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L’essenza delle cose sta nella percezione delle stesse da parte nostra che ognuno di noi percepisce in modo personale e non tutti ma una parte importante degli esseri umani custodisce la propria immaginazione con cura rendendo libera da ogni schema la facoltà di carpire l’autentico significato di ciò che ci si pone davanti. La stragrande maggioranza di noi esseri umani invece dedichiamo molta della nostra capacità intellettiva al compiacimento dell’altro, innescando quel che si chiama adattamento sociale. Quando la persona lascia andare alla deriva il proprio pensiero si appoggia automaticamente alla capacità di intendere e volere di qualcun altro, ecco che allora s’innesca il guadagno di chi approfitta della negligenza altrui, oppure ci si compiace e si accetta con facoltà dell’esser presi in prestito, anima e corpo da chi pensiamo sia più grande di noi, più bravo o più intelligente di noi. |