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23/11/2008, 06:01

Discesa Andriyvska



La discesa Andriyvska è una delle vie più popolari di Kiev.
Questa strada tortuosa scende tra due monti (Zamkova e Uzdykhalnitsa,,,lo sò...è impronunciabile!!) e veniva usata come collegamento fra due quartieri: Gora e Podol.

La discesa è famosa per le numerose gallerie d'arte, caffè raffinati, botteghe di souvenirs e accoglienti ristoranti; l'artigianato è "vero", non fabbricato in serie, proprio quì ho comprato una "balalaika" antica, stupenda...ricordando le straordinarie scene del film "Il dottor Zivago".

All'improvviso ci appare dinanzi la chiesa Andrevskaya, e si resta immobili, immagine è da fiaba, colori sgargianti, stucchi dorati...insomma si stenta a credere che sia vera; il progetto di questa architettura barocca è del geniale Bartolomeo Rastrelli, un'italiano a Kiev nel '700? Pare proprio di sì!

Entriamo e con sorpresa ci invitiamo alla celebrazione di un matrimonio ortodosso: la sposa in costume tipico ucraino, diadema di fiori coloratissimi in testa (vinok) e scialle sulle spalle, entrambe gli sposi tengono fra le mani delle magnifiche icone sacre .
Mi sono stupita per l'estrema semplicità di questa cerimonia, ripensando al can-can che in Italia predede e segue al matrimonio.

Scendiamo ancora, si respira un'aria parigina, un pò bohemiènne, tutti gli alberghi lungo la discesa, inizio secolo, erano case di tolleranza, attualmente adattate in hotels veramente incantevoli.

Andiamo ancora più in basso nella nostra discesa verso il fiume Dnepr, e al numero 13, Svieta mi indica quella che fù la residenza dal 1909 al 1919, del grande scrittore Mikhail Bulgakov, autore di "Il Maestro e margherita" e "La Guardia bianca".

(continua)
13/11/2008, 08:05

La città di Svieta:Kiev

Kiev: Cattedrale Uspenskyi

Perchè scrivere della favolosa città di Kiev?
La prima importantissima motivazione è, perchè ci abita Svieta e la sua famiglia; ho già scritto di lei, della mia dolce "bambina" ora ha 22 anni ,,e sono 14 anni che con il suo affetto ci ha totalmente conquistati...la sua famiglia in Italia ... lei dice....

La seconda motivazione perchè questa città, praticamente sconosciuta, è unica e sorprendente.
In 15 secoli di storia si sono intrecciate leggende affascinanti e grandi eventi storici, le grandi vittorie, e le tragiche sconfitte.

L'atmosfera è particolare, arrivando con l'aereo, il grande fiume Dnepr si frantuma in un mosaico di terre emerse, le cupole d'oro delle numerose chiese ortodosse, lanciano centinaia di bagliori, e subito il fiume si unisce alle montagne.

La storia della fondazione di Kiev è circondata da numerose leggende; si narra infatti che la città sia stata fondata dai fratelli Kyi ,Scec, Khoriv e la loro sorella Lybed, per questo ,sulla sponda del Dnepr, troneggia il loro monumento in bronzo, dove gli sposi novelli sono soliti deporre dei fiori.

Proseguendo a nord, lungo il Dnepr, troviamo il quartiere di Podol,con il suo porto fluviale.
Podol fù il centro commerciale e artigiano della città,da quando nel 1240 la parte alta di Kiev (Knyazhyi gorod, cioè, città dei principi) fù distrutta,quindi tutta la vita cittadina si concentrò in questa parte di territorio, dove i commerci erano più facilitati.

Saliamo su un battello, e dall'immenso fiume, ammiriamo Kiev, totalmente immersa nel verde dei tanti parchi che l'incorniciano, e da questo palcoscenico primeggia la Cattedrale Uspenskyi e Pecersk Lavra; lo status di "lavra" è quello più importante che un convento di frati ortodossi può ottenere, infatti questo particolare convento (fondato nel 1051)  diventò il centro religioso più autorevole di tutto il mondo ortodosso degli slavi dell'Europa orientale.

Quello che ho potuto  notare, è che in Kiev la religione viene pienamente vissuta, come un sentimento estremamente privato, nella vita quotidiana esso non appare in nessuna forma, o iconografia.
(continua)