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Mini Maratona in Handbike

Si è svolta sabato 27 settembre 2008, la prima mini maratona in handbike, organizzata dall’associazione disabili sportivi PURAVIDA con la collabrazione dei Comuni di Cattolica, Misano e Riccione e di alcuni sponsor locali.
Sono stati circa 17 i km percorsi dai 28 partecipanti, che partendo dal parco Le Navi hanno raggiunto il porto di Riccione tornando a Cattolica passando sul lungomare misanese.
Sospinti da un leggero vento gli atleti sono partiti alle ore 14 ed il Campione Europeo in carica Cecchetto Paolo ha sbaragliato la concorrenza terminando il percorso in soli 26 minuti, con una media di circa 40 km/h.
Al Meeting promozionale Handbike che può essere considerata di portata internazionale data la presenza di sportivi della Romania, Albania, Austria e provenienti dalle varie regioni d’Italia, hanno partecipato atleti con differenti disabilità fisiche, divisi in 3 categorie:
-    Cat. A, con lesione cervicale
-    Cat. B, con lesione dorsale
-    Cat. C, con lesione lombare
Il giudice di gara Alessandro Fuzzi, ha registrato i seguenti vincitori:
1° Cat. A Il ventenne Federico Villa di Roma unico rappresentante della propria categoria, che ha concluso il percorso con un ottimo 41.02
1° Cat. B Roland Cruep risultato anche secondo assoluto.
2° Cat. B Roberto Piccinini
3° Cat. B Adolfo Tiberi
1° Cat. C Paolo Cecchetto 1° assoluto
2° Cat. C Pantaleo Sette 3° assoluto
3° Cat. C Giovanni Costa
I 3 amici Emanuele Pagnini, Emilio Brioli e Alessandro Lana, che con questo Primo Trofeo Promozionale di Handbike “Cattolica Misano A. Riccione” hanno voluto accrescere la cultura locale sulle possibilità dello sport disabili, hanno previsto anche premi speciali:
- 1° Donna classificata la riminese Sara Valenti
- Concorrente più anziano l’over 60 Guerrino Repponi.
L’hotel Attilius della Famiglia Tutone ha messo in palio un soggiorno gratuito vinto come premio a sorteggio da Roberto Piccinini.
Durante la premiazione, avvenuta alle ore 17.30 al Blu Bar di Riccione che ha patrocinato l’evento, la madrina d’eccezione Martina Colombari ha dispensato sorrisi e parole di elogio agli atleti, ricordando i tempi di scuola in cui Meme Pagnini era il suo compagno di banco, nostalgiche emozioni che hanno strappato qualche lacrimuccia al pubblico presente.
Ci ha pensato il quarantunenne Paolo Cecchetto sponsorizzato dal Team Pulinet di Lodi a sdrammatizzare, facendo notare che benché sia di Appiano Gentile, la sua fede calcistica è rossonera, una bella sviolinata per l’Ex Miss Italia, sposata con prole al Milanista DOC Alessandro Costacurta.
L’ufficialità dell’evento è confermato anche dai tre assessori allo sport dei comuni di Cattolica Misano A. e Riccione, rispettivamente Giuseppe Prioli, Alberto Gerini e Alessandro Casadei.
Mi ha sorpreso vedere un atleta di Cat. B prevalere su uno di Cat. C, ma il vincitore nell’intervista che mi ha gentilmente concesso dopo la premiazione,  ha sottolineato come la classe non sia acqua, mostrando due bicipiti da fare invidia a Braccio di Ferro!


Paolo Cecchetto corre in handbike da 8 anni ed ogni giorno si allena 3 ore svolgendo esercizi tecnici, tale costanza fa di lui un atleta professionista di livello europeo, dove gli atleti disabili che hanno scelto l’handbike come disciplina agonistica sono circa 200 ed in Italia vi sono una trentina di gare ogni anno con percorsi che arrivano anche a 70 km! Quest’anno ha vinto in Repubblica Ceca, Lussemburgo e Francia, arrivando 3° nelle prove a cronometro di Svizzera e Repubblica Ceca, ciò gli ha permesso di laurearsi Campione Europeo con 485 punti. La scarsa linearità del percorso ed i dossi assai fastidiosi del lungomare misanese sono state le difficoltà più rilevanti della gara, che in base alle opinioni dei partecipanti ci si auspica venga riproposta in una seconda edizione!
Massimiliano Ferri

Cattolica Regina: negli scacchi

C’è una realtà parallela al nostro universo conosciuto che vive ai margini del campo visivo senza mai sfiorarci. Così è per gli scacchi. Cattolica ha un suo circolo di scacchi, non si vede ma esso esiste, respira e si moltiplica (molto lentamente, questo sì, ma con pervicacia). Il Circolo Scacchistico”Regina” ha prodotto un’agguerrita formazione di scacchisti che milita in un torneo nazionale, il Campionato Italiano a Squadre organizzato dalla FSI (Federazione Scacchistica Italiana, riconosciuta dal CONI). Il campionato si è concluso domenica scorsa e la Regina di Cattolica ha centrato l’incredibile obiettivo della promozione in serie B, un evento monumentale per un circolo che conta una quindicina di tesserati.
La notizia potrebbe anche scivolare via senza particolare interesse, ma in un contesto dove lo sport cattolichino sta naufragando con il Cattolica Calcio che sta mestamente concludendo all’ultimo posto in classifica il campionato Nazionale Dilettanti, mi sembrava giusto rimarcare questa bella prova.
Ma in cosa consiste un campionato a squadre di scacchi? Generalmente ci si figura gli scacchi come sport individuale ed è così. Esiste però la possibilità di dar vita ad una squadra composta da 4 giocatori, disposti su altrettante scacchiere adiacenti, capitanati da un caposquadra che cerca di disegnare la tattica della squadra, decide la disposizione dei giocatori sulle varie scacchiere (dalla prima per il più forte a scendere fino alla quarta), ha l’ultima parola in caso di richiesta di patta (se proporla all’avversario, o casa rispondere ad un avversario che la propone). Di solito il capitano è anche un giocatore. Ci si confronta con la squadra avversaria in 4 partite dunque, regolate da un orologio che scandisce il tempo di ogni mossa: ogni giocatore ha a disposizione un tempo di 2 ore complessive per concludere le proprie mosse in tempo utile per aggiudicarsi la partita, in caso contrario (ossia di sforamento di tale limite) la partita viene assegnata all’avversario, anche qualora questi si trovi in chiaro svantaggio materiale o posizionale. Chiaramente l’esito della sfida a squadre viene regolata a seconda dei risultati delle singole scacchiere: 1 punto per la vittoria e 0,5 per la patta.
I gladiatori delle 64 caselle che hanno reso possibile il trionfo sono: in prima scacchiera il maestro Andrea Magalotti, in seconda scacchiera il capitano della squadra e candidato maestro Massimiliano Ferri, in terza scacchiera la seconda nazionale Marco Sala, in quarta scacchiera la seconda nazionale Daniele Andruccioli, come riserve la seconda nazionale Luca Regini, il sottoscritto seconda nazionale Marco Belemmi (che non ha mai giocato per raggiunti limiti di decadimento scacchistico, ma si autoinclude in questa lista per puro narcisismo), il non classificato Victor Valdes da Cuba (apprezzato percussionista oltre che meritevole scacchista).
Il circolo scacchistico “Regina” invita chiunque abbia animo di festeggiare la promozione o comunque di entrare nel rovello scacchistico e di carpirne i segreti, alla serata di Gala il 25 aprile presso il pub RoundHouse di Cattolica, in via Del Prete 130, dalle ore 22.00 in poi.
Ci saranno ad aspettarvi fiumi di birra e un arrocco apparecchiato sulla scacchiera con l’orologio che, tic toc, ha già cominciato a scandire il suo tempo e che attende, meccanico, la vostra prossima mossa.