l'ansia dell'attesa.
Chi sei per aver il potere di avermi,
di annegarmi in questo silenzio,
diavolo nelle mie emozioni.
Domande senza risposte,
spilli negli occhi stanchi di lacrime senza volto,
per non dormire.
Per capire.
Cavillosi pensieri grigi come mostri notturni,
affollano la mente
ingarbugliata in fili stretti
di trame assetate di spiegare.
Attendo.
Un tempo che non torna.
Un ricordo
che non si spegne.
Quell'alone ancora caldo e pulsante
di te.
Ancora nei miei giorni.
Ancora in me.
Ma ti regalai un sorriso,
caro viaggiatore da mille mete lontane.
E sarà Quel sorriso che ti farà capire
che hai perso.
Onde salate mi annegano.
Ma sarà l'abisso la mia rinascita.
**Ghiro**












