C'era una volta in America

La bellezza, la poesia, la violenza: in una parola "C'era una volta in America". Si tratta del capolavoro del regista Sergio Leone, che dopo una gestazione ventennale, crea una sorta di suo testamento spirituale.
New York, anni '20, Lower East Side, un magnifico palcoscenico per un gruppo di apprendisti-delinquenti; si confrontano con una realtà implacabile,una violenza imprescindibile, che li accompagnerà per tutta la vita.
Il titolo: C'era una volta in America, non "L'america" perchè il film non è un'esplorazione politica o sociale, ma è una "favola", una favola per adulti e questo è il gioco che il grande regista ci propone.
Non posso parlare della trama del film, è impossibile, perchè è un sogno che Noodles (Robert de Niro) inizia in una fumeria d'oppio nel 1933 e non finisce nel 1968; in questo sogno ci accompagna attraverso una storia di morte, iniquità, piombo, sangue, paura,amicizia virile, tradimenti, sesso, e noi ad occhi chiusi, nelle orecchie un martellante trillo di telefono.....
Ma è tutto un sogno ...una favola ..una grande favola novellata dal flauto magico di Ennio Morrricone
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Ricordo 3 o 4 anni fa durante la visita dei Musei Capitolini per la Notte Bianca di Roma , su piazza del Campidoglio si teneva il concerto di Moricone ed ho assistito ad una magia: sentire le note dal vivo di queto film ammirando un quadro del Caravaggio!!!
Che emozione.
Un abbraccio.
Silvia
Il risultato fu eccellente comunque...
ciao
Ti ricordavo un film bellissimo in risposta a questo, un film sui nostri immigrati, povera gente, con una splendida Ornella Muti senza trucco e mal vestita.
Poco pubblicizzato ma da non perdere: 'Aspetta la primavera Bandini'.
Ciao
Monica
Scritto da mariagaetana su 29/10/2008 a 11:02
Scritto da mariagaetana su 7/11/2008 a 09:06








