Hey Joe

Ciao Joe,
te ne sei andato in punta di piedi, ma la tua musica resterà per sempre.
Ti scrivo queste quattro banalità masticando mentalmente la tua musica, i tuoi incroci di accordi squadernati sotto un cielo limpido. Il tuo bollettino meteo era sempre il più aggiornato, eh? Vecchio volpone di un austriaco… Quante belle serate a nuotare nello stagno dei tuoi assolo… Quanti dischi dei Weather Report consumati sotto l’ombra del tuo pianismo dilagante…
Ciao Joe Zawinul, il Jazz ancora una volta ha perso un grande Maestro.
A noi mancherà quella tua delicata umanità, come lacrime bebop sopra un blues in fa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *