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Dateline: 6.9.2009
Il Lago di Candia 'vola' nelle Montagne Bellunsei e al Festival Europeo del Gusto in Istria

Due anni orsono l'Ente di gestione del Parco di Interesse provinciale del Lago di Candia aveva ospitato i lavori di 'Lacus',il primo incontro nazionale delle Terre di Lago.

I rappresentanti di associazioni e di enti locali rivieraschi avevano avuto modo di confrontare le proprie esperienze di valorizzazione e di promozione del territorio, in un contesto del tutto colloquiale, reso possibile dal senso di accoglienza del Presidente Mario Mottino.

Nel frattempo il Lago di Candia è stato inserito nella rete dei Borghi Europei del Gusto.Si trattava e si tratta di una rete aperta alla partecipazione di enti locali ( comuni, unioni di comuni, comunità collinari, consorzi ecc.) e associazioni che operano nelle comunità locali stesse, che si impegnano ad incrociare e confrontare le proprie esperienze e le proprie politiche, ispirandosi ai principi dell'interculturalismo del Consiglio d'Europa.La rete ha soprattutto un ruolo di formazione degli amministratori locali e degli operatori culturali, formazione realizzata grazie a iniziative di 'scambio' e di relazione.Dal marzo 2009 la rete si è trasformata in Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto.

L'Ente di Gestione è stato così invitato a partecipare al secondo incontro nazionale delle Terre di Lago, che si terrà a fine settembre sulle rive del Lago del Corlo, ad Arsiè (in provincia di Belluno).

Il Lago del Corlo è formato da uno sbarramento del Torrente Cismon,ha un tratto di sponda piana, con arenile di circa 200 metri in località La Stua.

Il lago, dalla forma allungata e irregolare si estende a sud est di Arsiè, fino alla frazione di Rocca, un abitato che venne quasi totalmente sommerso con la creazione dell'invaso nel 1954 e che costrinse la popolazione ad abbandonare la zona, oggi un gruppo di case con la chiesa si affaccia sulle acque a testimoniare l'esistenza dell'antica frazione.Sulla sponda opposta alla Rocca è possibile percorrere una stradina sterrata che attraversa delle bellissime insenatura scavate nella variegata roccia sedimentaria ed attraversare un ponte sospeso su cavi d'acciaio.

La superficie del lago è di Kmq 2,450 e l'altitudine sul livello del mare è circa 300 metri.

Mario Mottino potrà presentare ad un pubblico di giornalisti e comunicatori le esperienze di salvaguardia e valorizzazione del Lago di Candia,in un ambiente vivace e partecipato.


Ma settembre porta anche un altro invito importante per l'Ente di Gestione : a dicembre si svolgerà in Istria (Croazia) il Festival Europeo del Gusto a Buie,Salvore ed Umago. Si tratterà di un meeting

al quale parteciperanno oltre dodici stati europei, per presentare esperienze inedite di buon e bello vivere.Anche in questo caso Il Lago di Candia potrà parlare del Canavese e delle sue eccellenze.

Salvore, con il suo faro, e' situata nella parte piu occidentale dell'Istria, ed e' la porta d'entata della Croazia e della riviera istriana.L' attivita' turistica del Buiese fonda le sue radici in questo luogo. Persino gli Austo Ungarici hanno scelto Salvore quale luogo di cura e riposo. A testimonianza di cio' ci sono numerose ville e sanatori lungo il mare, dove allora, come oggi soggiornavano molti turisti. Oltre che in albergo o campeggio, si puo' trovare alloggio anche presso abitazioni private, stanze, bangalows e appartamenti confortevolmente e completamente arredati, ideali per le vacanze famigliari. Il paesaggio e' caratterizzato da vegetazione mediterranea la quale offre particolari condizioni per un gradito soggiorno durante l'arco di tutto l'anno.

Piste ciclabili che attraversano numerosi siti di resti di insediamenti romani, l'ampia offerta eno-gastronomica, sono solo alcune delle attrattive turistiche di Salvore. Negli ultimi anni, anche il faro di Salvore, il piu' antico sull' Adriatico, costruito nel 1818, e' diventato meta turistica.

Sulle colline nel retroterra è situata una cittadina ricca di storia: Buje. Tracce di vita in questa zona risalgono alla preistoria: la Bullea romana, la necropoli slava, la borgata medievale.Risalgono proprio a questo periodo (XV secolo) le fortezze di pietra che sorgono nell’antico centro storico, con le sue vie strette e la piazza centrale dominata dal palazzo gotico e dalla chiesa barocca di San Servolo del sedicesimo secolo, costruita sulle fondamenta del tempio romano. Fuori dal centro storico si è sviluppato un abitato moderno, centro di cultura, economia e trasporti, grazie anche all’influenza tangibile del clima mite mediterraneo e del vicino mare. Gli amanti della tranquillità e della pace, desiderosi di fuggire dallo stress quotidiano, troveranno in questa cittadina il rifugio ideale, mentre i buongustai potranno godere le squisite specialità istriane di pesce e di selvaggina.

Umago, piccola città e porto sulla costa nord occidentale dell' Istria, rappresenta la porta della Croazia verso l' Europa. È nota come centro sportivo dell' Istria dato che già da anni, come ospitante dell' ATP tour, accoglie numerose stelle del tennis mondiale.

Già nell' antichità venne scoperta dai nobili romani che se ne impossessarono per farne la loro residenza estiva. Lo splendore, lo sfarzo e il glamour di quei tempi trova espressione anche oggi nelle case veneziane di cui è ricco il nucleo storico.

Umago, che dista da Trieste solo 40 chilometri, 150 dalla capitale slovena Lubiana e 50 miglia da Venezia, è un luogo di villeggiatura molto amato e offre notevoli possibilità di escursioni. Il suo entroterra nasconde un' attrattiva turistica fino a oggi meno conosciuta, l' alpinismo, la speleologia e altri luoghi per gli amanti delle vere avventure.

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