Home | Crea un Blog Gratis | Login 
Dallo Zenith al Nadir
Dateline: 14.12.2008
BUONE FESTE!

Si avvicina il Natale e con esso il Solstizio d’Inverno: il sole raggiunge lo Zenith nella località del tropico del Capricorno, il massimo valore di declinazione negativa. L’arcano significato che si cela dietro questo evento fu da sempre celebrato da antiche tradizioni: pensiamo ai Romani, che nella data tra il 21 e il 25 dicembre festeggiavano solennemente la rinascita del  Sole, il Dies Natalis Solis Invicti, festività che i Romani usavano chiamare anche Saturnali, appunto perché dedicate a Saturno  Re dell’Età dell’Oro. All’estremo opposto invece, in Islanda, terra dei Druidi, la tradizione germanica festeggiava lo Yule (Solstizio-Natale) con festosi e ricchi banchetti cerimoniali tanto che le confraternite composte da artigiani del IX sec. (le future Gilde) furono messe al bando dal clero cattolico proprio perché, in tale occasione, usavano scambiarsi patti di reciproco sostegno accompagnati da evocazione degli spiriti dei defunti. Un passo significativo della cerimonia druidica recita:” Getta via o Uomo o Donna tutto ciò che si frappone al comparire della Luce”; le evocazioni degli spiriti erano considerati come tappa necessaria per superare l’oscurità delle tenebre e lasciare spazio alla Luce, quale passaggio di collegamento tra la vita e la morte, il terreno e l’ultraterreno.  Molti altri popoli e tradizioni più antiche hanno per secoli celebrato il periodo solstiziale quale periodo di rinascita o rigenerazione dall’oscurità, come ritorno alla Luce: dall’Egitto con Dio Horus, alla Grecia del Dio Bacco, da Zaratrusta in Azerbagian a Buddha in Oriente… Sul perché di tali festeggiamenti tanto si è scritto. Ricorderò solo che il Solstizio d’Inverno è il momento in cui la notte ed il buio diventano padroni, diventa quindi necessario ricercare la Luce e ristabilire un equilibrio di opposti andato perduto. Con il Soltizio d’Inverno l’Uomo finalmente riesce ad uscire dalla Caverna Cosmica in cui la Natura, padrona per eccellenza, lo pone ciclicamente con l’avvicinarsi dell’estate, quando cioè il sole entra nel tropico del cancro. La Caverna Cosmica rappresenta in sintesi il momento di interiorizzazione dell’Essere umano, il luogo dove avviene la nascita dell’Iniziato e la morte del Profano. L’Uomo emula il Serpente che spogliandosi della propria pelle e delle proprie impurità riesce ad autorigenerarsi per la continuazione e il rafforzamento del proprio Essere così da continuare la Vita. Simbolo di rinascita della Luce sull’oscurità, con il Solstizio invernale l’Iniziato rivive le 3 tappe del processo alchemico: dapprima le tenebre si infittiscono, poi l’alba si imbianca ed infine la Fiamma risplende. E’ percorrendo queste tappe che l’Uomo riesce ad acquisire la sua vera spiritualità, la Luce si fa spazio negli aspetti più profondi e reconditi dell’essere umano, sciogliendo così i vili metalli per forgiare l’Oro, la Pietra sgrezzata dalle impurità. Lo stesso significato viene rappresentato nei Tarocchi dalla carta del Bagatto, colui cioè che compie l’Opera Alchemica lavorando con i 3 principi (3 piedi) e 4 elementi (i 4 angoli del tavolo). Il numero attribuito alla carta è l’1, simbolo del principio di tutte le cose, dell’Uno, di ciò che è immane e all’origine delle cose anche se, il suo cappello a forma di otto allungato simboleggia il movimento, l’elevazione e la dinamica spirituale che conduce alla quadratura del cerchio. Vi è un passo evangelico significativo per gli iniziati, in cui Giovanni Battista (nato nel Solstizio d’Estate) rivolgendosi a Gesù (nato nel Soltizio d’Inverno)- le due porte di quella Caverna Cosmica all’interno della quale gli Iniziati Viaggiano quali eterni pellegrini alla ricerca del Sé- pronunciò: ”Bisogna che egli cresca e che io diminuisca”. Ancor più importante fu la risposta:“Il Sole ritorna sempre e con lui la Vita. Soffia sulla brace ed il Fuoco Rinascerà”. Carissime Sorelle e Fratelli, che in queste notti che si apprestano ad essere più lunghe e più buie, auguro a tutti voi che l’ Eterna Fiamma di Luce risplenda sul Filo a Piombo che indirizza e guida la nostra direzione, la Via sull’Asse del Mondo. Che il nostro peregrinare esoterico continui sempre più forte e più vivo, affinché lo spiraglio di Luce che ognuno ritroverà nella propria Caverna, possa espandersi creando la Volta che ci unisce al mondo intero. Che questo Solstizio regali a tutti voi la piena Luce!

Auguri, auguri, auguri.

• Aggiungi un Commento! • Trackback URL


Commenti

4.1.2009 - Batteria

Scritto da Anonymous

o o o, o o o, o o o

• Permanent Link


Trackbacks

21.2.2010 - second hand pianos

Posted at second hand pianos

Megacool Blog indeed!... if anyone else has anything it would be much appreciated. Great website Enjoy!