Archivio tag: concerto

Remo Anzovino – Cinematic E_Motion

GIOVEDI’ 3 APRILE a Cattolica

MELODICA PRESENTA:

REMO ANZOVINO in CINEMATIC E_MOTION

“Cinematic E_motions”, l’emozionale spettacolo del pianista e compositore
pordenonese, continua nel percorso avviato con il disco d’esordio “Dispari”
e i prestigiosi spettacoli tenuti in tutta Italia.
In “Cinematic E_motions” Anzovino esegue al piano alcune delle sue più
apprezzate melodie composte per il cinema muto, mentre sullo schermo scorre
un montaggio di suggestive sequenze tratte dai film che hanno ispirato le
musiche. Il risultato è una nuova onda multimediale, musica d¹atmosfera da
ascoltare ad occhi chiusi o aperti, canzoni senza parole e melodie
avvolgenti che duettano con le sequenze del grande cinema muto.
La musica di Remo Anzovino avanza veloce. Bisogna sbrigarsi ad afferrarla.
A conoscerla. Potreste non ritrovarla.
Attraversa i decenni con un trascinante passo di danza. Parte dalle immagini
di Nanuk l’eschimese, film del canadese Robert Flaherty del 1920 e
velocemente, in punta di piedi, attraversa la storia dell¹espressionismo
tedesco, le storie del cinema di Pabst, di Murnau, le tragiche vicende di
Louis Brook, le passioni travolgenti della fotografa Tina Modotti, fino a
toccare i punti cardine della nostra sensibilità contemporanea.
Il cinema in fondo è solo un pretesto: per suonare, per scrivere musica e
moderne canzoni. Alle quali mancano davvero solo le parole. Per il momento
soltanto, però. Un domani, chissà.
Nelle canzoni che ascolterete non c’è intenzione di fare restauro, ma
piuttosto un pizzico di sensibilità di ogni epoca attraversata. Il cinema è
solo una fonte d¹ ispirazione inesauribile per Anzovino. Cinema muto. Dunque
cinema puro. Che nasconde i dialoghi, i rumori, i suoni, gli odori.
Gli anni 20 solo il primo passo di danza, quello che mette il compositore
nel giusto stato d¹animo per creare la sua musica: l’epoca in cui tutto deve
ancora avvenire. Come l’alba del mondo. C’è frenesia, urgenza e spontanea
creatività. L¹ispirazione brucia e non c’è tempo da perdere. Tanta musica da
scrivere soltanto. Gli anni 20 sono il fondale. Poi arrivano gli attori e i
personaggi che attraversano la nostra storia di uomini che ci portiamo
dietro una sensibilità ricca di sfumature e di suggestione: per tutte le
immagini viste, le storie sentite.

HANNO DETTO DI LUI:

“Questa sera vi faccio ascoltare un musicista italiano straordinario, si
chiama Remo Anzovino, che è veramente un Maestro dell’idea della colonna
sonora; un momento molto intenso di B SIDE dal punto di vista della
suggestione della colonna sonora e della descrizione delle emozioni. E’ un
musicista che ha la magia di Ennio Morricone e Nino Rota, il suo primo album
si chiama Dispari, evocativa la sua musica, mi intriga il suo modo di
intendere la musica²
Alessio Bertallot – B SIDE (RADIO DEEJAY)

“Remo Anzovino non si pone limiti: è capace di mettere in musica qualsiasi
fotogramma”
Sandra Cesarale – Corriere della Sera

“Il più bell’omaggio musicale mai scritto per il cinema muto e per Louise
Brooks lo ha fatto il musicista Remo Anzovino con il brano Impair, dal suo
album Dispari”.
Vincenzo Mollica – TG1

“Tempi dispari per il cinema muto. Remo Anzovino, avvocato e compositore di
Pordenone, da anni impegnato a scrivere musiche per il teatro e a
sonorizzarre mostre e film, è il protagonista di un piccolo caso: Dispari ,
l¹album di esordio , prima ancora di vedere la luce su cd, è schizzato al
primo posto delle classifiche jazz di iTunes, dove è stato presentato in
anteprima e ci è rimasto per tutta l¹estate. Ora esce per Risorgive/Cni.
Dentro tanghi, una milonga per Tina Modotti, ritmi in 3/8 per vecchie
pellicole di Pabst, omaggi a Chaplin e a vecchi documentari”
Roberto Casalini – Io Donna de “Il Corriere della Sera”

“”Remo Anzovino, compositore di impostazione classica, è un raffinato
miscelatore di generi, dal jazz newyorkese alla musica balcanica, dai tanghi
di Astor Piazzola alle suite di Einaudi. I brani di Dispari hanno come
pregio migliore quello di trasmettere emozioni anche senza le immagini che
dovrebbero accompagnare”
Max Osini – Rockit Magazine

HA DETTO DI SE’:

Le due professioni si influenzano positivamente: l’avvocato ed il
penalista in particolare ha il privilegio di far parte di un vero e
proprio osservatorio privilegiato e quotidiano sulle vicende umane, il cui
distillato influenza i tuoi pensieri e diventa spesso una suggestione,
indefinita, forse indefinibile, che fa nascere o finisce dentro una musica.
E¹ difficile da spiegare, ma per me è così. La musica e il diritto sono
entrambe discipline che richiedono rigore e forma, da un lato, intuizione e
fantasia, dall¹altro. Ho sempre, poi, creduto, che il musicista debba
riuscire a mettere la testa fuori “dalla musica” e conoscere altre
discipline, questo mette in circolo una serie di suggestioni impagabili che
si riverberano proprio nella musica che fai.

REMO ANZOVINO pianoforte
GIANNI FASSETTA fisarmonica
MARCO ANZOVINO chitarre e percussioni

NON MANCATE:

GIOVEDI’ 3 APRILE
ore 21
sala SNAPORAZ,piazza Mercato 15, Cattolica
Ingresso 13 euro
A seguire degustazione di vino e buffett

INFO E PRENOTAZIONI 333 3216145

Melodica ringrazia:

ALLIANZ, RAS agenzia di Cattolica

Per il buffet
DITTA DRUDI ALIMENTA
Piazzale Torconca, San Giovanni In Marignano