Ho freddo, vedo il sole calare lentamente, i brividi sono attanaglianti, respiro profondamente e penso. Dove sei? Da questa solitaria collina, ecco il vento che parla, mi sussurra e quasi percepisco l'odore della tua pelle, ma ho freddo...
Ripenso a quel bacio, al sapore non estraneo, ai morsi sulla mia bocca ed alle tue mani calde, ci ripenso, le tue carezze sul viso, e i tuoi sguardi dietro ad una irrefrenabile voglia di possedermi, ma mi catturavi con la tua lingua, una spada alla mia, e ancora sul mio collo, io non riuscivo a pensare, se non a vivere il momento. Quanto silenzio, solo il tuo respiro, e la tua voce, ed io sospirante di voglia.
Resto qui a contemplarti in memoria, vorrei sentire i tuoi passi alle mie spalle, la tua mano sul mio collo e lentamente le dita sulla mia bocca, che vorrei mordere e leccare ad occhi chiusi, adagiandoti sinuosamente al mio corpo, iniziante a fremere di una febbre incontrollata, ed il vento non mi farebbe gelare, nell'immaginarmi nuda a te, solo per te.
Ti ripenso, la tua saliva, su scie leggere, sulla mia pelle, ed un grignio "ti voglio", ho ancora quel sapore del tuo labbro inferiore, quello succhiato e morso, il tuo labbro.
Ti vedo da lontano arrivare mentre fantastico di te, in jeans, giacca sopra la vita color marrone, e vedo il tuo viso, i tuoi occhi come comete, la tua bocca invitante, ed il tuo sorriso. Ti abbraccio forte. "Mi sei mancato" mentre i miei occhi si posano ai tuoi, "anche tu amore, non faccio altro che pensarti, al nostro incontro, al tuo profumo" ed accarezzi la mia mano, "ti voglio, ti prego, fai l'amore con me", "ho paura" ma prendi a baciare, io non posso non resisterti, ti sento talmente mio, ho bisogno di esplodere tutta la mia energia su te, e lascio che le tue mani vadano alla ricerca di ogni mia forma, il cuore che mi va a mille, tu lo senti al tuo petto. Agile la tua lingua, mordi sul mio collo, quanto dolore, mi invadi la mente delle tue voglie, e la mia anima del tuo fuoco ardente.
Non penso a niente mentre mi svesti, io ammiro la peluria intraveduta dalla tua maglietta, ti tocco, non posso frenarmi, ed il tuo piacere si accende al tuo sguardo, mentre ancora le nostre lingue, sono unite dal nostro sapore caldo, dolce e salato...
"Sei splendida aah amore, ti amo" non vedi altro che il piacere di sfiorare i miei seni, pizzicare con i denti quelle punte in carne, nere, succhiandole, addolcendole, selvaggiamente... ora divieni irrequieto ed io scatenante...
A cosa starai pensando, io che ammiro il membro, lo osservo ad ogni suo gonfiarsi, e leggermente lo sfioro alla punta con la lingua, poi le labbra una dopo l'altra, bagnate della mia saliva, e ti guardo negli occhi, senza lasciarti, mentre bacio il tuo piacere eretto a me, lo bacio silenziosamente, scivola dentro dolcemente, e nuovamente risale mentre ancora succhio e faccio rumore "aah che dolce sapore", "oh dio, sei fantastica". Spingi in fondo, ti faccio sentire i miei denti, quanto dolore voglioso mm dentro alla mia bocca, e lascio gocce della mia saliva proprio nel cuore del tuo bel eretto, un cuore pulsante, ancora un'altra goccia, mentre lentamente scivola e lo riprendo con la lingua.
"Fammi tua adesso" sottovoce, tu osserando il tuo eretto sulla scia del mio collo, nel giù verso i miei seni gonfi, io che gioco tra loro, mentre lui rimbalza ed ancora, continuamente, mi frusto... e mi distendo di fronte a te, con gambe socchiuse, tu che mi vieni incontro, per lasciare ancora scivolare il tuo arazzo dal mio addome fino alle mie gambe... e adesso mi baci sulle carne delle mie cosce, e i tuoi denti graffiano, con le tue mani dilati e la tua bocca si posa sulla tua prelibatezza. Assaggi, gusti, odo i rumori della tua bocca, ed il gioco della tua lingua, mi penetri, con la tua lingua a punta, ancora, mentre si agita dentro come anguilla... non fermarti... "aah" il mio lamento come il vento "aah" ti canto ancora, le dita sui tuoi capelli neri, lisci, muovo il bacino al tuo viso, tu annegato nella linfa della mia estasi, e giochi sul clitoride così gonfio, quanto dolore...
"Ti prendo, quanto sei bagnata", mi mordo le labbra già solo immaginandoti chino sul mio corpo, le mie cosce ai tuoi fianchi, e sentirlo duro, il mio arazzo, eretto che si inoltra oltre la fessura, oltre ed infondo...
Quanto sei leggero, ma quanto sei maschio, la cappella gonfia che entra piano, e poi ancora più forte, sono dilatata e bagnata, ed entra "amore", il respiro spezzato, "aaah" voglio essere domata adesso, e i tuoi colpi più forti, insistenti, quanta piacevole sensazione tutto il tuo cazzo in dentro nel agire avanti ed indietro, quanto brivido in corpo e ti guardo, a volte socchiudo gli occhi, io con il volto al cielo nel sorriso del piacere che mi stai infondendo, poi ancora altri lamenti "ah si" e vedo il sole che scompare da dietro i rami di questo albero, mi stai possedendo.
La sento colare la voglia, il fuoco nella carne, "amo scoparti" guardandomi dritta negli occhi, "sei bellissima, arrapante", quanto sudore, sulla tua schiena, mi aggrappo al tuo corpo, e spingo ancora, noi contemporanei in amore selvaggio, e odo l'eco dei nostri risuonarci dentro, non fermarti.... voglio veder calar il sole, mentre tu, fai di me la tua amante insazziabile...