennio Morricone e Nino Rota, il suo primo album
si chiama Dispari, evocativa la sua musica, mi intriga il suo modo di
intendere la musica²
Alessio Bertallot – B SIDE (RADIO DEEJAY)

“Remo Anzovino non si pone limiti: è capace di mettere in musica qualsiasi
fotogramma”
Sandra Cesarale – Corriere della Sera

“Il più bell’omaggio musicale mai scritto per il cinema muto e per Louise
Brooks lo ha fatto il musicista Remo Anzovino con il brano Impair, dal suo
album Dispari”.
Vincenzo Mollica – TG1

“Tempi dispari per il cinema muto. Remo Anzovino, avvocato e compositore di
Pordenone, da anni impegnato a scrivere musiche per il teatro e a
sonorizzarre mostre e film, è il protagonista di un piccolo caso: Dispari ,
l¹album di esordio , prima ancora di vedere la luce su cd, è schizzato al
primo posto delle classifiche jazz di iTunes, dove è stato presentato in
anteprima e ci è rimasto per tutta l¹estate. Ora esce per Risorgive/Cni.
Dentro tanghi, una milonga per Tina Modotti, ritmi in 3/8 per vecchie
pellicole di Pabst, omaggi a Chaplin e a vecchi documentari”
Roberto Casalini – Io Donna de “Il Corriere della Sera”

“”Remo Anzovino, compositore di impostazione classica, è un raffinato
miscelatore di generi, dal jazz newyorkese alla musica balcanica, dai tanghi
di Astor Piazzola alle suite di Einaudi. I brani di Dispari hanno come
pregio migliore quello di trasmettere emozioni anche senza le immagini che
dovrebbero accompagnare”
Max Osini – Rockit Magazine

HA DETTO DI SE’:

Le due professioni si influenzano positivamente: l’avvocato ed il
penalista in particolare ha il privilegio di far parte di un vero e
proprio osservatorio privilegiato e quotidiano sulle vicende umane, il cui
distillato influenza i tuoi pensieri e diventa spesso una suggestione,
indefinita, forse indefinibile, che fa nascere o finisce dentro una musica.
E¹ difficile da spiegare, ma per me è così. La musica e il diritto sono
entrambe discipline che richiedono rigore e forma, da un lato, intuizione e
fantasia, dall¹altro. Ho sempre, poi, creduto, che il musicista debba
riuscire a mettere la testa fuori “dalla musica” e conoscere altre
discipline, questo mette in circolo una serie di suggestioni impagabili che
si riverberano proprio nella musica che fai.

REMO ANZOVINO pianoforte
GIANNI FASSETTA fisarmonica
MARCO ANZOVINO chitarre e percussioni

NON MANCATE:

GIOVEDI’ 3 APRILE
ore 21
sala SNAPORAZ,piazza Mercato 15, Cattolica
Ingresso 13 euro
A seguire degustazione di vino e buffett

INFO E PRENOTAZIONI 333 3216145

Melodica ringrazia:

ALLIANZ, RAS agenzia di Cattolica

Per il buffet
DITTA DRUDI ALIMENTA
Piazzale Torconca, San Giovanni In Marignano

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Cattolica Eventi Libri

Incontri con l’autore al Carducci 76

Il milieu culturale cattolichino concede segni di risveglio, in concomitanza con l’arrivo della Primavera. Segnalo infatti un interessante ciclo di conferenze che si terranno nella prestigiosa cornice dell’Hotel Carducci 76 a Cattolica.

“Il primo obiettivo,” come amabilmente mi segnala Lara Badioli, curatrice del progetto, “è aprire le porte di un luogo così bello, unico, gradevole come il Carducci76 al pubblico locale. Desideriamo, continua Lara, che questo luogo fuori dal tempo sia “vissuto” e apprezzato anche da chi abita a pochi metri. Le occasioni per farlo dovranno essere pertinenti con la sua poesia, tuttavia la piacevole informalità e il calore che vi si riscontra metteranno a proprio agio tutti coloro che parteciperanno all’evento.

Sicuramente l’iniziativa che avrà più risalto tra le altre (cena legata al tango, serate musicali con duo jazz…) durante questa conferenza stampa è la presentazione di due volumi Mondadori il 6 e il 20 Aprile.

Abbiamo selezionato dei testi che potessero rispecchiare la nostra natura e quindi che toccassero argomenti come la musica, la poesia, il design, la moda…(allego la locandina).Momenti musicali intratterranno l’ospite dopo l’incontro con l’autore.
Quale modo migliore per passare un paio d’ore della domenica pomeriggio, con musica, cultura, storie interessanti e passionali…(l’amore tra Miles Davis e Juliette Greco, ho già letto il libro, è veramente coinvolgente).”

Queste le due conferenze in programma al Carducci 76:

DATA 6 APRILE 2008 “Miles E Juliette” di Walter Mauro, relatore Drudi Mauro, scrittore e musicista (accompagnamento musicale Sig. Belemmi tromba e Sig. Cloude Maarek pianoforte)
DATA 20 APRILE 2008 – “Simonetta-La prima donna della moda italiana” – Caratozzolo Vittoria Caterina, Clark Judith, Frisa Maria Luisa – Relatore Mario Lupano, Presidente del corso di laurea specialistica in sistemi e comunicazioni della moda del Dams, sede di Rimini.

Il mio umilissimo consiglio è quello di non mancare questa rara occasione di coniugare bellezza (il Carducci 76 è uno degli hotel più affascinanti costruiti negli ultimi anni in Riviera) a cultura e informazione.