15/12/2008, 03:20

Virus natalizio


Dove svolgo le mie mansioni lavorative, ogni giorno, ma specialmente in questo periodo natalizio, si diffonde fra i clienti, un"virus"...sconosciuto.
I sintomi sono molteplici e a volte latenti, questi che vi elenchererò sommariamente, sono quelli più comuni.

Reparto Casa:
"Signorina(?)...avete mica quella pentola a pressione...la Sant'Agostina??"
"...senta...ma gli asciugamani a buo di vespa li avete??"   (nido d'ape)
"...mi serviva una tenda...sì, però non di orgasma perchè è troppo fine..."

Reparto Donna
"Sì..vorrei una gonna ..sà di quelle sgolate..."   (svasate)
"...è quì il reparto per la donna grassa??"

Reparto Profumeria
"...avete bagnoschiuma allo zoccolo?"   (sandalo)

Reparto Bambino   a me stessa medesima ieri...
"...senta vorrei degli slip per una bimba di 4 anni...ma non a perizoma ehhh"  (giustamente  ha fatto bene a specificare, perchè io ero già pronta a mostrarle anche un paio di autoreggenti, ill frustino, fetish toy...tutto per bimba di 4 anni...si capisce...

"...vorrei dei pippirindini per un bimbo di 3 mesi..."   (??? ahh come avrei voluto, per magia, vedere la mia stessa faccia in quel momento ...topico.....beh a fatica ho risolto questo rebus ....

"...una tutina natalizia per Lorenzo??" alla mia domanda sull'età del fantomatico Lorenzo ...tranquilla mi indica ...il cagnolino che teneva al guinzaglio....."...Sà oggi è anche il suo compleanno ..."  allora auguri Lorenzo!!!


Spero che questo realistico OT ...vi abbia fatto sorridere ...la mia preoccupazione è che non si sà quanto tempo sia l'incubazione del virus in questione ...se siete veramente amici , come io penso e spero, vi prego ..tenetemi sotto controllo!!!!

2/10/2008, 09:33

...tale gioiello chiamato il "cocco"....

 Questo gioiello mi è stato regalato qualche giorno fà da parte dei miei cognati,venuti a farci visita nel weekend,dal momento che è bellissimo ma non solo,ha una sua storia che mi sembra giusto raccontare.

La Sardegna è una terra antica,ricca di consuetudini e tradizioni,superstizioni e credenze popolari che si sono conservate durante i secoli nonostante l'influenza dei popoli che l'hanno colonizzata. Nei tempi antichi il neonato era considerato un essere "sconosciuto",veniva da un mondo ignoto e faceva paura. Il rituale di accoglienza nella comunità prevedeva un insieme complesso di riti pagani e culminava nel battesimo. Una volta "riconosciuto"come parte integrante della società era necessario difenderlo dall'influsso negativo delle forze del male,dalle malattie e dal...malocchio...

Il malocchio (s'ogu malu) era definito come "..un dolore che arriva agli uomini dall'invidia di altri uomini"  Il bambino era oggetto d'invidia degli estranei che solo con uno sguardo maligno avevano il potere di causargli diversi stati di malattia.Perchè il malocchio non attecchisse era sufficiente far toccare il bambino in modo che il tocco dell'invidioso servisse da rimedio all'invidia.Il malocchio poteva essere causato anche inconsapevolmente dallo sgurdo di un passante ignaro.Per prevenirlo era d'uso regalare al neonato un gioiello che veniva appuntato sulle vesti o nella culla perchè catturasse lo sguardo attirandolo con la sua bellezza.

Tale gioiello chiamato"cocco"è un monile realizzato in filigrana d'argento,pietra nera e talvolta anche corallo,tre elementi che,combinati insieme,secondo la credenza popolare proteggono dall'invidia e dagli altri spiriti maligni.

Questo bracciale con il "cocco" come potete vedere è veramente particolare ....grazie Gerolamo,Tina,Flavia e Cristian

Ps: ci credo...non ci credo ....premunirsi non fà mai male!!!!!!!!!