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Il Rock Island di Rimini


Oggi sistemavo vecchie foto nei polverosi recessi del mio pc (avete mai aperto il case di un pc? se non lo avete ancora fatto non fatelo!!!).
Sposta, mista e imbroglia mi capita sotto il mouse questa foto con cui indecorosamente apro questo post, datata 2003 credo, in cui il sottoscritto appare concentrato nel testare la meccanica di un passeggino in condizioni estreme, mentre altre persone intorno a lui, senza il minimo rispetto per il gravoso compito, non fanno nulla per nascondere un’irriguardosa ilarità. Il tutto accadeva in occasione della festa di matrimonio di Simona e Taro, una coppia che in quel giorno annunciava al mondo che sì, era possibile coniugare le grazie di Rimini (Simona) alle dis-grazie di Cattolica (Taro). Parenteticamente vorrei qui rimarcare che il già nominato Taro è un ragazzo in apparenza serio e compìto, ma in realtà assai faceto, un SuperGiovane ante litteram, un Net Geek con la Vespa e il laptop pieno zeppo di donnine nude, ognuna delle quali sistematicamente archiviata in jpg protetti da una crittografia di sua concezione, un poderoso chiavistello che ha richiesto anni di lavoro e che ora rende di fatto inespugnabile ogni sconcezza salvata sul suo portatile. Incidentalmente il soggetto ha poi dato vita ad una serie di progetti informatici che hanno causato una seria contrazione della new economy, causando il prolasso di certi settori strategici per mezzo di tecniche ardite che non posso purtroppo rivelare avendo da tempo esaurito ogni tipo di credibilità (e credito) presso il mio team di avvocati, con la triste conseguenza che l’ennesimo processo per diffamazione mi ridurrebbe sul lastrico ancor prima di pronunciare “Vostro Onore”.
Beh ma a noi che leggiamo che ce ne frega, osserverete (giustamente) voi? E’ che la festa in questione si svolgeva al Rock Island di Rimini, il celebre (?) locale in zona Porto. Coglierei quindi il “la” per partire con una rimembranza giovanilistica che tanto va di moda nei blog e nelle bocciofile. E in effetti mi è subito tornato in mente quanto quel locale sia stato importante per una buona fetta di cattolichini che trasmigravano a nord, come storni in caccia di un mojito.
Il Rock Island: una palafitta traballante costruita sui flutti dell’Adriatico, in maniera tale che se esageravi con i Negroni ti ritrovavi a conversare coi baganelli. Un posto curioso dove tutto poteva accadere e dove in realtà non accadeva mai nulla, se non qualche amorazzo sbocciato e vissuto lo spazio temporale di un cubetto di ghiaccio in una Caipiroska.
Mi ricordo che una sera si era lì a vegetare su qualche pezzo dei Radiohead quando, totalmente inaspettato, salì sul palco un tizio con una chitarra, e si mise a suonare qualche pezzo mentre la musica dei Radiohead sfumava dagli speakers come cenere al vento. Suona bene però, questo tizio, suona “l’Isola che non c’è” mi pare (ma tu dimmi se poteva essere un pezzo diverso da quello), direi che lo suona decentemente, concediamoglielo.
Inutile dire che il tizio era Edoardo Bennato.
Ciao Rock Island, stammi bene, e rimani sempre in buona navigazione.

I Blog della Provincia di Rimini e Italia.it

Ieri mattina alle ore 12.00, presso la sala Buonarrivo nella Sede della Provincia di Rimini, è stato presentato in una conferenza stampa il nuovo network di blogger ospitato sul portale della Provincia di Rimini. Andrea Gnassi, assessore provinciale al turismo ha presentato il progetto, in collaborazione con Valerio Lessi, curatore, e Marco Barulli, consulente tecnico. La scommessa è quella di raccontare una Riviera riminese che non viva soltanto nelle fredde parole del marketing per la promozione turistica, ma che invece venga raccontata da chi la vive in prima persona attraverso lo stile personale e intimistico che solo il blog può conferire al racconto. L’obiettivo è quello di fornire un’immagine più autentica della Riviera romagnola , se vogliamo meno patinata ma più genuina. Si cercherà in questo modo di accostare a Rimini e alla sua provincia (Riccione, Misano Adriatico, Cattolica in primis) un target turistico più giovane e intraprendente, una categoria che pianifica le proprie vacanze attraverso l’attento vaglio delle fonti in rete e fa ampio uso dello strumento del blog per raccogliere le proprie informazioni ed orientarsi per la scelta finale. Hanno partecipato all’evento anche alcuni dei protagonisti del progetto, ovvero i bloggers: il già citato Valerio Lessi, Lui Tasini, Marco Belemmi (il sottoscritto), Michele Galluzzi, Chicco Giuliani.
Lateralmente all’esposizione di questo progetto si è ritornati sulla polemica Italia.it e Provincia di Rimini partita proprio dal blog di Valerio Lessi e rimbalzata anche su questo blog. Gnassi ha confermato l’adesione della Provincia di Rimini al RItaliaCamp, un campus, o come si preferisce definirla con un’audace litote carroliana: una nonconferenza (ricordate il noncompleanno del Cappellaio Matto?) aperta a tutte le teste pensanti per riprogettare Italia.it e fornire al Paese un portale turistico degno di questo nome. L’evento è previsto per il 31 marzo presso l’università Bicocca di Milano.