Parlo di me e della mia vita, di ciò che apprendo dalle mie esperienze, dalle vissicitudini di questo mondo, esprimo pareri ed idee, opinioni personali. Sono Pacifico perchè appunto odio la violenza e tento nel mio piccolo o grande che sia, di fare qualcosa per rendere migliore la gente che mi circonda, attraverso le mie parole, per arrivare nei cuori, in tutta la mia verità e di tutti!!!
Amore che si sfalda
come scaglia di pietra consumata,
un marmo gelido
sotto la pioggia dell'inverno.
Uno specchio appannato,
l’intonaco che cade dal soffitto.
In fondo al parco scapoli galanti
tentano un approccio di maniera.
Ma tu li scansi
e giri nell'ombra dei viali
con sguardi d'insultao e castità.
Il gelo già sui vetri
era il mio alibi per non andare.
Un letto d'amore,
armadi stipati per l'inverno.
Più fredde erano le labbra.
Lo scricchiolio di scarpe verniciate
nel corridoio amaro di una partenza.
Le mani sul cancello arruginito,
non dissi, e non parlai
di tutto quello che pensavo.
Armato di rabbia e di pazienza
ho aperto le tue lettere per anni
trovando sempre sabbia, rami secchi.
Adesso con il pelo ho perso anche il vizio,
ho terra nelle unghie
Stanche di scavare
In ricordi lontani
Spreco di sangue è stato questo tempo,
fumo di buia candela, vino aspro
che non si può più bere.
E' un piano questa stagione morta,
un rotolio di sassi a fondovalle.
Quando avevo la mano sul tuo cuore
era più giorno
E il giorno non bastava mai.
Ora i nervi sono ferro
e se cade un anello
nel fango della strada
non sperare poi di ritrovarlo.
Ho nella gola una preghiera
simile a un groppo, un nodo amaro,
un desiderio di tagliare in due,
una mela, polpa da mangiare.
Ma tutto è distrazione,
vento che sciupa l'estrema fioritura
e mi scoraggia.
Gennaio è un cane intirizzito,
foglie marcite in cumuli di neve;
il caldo poi ritorna
ma lo sappiamo, noi, dove saremo?
Le ferite bruciano
penso all'inutile, il dolore,
gli sguardi troppo intensi o troppo poco.
Le voci dal chiuso della stanza
erano brindisi e saluti
i complimenti al fiore del tuo corpo.
Corrono gli anni,
e starsene seduti,
mi sembra di sprecar tempo,
a spedire auguri o scrivere su muri.
Ma poco m'importa se continua
a cadere la pioggia
Attimi su attimi
Il vento del sorriso
soffiato dal cuore,
onde di gioia
spinte dall'amore.
Gocce pesanti da un viso rigato e triste,
frastuoni di pensieri struscianti
come serpi velenose.
Amore. Odio. Vita.
Attimi di vita pura,
come fuochi di speranza,
anima circondata da muri
di mattoni d'argilla
educata, rispettosa, saggia.
Anima inchiodata
dalla purezza e dall'amore.
Anima rinchiusa da sbarre.
Sbarre d'egoismo, di crudeltà.
Tristezze, sorrisi, pianti e speranze.
Attimi cercati
come una scia di una cometa,
eterni, rari, irripetibili,
incisi nei ricordi per sempre.
In sogni eterni come le comete.
Le farfalle
Ballano velocemente
Un ballo
Rosa
Nero, Arancione
Verde, azzurro, bianco, giallo
Violetto.
Nei fiori come nel nulla
Sempre volanti.
Consecutive e remote.
**ghiro**
postato da: ghiro alle ore 12:23, il 26.8.2009 | categoria: Link | Lasciaci dei commenti e grazie dei 0 commenti.
"FORSE IN UN'ALTRA VITA!"
La vita è fatta di fasi,
sfumate tra loro,
dai confini mai netti.
La vita è fatta di tante cose,
alcune belle e altre brutte.
La vita è fatta di pezzetti sparsi
e noi passiamo il tempo a cercarli
e una volta trovati,
pensiamo a come dargli forma.
Si cerca di guardare
ogni cosa da tutti i punti di vista,
e la rovesciamo questa vita,
per trovarne il senso, la polpa, il succo.
La vita ha il sapore di un bacio
o anche di uno schiaffo,
dell’amore
o dell’odio,
del caffè della mattina,
del sole sul viso
mentre vado al lavoro,
della gente che incontri
durante l'arco della giornata.
La vita è fatta di tante domande,
poche risposte
e ancora meno certezze.
E poi ci sono gli occhi,
le mani
e le labbra.
Loro vogliono guardare,
toccare,
e parlare
anche quando non si può.
E vivere alle volte
è un po’ come amare in silenzio,
esserne attratti ed impauriti nello stesso istante.
È capire che spesso si ha più paura che coraggio,
che si preferisce la testa sotto la sabbia che libera al vento.
E che a volte
è meglio che il cuore taccia,
così come non si fa per il rancore,
per la rabbia,
per l’odio.
A volte si vorrebbe scomparire,
altre volte si vorrebbe
che tutto tornasse lì
immobile
per viverlo ancora una volta,
poi riavvolgere il nastro e decidere la nostra vita.
Vivere ancora di quelle scene,
di quella musica,
di quei sapori
ormai scomparsi.
Vi auguro una splendida serata amici miei.
**ghiro**
postato da: ghiro alle ore 12:04, il 26.8.2009 | categoria: Link | Lasciaci dei commenti e grazie dei 0 commenti.
Giada....
Il sorriso che porti fra la gente,
ombra che illumina e non lascia impronte
“Per me è Importante”.
La gioia dei tuoi occhi
corre verso di me incalzante
e mi abbraccia .
Mani piccole e già così potenti.
Con Innocenza
Giada
saluti il giorno.
Guardi il cielo blu dei tuoi intatti sogni,
e fragorosa
una risata irrompe nella casa.
Risveglio dolce da quando sei arrivata.
“Buongiorno per tutto il giorno”
Ti sento cantare.
Guardi la tua mamma
e chiedi
“Ti somiglio?”
Guardi me
e pensi
“Importante”.
Angelo sei entrato nel mio Viaggio
mentre danzi
“Indelebili Emozioni che non posso più scordare.
**ghiro**
( l'immagine è un dipinto ad olio di Ventrone ).
postato da: ghiro alle ore 12:01, il 26.8.2009 | categoria: Link | Lasciaci dei commenti e grazie dei 0 commenti.
Tenuta dentro.....
Ogni cosa è tenuta dentro
così corri un rischio ed esci
le tue speranze,
i tuoi sogni,
il tuo paradiso
eroi,
idoli,
squagliati come ghiaccio.
Non mi sono mai reso conto della distanza
che avrei dovuto percorrere,
tutti gli angoli più scuri
di una sensazione
che non conoscevo
solo per un momento
ho sentito
qualcuno chiamare,
ho guardato oltre il presente
non c'è proprio nessuno la.
Ora che mi sono reso conto
di come tutto è andato storto
devo trovare una terapia
devo trovare il mio destino
prima che sia
troppo tardi.
Anche la persona più fortunata deve,
prima o poi, affrontare dei problemi.
Ad esempio, separarsi dalle persone che ama
i figli che crescono e se ne vanno, un amore finito,
il compagno o la compagna di una vita
che abbandona questo mondo prima di noi.
E poi le tribolazioni per raggiungere uno scopo,
che a volte ci delude appena raggiunto:
"Chi me l'ha fatto fare?",
pensiamo;
e subito si parte per una nuova battaglia.
Oppure i normali affanni dell'esistenza quotidiana
come i problemi finanziari;
ma anche le relazioni sentimentali,
le amicizie, la solitudine......
Tutti poi dobbiamo sopportare
qualcuno o qualcosa,
una persona, una situazione;
sostenere un peso sulle spalle,
magari "ingoiando" in silenzio.
E sempre più, oggi,
sembra diffusa la sofferenza
psicologica della disarmonia:
un disagio una percezione
confusa del quotidiano frenetico,
dove spesso sfugge il senso profondo
di ciò che si fa
e per cui ci si affanna.
Malattia e vecchiaia, poi, sono inevitabili.
Allora, pensare o sperare di non avere problemi
è una pura illusione.
Non mi va di parlare della mia angoscia
e di ciò che mi accompagna giorno per giorno
lungo la mia vita
perché sarebbe inutile
già l'ho fatto con più persone.
La mia angoscia mi aiuta a scrivere e a suonare.
Di domande esistenziali
me ne faccio molte
e le relative risposte arriveranno
col tempo quando meno me l'aspetto.
Un giorno anche io ritornerò a sorridere e a scherzare
è questione di tempo
e io aspetto con molta pazienza.
È inutile anticipare le cose,
si tratta di un percorso lungo
il quale si trova di tutto
e bisogna solo andare avanti.
Mai fermarsi per troppo tempo
sullo stesso punto
che sia bello o brutto!
Riflettere per poi decidere......
**ghiro**
postato da: ghiro alle ore 02:42, il 2.8.2009 | categoria: Link | Lasciaci dei commenti e grazie dei 0 commenti.
MUOIO, MA NON PORTO DIETRO NULLA.
Sento che la vita
sta per lasciarmi.
Un ultimo canto
un’espressione
di rimpianto,
un saluto a tutti voi amici,
un addio al mondo.
il giorno si sveglia
senza un poeta.
parole che perdono suono.
Ma il mondo
andrà avanti lo stesso,
ma le sue parole
non avranno tramonto,
risuoneranno in eterno
nella coscienza degli uomini
giusti.
Ricorderanno alla gente
che la poesia
salverà questo mondo.
La poesia è amore
e per amore non si muore.
Un mondo sconvolto dalla guerra
e oppresso dalle ingiustizie.
Non si muore
per amore
ma per dolore.
Corre lenta sopra una lama affilata
l'ansia dell'attesa.
Chi sei per aver il potere di avermi,
di annegarmi in questo silenzio,
diavolo nelle mie emozioni.
Domande senza risposte,
spilli negli occhi stanchi di lacrime senza volto,
per non dormire.
Per capire.
Cavillosi pensieri grigi come mostri notturni,
affollano la mente
ingarbugliata in fili stretti
di trame assetate di spiegare.
Attendo.
Un tempo che non torna.
Un ricordo
che non si spegne.
Quell'alone ancora caldo e pulsante
di te.
Ancora nei miei giorni.
Ancora in me.
Ma ti regalai un sorriso,
caro viaggiatore da mille mete lontane.
E sarà Quel sorriso che ti farà capire
che hai perso.
Onde salate mi annegano.
Ma sarà l'abisso la mia rinascita.
Lascia che accarezzi il tuo corpo,
fa che le mie mani si riempiono di te,
fino a sentirne il profumo,
fino ad inebriarmi,
lascia che le mie mani tocchino il tuo cuore,
fammici intingere il mio spirito.
Liscia e vellutata è la tua pelle,
e candido è il tuo sorriso,
e negli occhi tuoi profondi
voglio perdermi come nell’infinito.
Le tue labbra voglio sfiorare,
carnose e sensuali,
capaci di sfinire,
per il piacere che esse danno.
Il tuo seno è arte,
ci si perde nella sua bellezza,
e che dire delle gambe,
son musica per i sensi
e delirio per l’amore.
Ne vorrei fare di cose.
Ma il sussurro del vento mi tiene legato a questa vita.
A questa sadica vita che risucchia nel suo animo, la mia anima, la mia speranza, la mia voglia di crescere per credere, e non per soffrire.
Mi sento chiuso in un guscio, in una inevitabile menzogna, in una incredibile paura.
La paura di sbagliare, la paura di allontanare i miei sogni, le voglie, i ricordi.
Quanti ricordi ho!
Quante volte ho desiderato di possederne così tanti!
Ed ora,
ed ora che li posseggo,
che li ho,
che mi appartengono,
io,
decido di allontanare tutto da me,
per cosa,
ma che uomo sono?
M’illudo che il pensiero possa cambiare,
che il mio cuore torni a pulsare sangue rosso, e non rosa come adesso,
come adesso che mi macchio di un’esperienza sbagliata, forse.
Avere i suoi occhi verso i miei in quei giorni
mi ricorda il desiderio,
la voglia di poter godere di qualcosa di nuovo,
che può regalarti emozioni forti, sincere,
ma poi,
poi tutto cambia,
tutto muta,
tutto torna scontato .
Dall’altra la monotonia di tanto tempo,
le poche carenze,
la voglia di poter essere sicuri.
Ma sicuri di cosa?
Forse di quel poco che ho avuto e guadagnato.
Forse la voglia di ricercare il bagliore da tanto tempo tramontato.
Vorrei ritrovare la mia calma.
Vorrei abbandonare queste lacrime.
Una convulsione che toglie ai miei sensi il loro libero respirare.
Che cessino immuni dai tempi dove alitavano le mie parole!
Oggi, oggi che sogno, oggi che spero, oggi che sono più confuso di ieri.
Ma che giorno era ieri?
Ma poi che importa?
Che importa del tempo?
Che importa di quel momento!
Provo disprezzo per il mio modo di fare.
Provo disprezzo per quel dolore, nascosto da una patina venale, duellante, traspirante……….
Ho paura,
questa è la verità unica e sola.
Questa è la storia che asseconda il mio cuore,
il mio ritornare solo,
il mio ricercare emozioni oramai soltanto mie.
Eppure non nascondo ai miei occhi un raggio di sole.
Non vorrei rinunciare a nulla, eppure a qualcosa dovrò pur dire addio.
Addio!
Parola grande, pressante, vertiginosamente incolta.
Paura…….
Io ho soltanto tanta paura.
A te che sei nel mio cuore ogni momento
della mia vita
voglio dirti
che non ti lascierò
mai svanire dai miei sogni.
Potrei a lungo parlarti di questo male
senza trovare parole
senza cercare
nascondendo tra le cose accadute
qualcosa
che ti faccia appassionare
non so
un pasto mancato
un incontro
il latte andato a male.
Potrei dirti
tranquillo
che vado ad uccidere
un amico
qualcuno
oppure di nascosto uscire
ad accompagnare il cane
vorrei però
prima
svelarti un patto
quello tra te e me
segreto
quello che ci impone di restare.
“Sì amore, fuori piove.
E’ solo un altro temporale”
C'è sempre più calore nei miei sogni:il calore del tuo corpo; sapore nei miei desideri: il sapore delle tue labbra; luce nel mio cuore: la luce dei tuoi occhi.
Nel cuore di ognuno di noi c'è voglia di amore, di tenerezza e di passione e quale dono più grande può avere un uomo, se non, nella sua compagna, nella sua donna... una donna ti cambia la vita.... solo essa può riscaldarti il cuore, solo lei ha la capacità di farti apprezzare la creazione di tutto ciò che ci circonda.. perchè basta guardarla, ascoltarla, sfiorarla per capire quanto e importante per la tua vita... tante volte ho cercato di trovare frasi parole per descrivere una donna... ma parole e frasi non bastano a descrivere quello che rappresentate per noi... ogni donna va ascoltata, capita, amata e rispettata.
Molte volte mi rendo conto di quante donne, non hanno il giusto rispetto che meritano... donne che continuano ad amare uomini, anche se vengono umiliate e represse nelle loro fantasie e nei loro pensieri...
...quale creatura può resistere a questo se non una donna? la donna e capace di soffrire in silenzio sperando che tutto possa cambiare... e crede... crede... crede... fino alla fine che tutto si risolverà... Quanto siete meravigliose!!!!!... ve lo dice uno che spera con tutte le sue forze di trovare il suo amore... la sua donna.. per poterla amare... con tutte le mie forze......
Non trovare l'amore mi rende triste.. e divento ancora più triste quando vedo creature come voi soffrire.... perchè amate troppo chi vi usa per i loro comodi e poi vi ripone come foste delle bambole....
Concludo con una dedica a tutte le donne che hanno sofferto e soffrono per amore......
"Quando l'amore c'è ti viene voglia di volare, e il tempo che trascorri insieme non ti basta quasi mai..
Quando l'amore c'è esci di meno con gli amici e cerchi angoli di pace per nasconderti con lei..
Quando l'amore non c'è non hai più voglia di parole, e resti solo ad ascoltare un dolore che non vuoi..
Quando l'amore non c'è ti senti piatto come se fosse caduto il mondo su di te...."
Ma se l'amore c'è o non c'è in ogni caso è un'emozione.... lasciala crescere con te..
**Ghiro**
postato da: ghiro alle ore 11:57, il 3.6.2009 | categoria: Link | Lasciaci dei commenti e grazie dei 0 commenti.
Abbandonati alla mia anima
Chiudi gli occhi
e lascia che ti porti via con me...
mentre rallenta
il mondo intorno...
Il vento soffia leggero..
naufragando dentro...
tra emozioni complici..
saprò tenerti stretta...
mentre sogni con me...
Le tue mani graffiano,
le tue labbra mordono...
mentre intorno le ombre
si amano giocando con noi...
Improvvisami baci,
tremando ti agiti un pò..
In un attimo poi ...
siamo soli...
e adesso lentamente,
segretamente...
scivolando sulla pelle
tieni forte le mie mani...
Voglio viverti !
Dolcemente,
profondamente...
respirando sulla pelle
scende dolce...
questa notte...
Senti come soffia
il vento..
e intorno ai nostri odori...
incredibile magia...
Tu parlasti d'amore...
e il tuo corpo poi..
si abbandonò...
Eccoci qua
uno accanto all’altro
a piangere
guardandoci negli occhi.
E’ finita
lo sai anche tu
che tremi e fai finta
che sia tutto come sempre.
E’ l’ultima volta che ti stringo
e mi tormenta la paura di sbagliare
ma abbasso lo sguardo
e ti abbandono.
Ho quasi bisogno di te
per limitare la mia tristezza
ma sei tu la vittima
di questa storia ormai finita.
A volte vorrei non esserci mai,
oppure esserci ma restare invisibile
Vorrei potere tutto, anche l'impossibile…
A volte vorrei volare e non smettere mai di sognare,
Vorrei che mi capissero senza bisogno di parlare;
Vorrei che tutto il mondo fosse più buono
E che le cose non fossero come invece sono;
Perché purtroppo è ben diversa la realtà:
Mi piaccia o non mi piaccia, io sono qua.
Figli di chi?
Figli che vanno
figli che tornano
figli che non arrivano
e si desiderano.
Figli del nulla
figli che osano
troppe volte senza nessuno.
Figli drogati
figli della droga.
Figli presi a calci
figli stuprati
figli stupratori.
Figli stanchi della società
figli soli senza difetti
nati da un difetto.
Figli noi,
di un figlio che non c'è.
Da più notti odo ancora il mare,
lieve, su e giù, lungo le sabbie lisce.
Un’eco di una voce chiusa nella mente
che risale dal tempo. Ed anche questo
lamento assiduo di gabbiani, forse
d’uccelli chiusi nelle torri, che la primavera risveglia al primo calore.Già
m’eri vicina tu con quella voce;
ed io vorrei che pure a te venisse,
ora di me un’eco di memoria,
come quel giorno in cui ti dissi
Come acqua sei tornata
alla mia sorgente
il mio corpo
bagnato dalla tua essenza.
Troppo tempo senza di te
mi incute tristezza.
Sei tornata,
oggi come prima
la tua voce
singhiozzante in lacrime.
tu mia,
io tuo,
un corpo,
una sola anima.
Il sorriso torna
nel parlare
voci che incantano
come in tempi
che non sono ricordi
ma realta'.