Ferragosto a Cattolica

La sera di Ferragosto la spiaggia di Cattolica è una immensa riserva di caccia per il Manzo romagnolo da accoppiamento. Tra una folla oceanica di fanciulle con il naso all’insù e un vocìo balanico di ooohhh si aggira questo prototipo da riproduzione, questa spietata macchina da pastura, questo sfavillante cyborg di Acqua Velva e ormoni.
Il Manzo romagnolo non segue l’evolversi dello spettacolo pirotecnico, oh no, non è neppure intenerito da un mare screziato di luna e arabeschi di luce. Si mantiene freddo, lucido, calcolatore. Sceglie con cura la sua preda e descrive intorno ad essa cerchi sempre più stretti, mentre l’ignara vittima punta il dito al cielo ridendo sguaiata, ecco appressarsi furtiva un’ombra tra le ombre. Oh quanta sublime perfezione in quella spoglia ma pregnante gestualità riproduttiva. Quanti cicli generazionali di Manzi hanno darwinianamente affinato quei cenni, fino alla soglia della Pastura Assoluta. E per la preda non ci sarà il tempo neppure di accennare una debole resistenza, sarà subito tra le sue virili, possenti braccia manzesche.
[VOCE FUORICAMPO] E tu, vorresti che tutto questo finisse? Sei al corrente di quanti pericoli oggi minacciano l’ecosistema del Vitellone romagnolo? Emancipazione femminile, videogames, internet, moralizzazione dei costumi, voti di castità, incremento esponenziale di Suore, tutto ciò ha ridotto questa gloriosa razza a ormai pochi, sparuti esemplari che si aggirano sperduti in un mondo ostile.
Proteggiamo i nostri Vitelloni, proteggiamoli dal rischio dell’estinzione della specie!
Oggi, questa splendida bestia potrebbe non esserci più, e tu cosa fai per impedirlo? Adotta un Vitellone! Fallo adesso! E anche tu potrai dire: sì, ho salvato un Manzo romagnolo da accoppiamento, e ne vado fiero!

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