1/1/2009, 04:55

Le acque fangose del Mississipi

Negli anni 30' Il popolo nero del delta del Mississipi, vuole affrancarsi dalla situazione contadina delle piantagioni di cotone e decide di trasferirsi nella grande e industriosa
Chigago e insieme alle valigie, si porta dietro anche tutto il bagaglio culturale e soprattutto musicale

Sulle rive del Fiume, nei piccoli locali, la voce, la chitarra, l'armonica bastavano ...ora nella moderna Chicago ci vuole qualcosa di più: i locali sono enormi, rumorosi e allora il blues deve essere più ricco, più incisivo, incalzante e allora la trasformazione in blues elettrico.

Nel 1942 anche il grande Maddy Waters (Acque Fangose) si reca a Chicago, dove inizia a suonare e cantare in piccoli locali: slide guitar blues, Delta blues, Chicago blues, il nostro Maddy li suonò tutti, diventando così in 40 anni di carriera, uno dei più grandi buesman di tutti i tempi.

Le " Acque Fangose" del fiume Mississipi sono diventate la più grande ispirazione per tutta la musica deli anni 60' e punto di riverimento per storici gruppi e cantanti: Rolling Stones, Yardbirds, Eric Clapton...e ancora oggi scorre...

3/12/2008, 12:51

Lady Janis


La sua voce, appassionata e straziante, ruggine e miele, furore e tenerezza, malinconia blues e fuoco psichedelico...Janis Joplin, una sacerdotessa di un rock estremo, un'incantatrice...

Era il 4 ottobre 1970 quando viene trovata, senza vita, in un'albergo di Hollywood, aveva 27 anni.
Lady Janis era da sempre una ragazza problematica, la critica la definiva sgraziata e poco avvenente, e il suo complesso d'inferiorità a contatto con lo sfavillio del palco, si amplificò enormemente,trascinandola in una discesa autodistruttiva.

Bessie Smith fu la sua musa ispiratrice, anche se Janis elaborerà da subito il suo stile personale: uno stile ereditato, poi consegnato come uno scettro a cantanti quali Patty Smith, PJ Harvey, Annie Lennox, Skin.

Questa versione "acida" di Summertime di Gershwin, conferma una sua dichiarazione:
"...quando sono sul palco faccio l'amore con ventimila persone, poi torno a casa da sola..."



7/11/2008, 09:31

Quel patto col Diavolo

Robert Johnson è una delle personalità musicali più importanti del secolo scorso, ha costruito la grammatica del blues e del rock, imponendo uno standard, che ancora oggi riecheggia in una miriade di musicisti contemporanei.

Nasce nel 1911 in una America puritana, dove il vivere quotidiano nel rispetto dei dettami religiosi, ne costituiscono le fondamenta, quindi la minaccia del peccato, del demonio, costituivano uno strumento di controllo sociale.

Da giovanissimo inizia a suonare la chitarra, viaggiando lungo il Mississipi, quando un giorno, ad un incrocio di strade polverose, si presenta Satana e gli propone il leggendario scambio: la sua anima, barattata con la genialità musicale e Robert accetta, facendo della trasgressionee disperazione, la ragione della sua breve vita.

In "Cross Road Blues"è l'uomo al crocevia, a sinistra Dio e a destra Satana, ma egli sà di essere perduto e infatti nella canzone dice: " ...I believe I'm sinking.." (...non credo che resisterò a lungo..). Nell' amletico dubbio, la scelta è fatta.

Perchè questo è il blues: è esternare l'io nascosto,represso e violentato, con tutti i suoi significati più reconditi.

Infatti Jim Morrison,Jimi Hendrix Rolling Stones, per arrivare a Kurt Cobain hanno continuato a chiamarlo in causa e ne hanno incarnato lo spirito.

26/10/2008, 02:38

L'imperatrice del blues

E' lei, Bessie Smith, l' imperatrice, considerata la più talentuosa e popolare cantante blues dagli anni '20 agli anni'30. La sua voce, la sua personalità ha influenzato ampiamente la musica americana anche negl'anni successivi, cantanti come Mahalia Jackson, Janis Joplin, Nora Jones si sono lasciate ispirare da lei.

I suoi tempi, sono tempi di feroce segregazione razziale; per le persone di colore relegate nelle migliori delle ipotesi a lavori umilissimi,per non parlare della loro considerazione sociale,lei ha rappresentato un riscatto, arrivando ad esibirsi nei più prestigiosi teatri,attirando migliaia di ammiratori,naturalmente "bianchi", costretti ad ascoltare la sua possente voce e le struggenti parole di denuncia come è ortodosso nel blues.

Nasce a Chattanooga, nel 1894 e muore in un tragico incidente automobilistico, a solo 43 anni; si dice che la cantante sia morta dissanguata dopo essere stata rifiutata da tre ospedali, in quanto nera. Rimasta orfana all' età di 9 anni, cresce con la sorella, che si occupa di lei e di altri 7 fratelli; Bessie inizia fin da giovanissima a cantare nelle vie e nei malfamati locali notturni del suo quartiere,fino a quando viene scritturata da una compagnia di artisti come ballerina.

Nel vagabondare con la compagnia, impara l' arte del blues; infatti decide di esibirsi, nel 1913, al Theatre 81 di Atlanta iniziando così la sua ascesa verso il successo.

La sua incredibile voce emoziona il pubblico, ma anche le sue "mises" erano originalissime e curatissime nei particolari: lunghe collane di perle, piume di struzzo e improbabili cappelli creati appositamente per lei, fascianti abiti in seta cangiante: veramente..un' imperatrice!!!!!!

15/10/2008, 10:43

...like a Rolling Stones

Musica.

Un giorno ho conosciuto una persona.che mi ha fatto "vedere" la musica con occhi diversi,mi ha insegnato che ogni "pezzo" musicale è un'opera d'arte..fino ad allora in questo campo ,lo ammetto,ero un pò superficiale,seguivo le "mode" del momento...siamo amici da quasi 20 anni.

Musica:ho scelto i Rolling Stones,il "pezzo" Sympathy for the Devil".  La canzone è del 1968,dall' album "Beggars Banquet" e secondo la rivista Rolling Stone si trova al 32° posto nella lista delle 500 migliori canzoni.

Il testo consiste nella narrazione in prima persona del punto di vista di un soave Lucifero;l'incipit del testo è tratto dalle prime parole del famosissimo romanzo di Mikhail Bulgakov,"Il Maestro e Margherita" un classico della letteratura russa.  Infatti le prime parole della canzone sono:"Per favore mi permetta di presentarmi;sono una persona facoltosa e di classe".

Lucifero,deve essere inteso,come il lato oscuro dell' Uomo ,la parte "nera" che ognuno di noi vive o reprime,ma non può far finta che non esista,il"diavolo che quotidianamente lotta col'"angelo".   Mick Jagger,con un ritmo rock sempre più incalzante,riporta freddamente le pagine più brutte dell' umanità,che vanno dalla "Guerra dei Cent'anni" alla "Seconda Guerra Mondiale" passando dalla "Rivoluzione d'Ottobre":per questo il"pezzo" è più una denuncia dell'Immoralità piuttosto che una celebrazione dell'Anticristo.

Il video l'ho scelto per la insolita situazione in una sala di registrazione dell'epoca,ma soprattutto per la presenza dell'ecclettico Brian Jones (scomparso prematuramente nel luglio del 69) quindi i Rolling Stones in formazione originale.