libri e libri
19.12.2009
il simbolo perduto

 

 

 

IL SIMBOLO PERDUTO

AUTORE: Dan Brown

VOTO: 8

Scusate per la lunga mia assenza da questo blog..... ma tra il lavoro e il resto non ho avuto il tempo di scrivere molto...... anche se questo non vuol dire che abbia anche smesso di leggere.... infatti molteplici sono state le mie letture ma siccome il passato è passato ho deciso solamente di descrivere l'ultimo che ho letto.....

Dan Brown torna alla ribalta con un libro molto avvincente.... dove come personaggio principale riappare il professor langdon che deve risolvere enormi e avvincenti enigmi, questa volta incentrati sulla società segreta massonica.... cos'è la piramide massonica? che cosa significa il 33esimo grado? l'apocalisse significa quello che tutti noi pensiamo? no... non per Dan che con il suo stile inconfondibile e, diciamoci la verità, non proprio di un grande scrittore con questa suspance creata con dei blocchi improvvisi dell'argomento trattato..... la trama presenta sempre un personaggio austero e controverso che tuttavia non presenta alcuna manipolazione di sorta come nei primi due tomi dell'autore stesso. è sempre intrigante seguire il professore esperto in simbologia dell'università di Harvard nelle sue bizzarre avventure stavolta non in terra straniera, ma proprio dove meno ce lo saremmo aspettati.... nel bel mezzo degli stati uniti, in quella Washinghton che anticamente era stata fondata con il nome di nuova roma e il cui fiume è stato ribattezzato dai primi coloni tevere.....

Dan Brown non si smentisce mai e anche se non è un genio nell'impostazione di scrittura lo è sicuramente nell'ideazione della trama delle storie..... incolla il lettore e lo costringe a continuare la lettura per approdare ad una soluzione che sembra celarsi dietro un enigma ma in realtà è ubicato dentro un altro e un altro ancora come un sadico gioco di scatole cinesi......

Per i cultori del signor Brown un libro imperdibile!!!!


9.7.2009
un anello da tiffany


Un anello da Tiffany

autore: Lauren Weisberger

voto: 7 e mezzo

adriana è una modella sempre a caccia di uomini, leigh una editor fidanzata con uno dei più desiderati scapoli di new york e emmy la classica ragazza della porta accanto tradita e lasciata dal fidanzato, disillusa dall'universo maschile. Sono amiche praticamente da sempre, un amicizia vera...... nonostante i caratteri e i comportamenti molto diversi.
la loro bellezza, che credevano immortale, sta svanendo rispetto a quella delle più giovani generazioni di ventenni loro concorrenti... che fare?
la loro vita è di fronte ad un bivio..... sistemarsi o rimanere delle zitelle acide e incartapecorite?
il nuovo romanzo della weisberger ambientato nella grande mela non delude le aspettative dei suoi fans che non chiedono certo un romazo impagnativo... ma una buona lettura per evadere dalla quotidianità.
le parole scorrono veloci e il lettore viene catturato dalle gag e dagli strani paradossi che la vita ci pone di fronte ogni giorno.
adriana si sistemerà? emmy recupererà il tempo perduto a credere nell'amore eterno? ma soprattuto leigh ha davvero una vita perfetta o crede solo di averla?
molti gli interrogativi di questo romanzo, le risposte? beh non ve le darò certo io!
:)

ps. i prossimi libri saranno di zafòn anche se li ha già redatti bodelaire..... ma 2 è meglio di uno no? si inizia dal principe della nebbia!


11.6.2009
memorie di adriano

Memorie di Adriano


autore: Marguerite Yourcenar

voto: 6

che dire di questo libro, beh mi aspettavo molto di più da un libro definito capolavoro..... in soldoni non è altro che una biografia redatta con metodo piùttosto opinabile dal mio personale punto di vista.
la vita di un grande imperatore qual è adriano è indubbiamente interessante, un uomo semblicemente pragmatico, privo di grilli per la testa, capace di risollevare un impero ridotto ai minimi termini da guerre volute solo per aumentare il prestigio dei suoi predecessori e non per il bene dell'impero.... il mio voto è maturato però in seguito a dei ragionamenti da me fatti durante la lettura......
possibile che un uomo come adriano non commetta mai errori?
un uomo con così tanto potere può essere anche così umano?
la risposta che mi sono dato è....sicuramente no
infatti trovo che l'opera della Yourcenar più che una reale biografia sulla vita di quest'uomo abbia eseguito la biografia del suo uomo ideale..... non vi sono difetti in questa figura così importante neanche un piccolo neo.....
più che un imperatore romano sembra robin hood....
l'autrice definisce quest'opera un romanzo storico..... ma di romanzo storico ha ben poco..... attendibilità scarsa e scrittura difficoltosa e spesso incespicante alla lettura, senza contare che richiede una grande dose di buona volontà per arrivare alla fine del libro. Sarò troppo manfrediano ma credo che i romanzi storici siano ben altri.
un libro senza dubbio da conoscere ma per nulla un capolavoro


15.5.2009
Seta

Titolo: Seta


Autore: Alessandro Baricco

VOTO: 8 pieno

Particolarmente strambo come tutti i libri di Baricco seta è senza dubbio una delle letture più rapide da me intraprese, in poco più di cento pagine questo libro esprime concetti come l'amore, la vita, la scoperta e le diversità in maniera estremamente completa....tuffatevi anche voi nella magia del viaggio verso il giappone a comprare le preziose uova del baco che produce il tessuto più prezioso del mondo scoprendo con gioia che il mondo è ben diverso dalla cittadina in cui siamo abituati a stare, il pensiero altrui è totalmente diverso dal nostro e soprattutto che ci si può innamorare anche di una persona che abbiamo solo visto ma con cui non abbiamo mai parlato....
le parole hanno significato diverso se a scriverle è una persona diversa di quella che credevate?
l'interrogativo è lecito ma non vi svelerò sicuramente io il segreto che cela questo piccolo concentrato di sentimenti stampato su carta

il mio prossimo libro sarà Memorie di Adriano

15.5.2009
le mille luci di new york

Le mille luci di New York


Autore: Jay Mclnerney

VOTO: 7+

Probabilmente avevo aspettative superiori da questo librettino di sole 130 pagine circa che mi ha consigliato qualche anno fa un dottore farmacologo.... tuttavia mi sono stupito di questo stile in prima persona dell'autore che ti rende il protagonista del suo racconto.....tu un giovane e baldo giornalista di una testata minore di new york sposato con una modella bellissima che vedi la tua vita disgregarsi pezzo dopo pezzo nel nulla più assoluto....unico personaggio positivo nella storia è senza dubbio il tuo amico di sballo che ti porta a cocaparty della creme dell'alta società in limousine e ti fa conoscere persino un intellettuale di origine scozzese della quale apprezzerai le molte qualità. Storia abbastanza singolare questa a dirla tutta, non ho mai letto nulla di simile sembra quasi che l'autore voglia raccontare una favoletta tanto per scrivere qualcosa....in realtà ad una attenta revisione della trama stessa Jay vuole sicuramente fare riflettere sulla fragilità dell'umano animo odierno, anche se, per me è opinabile, la storia in se vuol far capire che: la vita fa schifo, è meglio ricordare a tutti che prima o poi capiterà a tutti di trarre conclusioni del genere

prossimo libro seta di baricco

4.5.2009
il nostro caro dexter


Il nostro caro Dexter



Autore: Jeff Lindsay

Voto: 8++

Tra tutte le letture che ho intrapreso quest'anno questa è sicuramente la più singolare.....vestite anche voi i panni di Dexter Morgan l'intrepido doppiafaccia dell'era moderna. Topo di laboratorio di medicina forense di giorno e assassino di serial killer di notte..... La storia è senza dubbio avvincente, come deve fare un povero uomo privo di anima a destreggiarsi tra la sorella di adozione Deborah, la fidanzata di copertura Rita con i due figli a carico e soprattutto l'arguto e infaticabile sergente Dokes che lo pedina? Ci penserà uno schizofrenico dottore venuto dalla guerra con cuba a dargli del filo da torcere e toglierlo da ogni imbarazzo....chi vincerà la fida tra psicopatici? Dexter o il dottor Danko?
Scopritelo in questo libro, mai noioso condito da una scrittura scorrevole e decisa, spesso introspettiva che da un tocco di surrealismo al personaggio Dexter..... tuffatevi in questa lettura, ne vale davvero la pena!!!!!

2.5.2009
Romanzo criminale
Romanzo Criminale



Autore: Giancarlo de cataldo

Voto: 9 pieno

per chi è appassionato di libri sulla mafia e polizieschi intricati questo è il libro ideale......possono dei ragazzini di strada raggiungere l'apice della malavita fino ad impadronirsi dell'intera città di roma?
è quello che avviene in questo libro.....i personaggi del libro sono quasi palpabili, assomigliano ai nostri vicini di casa, a qualche conoscente trovato in strada, non sono per nulla artificiali....tanto che de cataldo non li chiama per nome ma per soprannome....Dandi, libano, scrocchiazzeppi, fierolocchio, il freddo, il nero, trentadenari, il secco, il sorcio ecc ecc. tutti con le loro storie, le loro frustrazioni e i loro perchè a cui rispondere. alle loro calcagna, il commissario scialoja, uno dei primi comunisti in polizia, mentre infervorano gli anni di piombo. Le BR rapiscono e uccidono, gli studenti sono in rivolta e le stragi non si fanno aspettare (come quella di bologna). Il linguaggio è estremamente diretto, rasentando la scurrilità, come è giusto che sia in questi casi.....la trama è estremamente intricata ma favolosa....si legge tutto d'un fiato, non vedi l'ora di arrivare alla fine. droga, sesso, case chiuse, patti con mafia, con bande rivali, sparatorie e reciclaggio sono la base su cui questo libro pone le sue fondamenta.
anche la serie tv è ben fatta mentre il film è veramente deludente nonostante il casting d'eccezione
Leggete il libro  e capirete
il mio prossimo articolo sarà sul libro: il nostro caro dexter da cui la famosa serie dexter!!!

6.2.2009
un giorno in più


Un giorno in più


Autore: Fabio Volo

Voto: 7,5

Ci si può innamorare di una persona senza conoscerla? quella ragazza che vedi ogni giorno sul pullman o sulla metro o in qualsivoglia mezzo pubblico? fabio volo annuisce costruendo una favola molto verosimile del giorno d'oggi. Giacomo è il protagonista che si invaghisce di michela, giovane ragazza in carriera che vede in pullman tutti i giorni. Quando si decide a chiederle di prendere un caffè con lui viene a conoscenza della sua prossima partenza per new york.
i giorni passano ma michela non esce dai pensieri del povero giacomo. quindi decide, su consiglio della sua migliore amica silvia, di dare una svolta alla sua patetica vita fatta di rapporti occasionali e di storie così, all'acqua di rose. Parte per new york, non sapendo se lei ricambiasse il suo forte sentimento....ne risulta una bellissima storia a tempo....ovvero un fidanzamento per 10 giorni, libertà d'espressone nel rapporto e perfino un matrimonio. tuttavia l'incanto viene congelato dal malore della nonna di giacomo, facendolo tornare prima del tempo. giacomo però non digerisce questo distacco e decide di tornare, dopo la morte di sua nonna, a prendersi quel giorno in più andato perduto.
Fabio Volo è adorabile, il suo linguaggio, anche se a volte è eccessivamente scurrile, risulta chiaro e diretto.....è la sua facilità di comunicazione che lo rende così speciale. Senza vocabolari eccessivamente forbiti, vuole arrivare al cuore delle persone rendendo le storie palpabili e molto molto verosimili.
Gran bel libro...con un posto nel mondo è sicuramente il suo miglior lavoro. Bravo fabio continua così!!!

28.1.2009
Giornata della memoria 2009

Le foibe

      

(articolo da aggiornare in quanto devo cercare il numenro della Storia Illustrata che venti anni fa mi mise per la prima volta a conoscenza di questa pagina di storia.)


28.1.2009
giornata della memoria 2009

.............giornata della memoria

Nel 1914 da parte dell'impero ottomano fu esguita la persecuzione delgi armeni. Portati via dai sette quartieri in cui abitavano pacificamente e incamminati verso il nulla.

 

Due bellissimi libri: I quaranta giorni del Mussa Dagh  di Franz Werfel

La masseria delle Allodole- Antonia Arslan

**********************************************

Ama il prossimo tuo- Remarque

I volontari carnefici di Hitler-Daniel Jonah Goldhagen- Mondadori- ed 1998

Casa di bambole

Perlasca

 

 D.J. Goldhagen-Professore all'Univwersità di Harvard. Il libro si basa sulla sua tesi di dottorato. Riceve il premio, nel 1994, "Gabriel A: Almond Award" come miglior studio di politica comparata.

 

Film: I più belli sono stati fatti da registi polacchi ma non sono facilmente rintracciabili.

 

Segnalo Trein de vie di Mihaileanu film francese che , anticipando Benigni, legge in chiave comica il dramma della deportazione  rivelando tante piccole verità anche scomode...su cui sorridere.

***********

Romeno ebreo, Mihaileanu gira un film che non ha dietro le spalle la spinta della Miramax, ma che ben più di La vita è bella meriterebbe l'Oscar. Perché è girato con mano sicura, perché mescola ironia e profonda conoscenza della cultura ebraica, perché ha una musica travolgente, perché ha una prima e una seconda parte che non formano due film ma un tutt'uno. E perché per la parte del matto fu inviato il copione a Benigni. Non vogliamo parlare di plagio, ma di ispirazione forse sì.

Vantaggi: Dialoghi italiani magistrali, un continuo rimbalzare fra malinconia ed ironia Svantaggi: Distribuito male in Italia

***********

Antonia Arslan voto-10

La Masseria delle Allodole

Armena. figlia, nipote della persecuzione del '15. Fluido e ricco di pathos. Una scrittrice che ha cultura e sa elaborare le cose che conosce e che sente con strumenti adatti. Un sentimento, quasi, di appartenenza alla storia che fa sentire il distacco per essere stata fra coloro che ne hanno pagato il prezzo, sollevando il testo da sentimenti di rancore.

 

 

La Masseria Delle Allodole DVD (film)
Paolo Taviani, Vittorio Taviani Alessandro Preziosi; Andre' Dussollier; Angela Molina; ..

27.1.2009
La giornata della memoria

 

Quattro titoli....segnalo il primo che svela  un aspetto trasversale della persecuzione nazista: la vita di una comunità a cui vengono tolti i diritti civili.

 

Il secondo spiega come l'enormità della violenza fosse, in realtà, eseguita, da persone normali, persone qualunque: un postino (alle armi), un cittadino come noi con famiglia e figli trasformato in un violento sterminatore di massa.

 

Casa di bambole, invece, parla del percorso verso il campo di donne che vengono selezionate per il lavoro o per la prostituzione all'interno dei campi. Inizia con una epica descrizione della distruzione di Dresda da parte di Russi e Americani (Dresda viene rasa completamente al suolo).

 

Perlasca non si commenta: bellissimo lo sceneggiato con Zingaretti e anche il libro.

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Nel 1914 da parte dell'impero ottomano fu esguita la persecuzione delgi armeni. Portati via dai sette quartieri in cui abitavano pacificamente e incamminati verso il nulla.

 

Due bellissimi libri: I quaranta giorni del Mussa Dagh  di Franz Werfel

La masseria delle Allodole- Antonia Arslan

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Ama il prossimo tuo- Remarque

I volontari carnefici di Hitler-Daniel Jonah Goldhagen- Mondadori- ed 1998Casa di bambole

Perlasca

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Film: I più belli sono stati fatti da registi polacchi ma non sono facilmente rintracciabili.

 

Segnalo Trein de vie di Mihaileanu film francese che , anticipando Benigni, legge in chiave comica il dramma della deportazione  rivelando tante piccole verità anche scomode...su cui sorridere.

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Romeno ebreo, Mihaileanu gira un film che non ha dietro le spalle la spinta della Miramax, ma che ben più di La vita è bella meriterebbe l'Oscar. Perché è girato con mano sicura, perché mescola ironia e profonda conoscenza della cultura ebraica, perché ha una musica travolgente, perché ha una prima e una seconda parte che non formano due film ma un tutt'uno. E perché per la parte del matto fu inviato il copione a Benigni. Non vogliamo parlare di plagio, ma di ispirazione forse sì.

Vantaggi: Dialoghi italiani magistrali, un continuo rimbalzare fra malinconia ed ironia Svantaggi: Distribuito male in Italia

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Antonia Arslan voto-10

La Masseria delle Allodole

Armena. figlia, nipote della persecuzione del '15. Fluido e ricco di pathos. Una scrittrice che ha cultura e sa elaborare le cose che conosce e che sente con strumenti adatti. Un sentimento, quasi, di appartenenza alla storia che fa sentire il distacco per essere stata fra coloro che ne hanno pagato il prezzo, sollevando il testo da sentimenti di rancore.

 

 

La Masseria Delle Allodole DVD (film)
Paolo Taviani, Vittorio Taviani Alessandro Preziosi; Andre' Dussollier; Angela Molina; ..

18.1.2009
Bruna Alasia-Tre anni così

Un libro da bruciare?

Bruna Alasia

Tre anni così

Vangelista Editore

Ed.1978

Premessa: alcuni brani estratti dal libro e pubblicati in Parlare-la letteratura minore hanno creato discussioni. In sintesi, chi è stato protagonista in quegli anni mi ha messo il dubbio sulla verità di certe affermazioni. Quando ho sostenuto che, brucerei il libro se avesse scritto cose non vere e che mi farei rifondare il tempo perso  , l'ho detto davvero.

Anni ' 70. Le generazioni a venire ne sono affascinati, noi li rimpiangiamo. Ecco un libro che li descrive, io avrei detto fedelmente (ma ....vedi sopra). Non è una bella scrittura, la forza dei contenuti, nelle mani di un vero scrittore ne avrebbe potuto fare un libro importante. Mediocre la scrittura, infatti è sbilanciata rispetto ai contenutiche, da soli, si portano tutta la responsabilità del libro. Il solo pregio è che 'lei' c'era e, da un suo punto  di vista,  ha cercato di capirli. E infatti è sociologa, non scrittrice cosa che, a mio avviso, pone questo libro nella 'letteratura minore' in modo controverso.

 

Gli occhi della protagonista, che entra in scena inaspettatamente in mezzo al libro prendendo campo via via, sono lo sguardo del buonsenso davanti agli eccessi e alle varietà di angolazioni del vulcano giovanile. Rilevano con dolore  che, nella contestazione, mirata a un futuro migliore, i più penalizzati guerreggiano fra di loro e, come già rilevava Pasolini, nota che la ribellione contro il sistema in realtà colpisce altri poveri, giovani, ancora più sfortunati di loro (che non hanno avuto nemmeno il privilegio di studiare): i poliziotti.

 

Muoiono ragazzi di destra, muoiono ragazzi di sinistra e poliziotti negli scontri.

 

E' il fallimento di una conterstazione che si è rivelata più egoista e contraddittoria del potere stesso.

 

Malfatti, Lama, Giorgiana Masi, La Malfa e lo scandalo Lockeed , il secondo referendum per il divorzio...sono gli eventi che collocano storicamente questo libro. Finisce nel Marzo  1977

 

La domanda é: Un libro da bruciare?

Bruna Alasia

Tre anni così

Vangelista Editore

Ed.1978


16.1.2009
Hot blog...che vuol dire?
  E siamo giunti a svelare l'hot blog di questa settimana: si tratta per la prima volta di un blog multi-autore, il titolo è libri e libri e ovviamente parla di libri. Una bella idea e un'ottima realizzazione da parte dei 4 bloggers che ne sono gli autori, le recensioni dei libri risultano sempre chiare, godibili e interessanti. Un blog davvero ben fatto! So long people!
14.1.2009
La neve se ne frega

La neve se ne frega


autore: Luciano Ligabue

Voto: 8 pieno

Alla faccia di chi dice che i cantanti scrivono solo per fare soldi.....liga con questo libro fa capire che lui non c'entra niente con questa categoria di personaggi.....
anzi si conferma sempre di più artistà a tutto tondo, infatti, per chi non lo sapesse, oltre ad essere un grandissimo cantante (almeno per me è così, ho tutti i suoi dischi originali), è un buon regista con i suoi film: radiofreccia (molto bello a mio avviso) e da zero a dieci, un po' più di nicchia ma anche un grande scrittore: il primo libro è fuori e dentro il borgo che ancora non ho letto (da dove ha tratto radiofreccia) e appunto la neve se ne frega di narrativa, mentre lettere d'amore sul frigo per quanto riguarda la poesia
in questo libro liga risulta difficile da leggere ma si evince il suo umorismo e il suo modo di pensarla sul mondo, i capitoli brevi garantiscono una maggiore rapidità alla storia, e i dialoghi sono spesso molto fantasosi e variegati

Questo libro luciano lo ambienta in un futuro prossimo simile a quello di fahrenehit 451 dove un rigido codice chiamato piano vidor regola la vita degli abitanti dell'unico stato terra, la vita va al contrario, ovvero si nasce vecchi per morire giovani, tutto calcolato per non sforare il numero massimo di abitanti calcolato per un corretto sfruttamento delle risorse, ogniuno ha un nome prestabilito che ne indica il lavoro futuro e conosce la data della sua morte perchè conosce gli anni alla sua creazione......il nostro protagonista si chiama difo e fa il direttore della fotografia per il cinema. alle persone hanno fatto credere quello che sia giusto o sbagliato fare e controllano tutti come nel romanzo di orwell con delle microcamere. tutto segue il corso innaturale di quella vita futuristica con macchine volanti eccetera, finchè, la compagna di difo, natura, a 35 anni inizia a ingrassare e ad avere nausee. rivoltisi ai medici le compiono una operazione a casa in gran segreto. ad operare è un detenuto dell'opal, livello di prigionia massima. natura e difo rimangono abbastanza basiti dal fatto di questa segretezza e che l'operazione sia stata fatta da un detenuto, priva di cicatrici e altro.
al palmare di difo viene mandato un messagio strano da un numero sconosciuto.....sbigottito da quel messaggio decide che se fosse succeduto un altra volta lui stesso avrebbe fatto l'operazione, non poteva permettere che di nuovo toccassero il suo amore e non voleva farle fare un'isterectomia come consigliato da degli osservatori del sistema. la seconda "disfunzione ormonale" purtroppo si verifica e difo tenta un operazione in campagna, ma provoca un'emorragia che lo costringe di nuovo ad avvisare le autorità. la salvano per miracolo e mandano lui 30 giorni in "carcere". uscito, viene contattato dal numero sconosciuto della prima volta. si ferma fuori casa, sotto la neve dove una videochiamata lo sorprende....è il detenuto della prima operazione che gli spiega i motivi della sua prigionia....il primo che era a conoscienza del fatto che la neve schermasse le comunicazioni e quindi non potevano controllarli, la seconda e più importante è la verità sulla natura umana....ovvero che loro non sono come gli altri, hanno la capacità di procreazione, persa da molti. spiega che una volta la vita andava al contrario si nasceva giovani e non si sapeva quando si moriva....la progene veniva garantita grazie appunto alla procreazione tra i coniugi, in tal modo però non si conosceva esattamente il numero degli abitanti. spiegato il tutto a natura decidono di avere un figlio, in segreto agli osservatori del piano vidor, ma il piano fallisce miseramente e sono costretti ad andare in asilo conoscendo il segreto che nessuno conosce, ma oramai non possono più sfruttare.

vi estrapolo un bel brano:

"E finalmente ridiamo.
con la pancia, le tempie e le mascelle. ridiamo con le mani. sventagliandole come le palme delle anatre. come le ali mai fiorite dei pinguini. ridiamo col naso, tirando su il mondo e smoccola per risposta. col cervello che balla dentro il cranio. con la gola, la trachea e l'esofago. scaldati, bruciati. riattivati. ridiamo sfregando le braccia e gambe per terra fino a sverniciare gomiti e ginocchi. con la pancia e lo stomaco. non riuscendo a trattenere aria lì sotto per ridere poi ancora di più. con i piedi e con le loro dita che si allargano per provare e afferrare il suolo. ridiamo come le montagne non appena gli voltiamo le spalle, ogni volta che sono sicure che nessuno le veda. come ilmare che si ostinano a chiamare furioso mentre le tempeste non sono altro che i suoi sghignazzi. come le nuvole che se piangono pioggia è solo per il gran ridere. come il vento che non fa che sganasciarsi e soffia soltanto perchè deve riposare il resoiro. ridiamo come il cielo che deve avere tutti i motivi per ridere di noi ma anche con noi. ridiamo come non potranno mai fare gli animali che non sanno cosa si perdono. ridiamo come solo i più fortunati riescono a fare. ridiamo di cuore." 
 

6.1.2009
Per Domenico e per Arianna

Sto tentado di comunicare a Domenico il mio pensiero sul suo post di 'Moonlight' ma il computer ha  dei problemi.

In via provvisoria lo metto qui, poi lo sposterò...se ci riesco.

Io non leggerei, fossi in te, gli altri volumi di una serie che ti dà così poco dato che c'è tanto altro di meglio in giro.

Aggiungo che, ora che hai scoperto che Van Gogh è un bravo scrittore, potresti riportare qualche lettera che merita di essere fatta conoscereanche a noi.

Per Arianna: evidentemente, come è già stato notato per gli altri libri della serie, a te questo genere piace. Tanto da sentirti offesa....

La domanda che ci poniamo e questa: è il gusto che sta cambiando perché le nuove generazioni non hanno un termine di confronto con la letteratura veramente 'maggiore' (pensiero che ho fatto indipendentemente da tutto quando ho letto Paulo Cohello) o c'è un andamento che persone come me e come Domenico non si riesce a cogliere, un qualcosa di più presente che non ci coinvolge?

 

Commento di Monica al post 'Moonlight'

02/02/2009: Giulia ha dato una spegazione convincente:

                (............)Poi c'è da dire il fatto che tra giovani questo libro ha avuto molto successo per i seguenti motivi: l'idea dell'amore impossibile, qualcosa che sembra proibito, che è proibito,pericoloso, instabile a volte, ma che sa dare più del rischio che ti fa correre, e aiuta i giovani a lottare a non accontentarsi del poco se si può avere di più. Da l'idea del bello: è piacevole immaginarsi questi vampiri non mostri così affascinanti e bellissimi..... infine la scrittura della Meyer, la sua comicità, perchè sa essere molto ironica, e i suoi colpi di scena, non fanno addormentare il lettore, al contrario lo rendono più partecipe!   

   


6.1.2009
Tutto ciò che non è novecento
  

Tutto ciò che non è novecento

Breve cronistoria:

Ho passato la mia adolescenza sotto uno scaffale in cui troneggiavano, ignorate da tutti, tre collane bellissime di libri. Una era rossa.

Un giorno tutto questo andò perduto e, inizialmente ho pensato che, casualmente, ne avrei ritrovato qualcuno nei mercatini dell'usato. Infatti uno dei miei, proprio mio, con le mie sottolineature in lapis l'ho ritrovato. Presto mi sono arresa. Non è successo più.

***

Al tempo in cui 'cercavo' mi fermai al mercatino del prete. Inchiodai la macchina d'istinto e scesi di corsa. In una poverissima bancarella vidi una lista di libri tutti rossi, tutti uguali a miei, una lista che non finiva mai (in effetti erano 75).

Non erano i miei, lo scoprii subito ma, chiedere qunado mi sarebbe costato comprarli mi sembrava una follia solo a pensarlo. -Scusi, se li compro tutti...che cifra mi ci vuole... -Mah-risponde il signore, volontario del mercatino, con semplicità- 40...50mila lire...

Di colpo mi ammutolii. Avevo poco in tasca -Le do questi soldi per tenerli via, nel pomeriggio li vengo a prendere.

***

Feci due o tre scatole, gli detti 50 e non 40mila lire e a casa..la scoperta, ad uno ad uno, di ciò che avevo portato via...Edizioni del 47 fino agli anni sessanta, stessa collana edizione Rizzoli..ma molto, molto più preziosa!!! Molti di questi...capolavori oggi introvabili, mai più ristampati.

***

Settantacinque...ho detto. Una decina di questi mi ha veramente stupita:

Marie-Madeleine Pioche de la Vergne de la Fayette: La principessa di Clèves- ed. '52

Jacques Cazotte- Il diavolo innamorato- ed. 52

Honoré De Balzac- Il ballo di Sceaux o Il Pari di Francia-ed.'60

Pierre Carlet de Chamblain de Marivaux- La vita di Marianna -2vol- ed.'51

Alessandro Dumas figlio- Vent'anni dopo - 3 vol - ed.1951

T. Gallarati Scotti- Vita di Dante- ed.1957

P.A.F. Choderlos de Laclos- I legami pericolosi - ed.'53

Edward Bulwer-Lytton- Gli ultimi giorni di Pompei-ed.1955

Alfred de Vigny- Il Marchese di Cinq-Mars -ed.1956

Era l'Italia del dopoguerra quando nella cultura era sentito anche un certo senso di

responsabilità.

Fine


2.1.2009
New Moon

NEW MOON

Autrice: Stephenie meyer

Voto: 5

 

non ho capito ancora l'insano motivo per cui leggo questa tipologia di libri....perchè voglio vedere che si leggono le generazioni successive alla mia? forse, per tenermi al passo coi tempi? certamente.......tuttavia una cosa l'ho capita ed è, come diceva daniela, che nei libri della meyer di bello c'è solo la copertina. La scrittura come sempre impeccabile e scorrevole alla lettura....tuttavia le storie sono a dir poco ridicole. non so quante volte mi sono addormentato con questo libro in mano e la luce accesa, molte di sicuro, non riesco neppure a ricordarmi la prima....ogni pagina è una vera sofferenza e mi fa chiedere sempre più perchè la meyer spreca il suo talento con questa spazzatura, tuttavia masochista come sono sicuramente comprerò anche il terzo e il quarto quando usciranno in economica......  ma arriviamo al dunque, avevamo lasciato (vedi riassunto di twilight) la nostra Bella felice e contenta con il suo ghiacciolo adorato Edward felici e contenti..... in questo libro la meyer decide di cambiare la storia di punto in bianco all'inizio del libro, avendo paura che le potesse capitare qualcosa, Edward al posto di trasformare Bella o di vederla senza i parenti che la vorrebbero dissanguare, fa trasferire tutta la famiglia in una località imprecisata lasciando bella vagare per la foresta senza meta e facendo preoccupare tutta Forks.....senza il suo adorato ghiacciolo bianchiccio bella va in depressione poverina...... finchè Jacob il suo amico indiano non inizia piano piano a risollevarla dal suo stato catatonico, la cosa però particolare è che quando fa qualcosa di adrenalinico Bella (come una giovanna d'arco moderna) sente le voci, anzi la voce, quella di Edward che le dice di non fare stupidaggini. Jacob odia un gruppo di giovani della riserva che si fanno chiamare i protettori, con un aria un po' boriosa in cui è entrato anche un suo amico. Insomma Bella fa cose sempre più stupide, solo per sentire la voce dell'amato ma si lega a Jacobs per quanto le sta vicino. Di punto in bianco pure Jacob l'allontana senza motivo apparentemente entrando a far parte di quel gruppo di ragazzi che tanto odiava. Bella si avventura nel bosco, nel loro posto speciale dove Edward si era acceso tipo lampadina. Quando lo trova trova anche Laurent, il vampiro che stava con Jack e Victoria nell'episodio precedente.... quello che sembrava un vampiro buono si trasforma in realtà in quello che è e tenta di azzannare Bella tutta sola e impaurita, rivelandole che Victoria da quando Edward le aveva ucciso il ragazzo era sulle sue tracce con l'intenzione di ucciderla. Colpo di scena, da dietro Bella compare un gruppo di lupi mannari, i nemici giurati dei vampiri che attaccano Laurent....... Entrando nella stanza di Bella Jacob le spiega come vanno le cose ovvero che il loro gruppo è fatto di ragazzi, lupi mannari(molto scontato direi dal primo libro) con l'obiettivo di proteggere la zona dai vampiri, come avevano fatto con Laurent.....anche loro ovviamente devono avere dei poteri speciali alla Xmen, quindi l'autrice gli regala la telepatia. Poi accade la cosa più stupida del libro.....Bella si butta da uno scoglio altissimo, ma non per suicidarsi, solamente per l'adrenalina e sentire il suo vampiruccio adorato......totalmente assurdo, mentre rischia la morte nella corrente Jacob la salva.....e Bella si accorge che i lupi mannari sono il contrario dei vampiri, ovvero una specie di termosifoni a 43 gradi (altra cazzata straordinaria a 43 gradi a un qualunque essere vivente vengono le convulsioni minimo). Tornata a casa rimane a parlare un po' con Jacobs che risponde ad Edward al telefono (pensando che fosse il padre) dicendo che Charlie era andato al funerale. Il giorno dopo tornando da scuola Bella trova miracolosamente a casa sua Alice la sorella veggente di Edward che l'ha vista buttarsi dallo scoglio e la credeva morta. Insomma accade il putiferio, Alice dice che tramite Rosalie lo era venuto a sapere pure Edward, che era deciso ad andare in italia a provocare i Vulturi, i grandi capi dei vampiri e di fatto suicidandosi. Alice e Bella vanno in Italia, a Volterra precisamente (che la meyer non so dove l'abbia vista ma la descrive totalmente diversa da quella che è, io ci sono stato e lo so). insomma lo bloccano prima che faccia la stupidaggine che intendeva fare, tuttavia finiscono comunque dai vulturi che al posto di ucciderli riconoscono le loro grandi capacità extravampiresche e gli propongono di unirsi a loro..... i capi sono 3, quello che sembra il più importante ha il dono di vedere nella mente delle persone toccandole, capisce che Bella è fuori dal normale perchè immune ai poteri dei vampiri, e consiglia a Edward di trasformarla, altrimenti li avrebbero trovati e cuccisi anche se non dice quando. Poi li lascia andare......Tornati a casa con tutta la famiglia di Edward a Forks, Bella spiega la situazione e li fa votare sulla trasformazione a cui Edward è assolutamente contrario. Votano a favore della vampirizzazione ma temporeggiano per dopo i diploma......il libro finisce con Jacob e Edward che ricordano i patti che avevano fatto anni prima, dove c'è scritto che anche se una sola persona venisse morsa le tregua sarebbe saltata.....

Insomma la solita fiera delle banalità inizialmente sembra più avvincente, ma quando torna Edward diventa pallosissimo come il primo, Ottimo libro per accendere il camino!!!!!

Prossimo libro "La neve se ne  frega" del grande luciano ligabue


22.12.2008
memorie di una geisha

Memorie di una geisha


Autore: Golden Arthur

Voto: 8,5

Assolutamente superlativo questo scritto di Arthur Golden su questo mondo spesso sconosciuto e associato troppo frquentemente al mondo della prostituzione. In realtà questo lavoro, per quanto strano possa essere, è assolutamente affascinante.....Queste bambine destinate ad essere delle geishe, comprate dalle Okia, le case delle geishe giapponesi nei quartieri appositi come Gion a Kyoto...
Un viaggio che ti inoltra anche nella magia del mondo giapponese, infatti  Sayuri la nostra protagonista il cui nome reale è Chiyo viene prelevata dalla casa paterna perchè acquistata dalla okia Nitta per essere istruita a geisha secondo regole ferree, rituali scaramantici e convenzionali, per aumentare gli introiti di denaro della Okia stessa. L'Okia è costiruita da una struttura matriarcale priva di uomini che comprende la geisha più anziana chiamata nonna, la geisha padrona della Okia chiamata madre (entrambe fuori attività) un numero di geishe indefinite, la fonte di guadagno della casa, i domestici (bambine geishe fallite o vere e prioprie domestiche) infine c'erano le aspiranti geishe che, se tutto andava bene, diventavano la futura fonte di danaro per la casa........una vera e propria struttura gerarchica similmafiosa. Il libro descrive in maniera eccelsa tutti i passaggi dall'infanzia, all'apprendistato, all'età adulta ed infine al termine della carriera...... La vita della protagonista è una vita fatta di obblighi e imposizioni tassative a cui non poteva dire di no......inoltre, essendo cresciuta tra le 2 guerre affronta, da civile, la seconda guerra mondiale con bombardamenti annessi. Insomma un mondo triste quello delle geishe fatto di privazioni, trattate come oggetti da intrattenimento e prive di voce in capitolo su qualsivoglia argomento....persino sul primo rapporto sessuale, pensate!
Nel finale il romanzo perde un po' di tono perchè finisce come tutti si aspettano già da metà libro, tuttavia ne risulta un romanzo fantastico ed abbastanza verosimile sulla vita di questi personaggi ignoti ai più, rivalutandone completamente la vita. Lo scrittore scrive in maniera assolutamente scorrevole, senza troppi termini strani (se in lingua giapponese vengono spiegati subito) disegnando un risultato omogeneo e quantomai chiaro.....appassiona il lettore con le mille vicessitudini della protagonista e diventa quasi una droga per il lettore stesso, che ne vuole sapere sempre di più.......
Insomma Bello e intenso, da leggere!
Buona lettura
Domenico



Purtroppo il prossimo libro recensito sarà: New moon, che spero sia migliore di twilight perchè peggio non credo si possa andare

15.12.2008
Idi di marzo

Idi Di Marzo

di Valerio Massimo Manfredi

Voto: 8,5

Come potete vedere dall'ultimo articolo da me eseguito questo libro l'ho letto in 2 giorni, eh beh.... è proprio vero. A parte il fatto che Manfredi è chiaramente uno dei miei autori preferiti, questo libro, seppur in un numero limitato di pagine, 241 per la precisione, l'autore descrive alla perfezione gli avvenimenti importanti degli ultimi 8 giorni del grande Giulio Cesare. Tra personaggi veritieri e inventati Manfredi ricostruisce una cornice particolare attorno al primo console, sicuramente dettato dalla sua eccezionale conoscenza storia (per chi non lo sapesse è un archeologo con grandissima conoscenza delle lingue antiche) genera un romanzo che ti tiene in ansia dalla prima all'ultima pagina, al punto di farti addirittura rimpiangere di non essere riuscito tu (lettore) ad avvisare Cesare della congiura.
Lunghissima la serie di eventi che impedisce di sventare la congiura anticesariana. Inoltre è particolare come lo scrittore insinui nella mente del lettore una serie di punti interrogativi sul ruolo di personaggi storici importanti come Marco Antonio, Cleopatra e Bruto il ruolo che ebbero nelle idi di marzo è sconosciuta ma Marco Antonio sapeva della congiura?
Cleopatra, che era a roma col figlio Cesarione, a cui Cesare non avrebbe mai e poi mai affidato le redini dell'impero romano, fu una dei congiurati?
Marco Bruto figlio adottivo di Cesare, quanto era determinato ad uccidere il "tiranno"?
Manfredi compie a mio avviso una delle sue migliori opere, con lo scudo di Talos e l'impero dei draghi costituisce una triade formidabili, la conoscenza storica dello scrittore è indiscutibile, unita ad una capacità di scrittura fuori discussione si capisce come mai sia così amato anche all'estero.

Prossimo libro Memorie di una geisha di Golden

Buona lettura Domenico

14.12.2008
Mario Cavatore- L'Africano- voto 10

  L'africano- Mario Cavatore


voto 10

Accanto a Cuore di Tenebra di Domenico suggerisco questo bellissimo libro.

 Moderno anche nella struttura perché riesce a dire moltissime cose in pochissime pagine.

La struttura del libro è, secondo me, addirittura geniale. La prosa ti dà gli estremi della storia,  le conclusioni emergono da sole. Con questa tecnica riesce a raggiungere una perfetta sintesi.

 

 

 ''Mario Cavatore sa ricondurre con forza la Storia alle storie dei singoli uomini (.....) grazie a una narrazione scarna e a un montaggio serrato''.I° edizione 2007.


 Quando il destino è più grande di una vita: la storia, Colosso, Gigante miope, dove anche le forze immense del cuore niente possono. Drammatico granello della storia al microscopio.

Nessuno dei personaggi è sbiadito. Da un atteggiamento corporeo, un tic, un gesto  unito a un evento cruciale della vita del personaggio, ne hai un'immagine sia interiore che esteriore. Nessuno dei personaggi è negativo. Ognuno ha i suoi valori positivi, un progetto, uno scopo e ognuno di essi è un esempio, un punto di riferimento. Nessuno, però, viene risparmiato dal dramma, dal dolore oltre il limite, dal fallimento delle proprie aspirazioni tanto nobili quanto normali. e nessuno può essere risparmiato in quanto le loro vite si sono incrociate in quel dramma della storia. E forse, senza la storia, la positività dei soggetti non avrebbe fatto un percorso distruttivo. Senza spendere una parola sul dolore, i fatti parlano e ti lasciano il senso del dolore, un'idea sana, misurata, proporzionata, che si imprime oggettivamente. E fino all'ultimo nessuno dei personaggi scade in una giustificazione negativa, anzi, dimostra la sua positività persistendo nell'essere sé stesso e aperto all'amore e alla vita. Scrittore di ottimo gusto. Tutto questo in pochissime pagine:132. Cosa che ne esalta la bravura.

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