Gli scavi archeologici ed il parco di Ostia Antica

23.2.2009

La Basilica di San Pietro ed il Vaticano

                 

Info sulla visita guidata alla Basilica: 3383256383; 0661661527

www.amicidiroma.it

La Città del Vaticano costituisce la residenza dei papi dal 1377: prima del periodo della cosiddetta “cattività avignonese”, tra il 1305 ed il 1377, la sede del pontefice era infatti il Laterano. Dall’11 febbraio 1929, la Città del Vaticano è costituita in Stato sovrano grazie ai Patti Lateranensi, con i quali fu risolta la “questione romana” tra la Chiesa e lo Stato Italiano.

In età romana, sul colle Vaticano fu edificato da Nerone un grande circo, nel quale fu martirizzato l’Apostolo Pietro. Le sue spoglie furono sepolte nelle vicinanze e, più di 250 anni dopo, Costantino costruì sopra la tomba di Pietro una splendida basilica. Nel corso dei 68 anni durante i quali la residenza dei papi fu relegata ad Avignone, la basilica costantiniana fu trascurata a tal punto che qualunque restauro fu ritenuto inutile. Nicolò V stabilì di ricostruirla ex novo, affidando il progetto al Rossellino: tuttavia, per la morte del papa i lavori furono sospesi.

Toccò a Giulio II (1503-1513) dare inizio alla nuova Fabbrica di San Pietro, dando commessa al Bramante di elaborare il progetto ed iniziare la costruzione dei lavori in quello che sarebbe divenuto un interminabile cantiere, durato ben 176 anni. Negli anni successivi seguirono altri progetti, finché Michelangelo, quasi settantenne, non diede inizio alla costruzione della cupola. Dopo la sua morte il lavoro proseguì secondo il suo progetto che prevedeva la ripresa della pianta a croce greca, già adottata dal Bramante; tuttavia, sotto Paolo V (1605-1621), il Maderno decise in via definitiva l’impianto a croce latina.

La costruzione della cupola della basilica procedette tra ostacoli e difficoltà di vario genere: Michelangelo ne aveva iniziato la realizzazione in età avanzata, nel 1546, così, dopo la sua morte (1564), era stato finito soltanto il tamburo. Il lavoro fu portato a termine nel 1589 da Giacomo della Porta e Domenico Fontana. Il colonnato della maestosa piazza è il capolavoro del Bernini, e costituisce uno scenografico insieme magistralmente connesso alla facciata della basilica. Le due grandi ali aperte a semicerchio intendono simboleggiare le braccia della Chiesa, protese per accogliere l’umanità intera. Al Bernini dobbiamo anche il progetto delle 140 gigantesche statue che ornano la sommità del colonnato, realizzate con l’aiuto degli allievi. L’obelisco, proveniente dal vicino Circo Neroniano, fu collocato nella attuale posizione al centro della piazza da Sisto V, che incaricò del lavoro Domenico Fontana: l’erezione dell’obelisco suscitò meraviglia e stupore nel popolo di Roma. Delle due fontane che ornano la piazza, quella destra fu costruita dal Maderno nel 1613, mentre la sinistra è opera del Bernini, che la realizzò nel 1675. La monumentale facciata della basilica è del Maderno (1607-1614); sulla trabeazione campeggia l’iscrizione commemorativa del committente, papa Paolo V Borghese. Dalla soprastante Loggia delle Benedizioni viene proclamata l’elezione di ogni nuovo papa, che da qui impartisce la benedizione “Urbi et Orbi”.

Nel portico, sopra l’ingresso principale, è il celebre mosaico della Navicella (tuttavia molto restaurato) disegnato da Giotto nell’anno del primo Giubileo (1300) per la vecchia basilica. Sul portico si aprono cinque ingressi, corrispondenti alle cinque navate della basilica: procedendo da sinistra verso destra, la Porta della Morte del Manzù (1952-1964), la Porta di Bronzo del Filarete, già della vecchia basilica, la Porta Santa aperta dal pontefice in persona ogni 25 anni, la Porta del Bene e del Male del Minguzzi e la Porta dei Sacramenti del Crocetti. La lunghezza dell’interno della basilica è di 186,36 metri; la lunghezza esterna, portico compreso, è di 211,50 metri; il soffitto è alto 44 metri. Le arcate della navata centrale sono alte 23 metri, quasi come l’obelisco della piazza; la cupola, internamente, è alta 119 metri, cui bisogna aggiungere i 17 metri della lanterna; il diametro della cupola è di 42 metri. Il baldacchino sovrastante l’altare è alto bel 29 metri, quanto Palazzo Farnese.

Le dimensioni enormi della basilica si percepiscono non tanto al momento dell’ingresso, quanto procedendo nella visita, ed accorgendosi man mano di alcuni particolari che visti da una certa distanza sembrano di dimensioni normali, ma da vicino appaiono giganteschi. Ad esempio, dal portale mediano si possono giudicare di grandezza normale le acquasantiere, ma avvicinandosi ci si accorge che i putti sorreggenti le conche sono alti 2 metri; oppure, basti pensare che la penna dell’evangelista San Marco, nel medaglione sopra il pilastro di Sant’Elena, è alta 1 metro e mezzo! Se poi abbiamo l’opportunità di osservare la basilica dal camminamento interno della cupola, si viene sopraffatti da un vero e proprio senso di smarrimento.

All’interno, l’altare maggiore, proprio sotto la cupola, sorge in corrispondenza della tomba di San Pietro, identificata esattamente all’interno della Necropoli Vaticana grazie agli scavi degli anni Cinquanta e Sessanta. L’altare è sovrastato dallo splendido baldacchino, opera del Bernini, sorretto da quattro colonne a tortiglione realizzate con il bronzo ricavato dal Pantheon. Nella prima cappella della navata destra è la celeberrima Pietà, eseguita e firmata da Michelangelo ventiquattrenne: la Vergine, ritratta con dolcissime fattezze di giovinetta, regge sulle ginocchia il corpo esanime del figlio, che sembra avvolto nel sonno tale è il senso di serenità e di beatitudine che promana dal capolavoro. Nelle nicchie dei quattro enormi pilastri della navata centrale sono le statue di Sant’Andrea del Duquesnoy, di Santa Veronica del Mochi, di Sant’Elena del Bolgi, di San Longino del Bernini. Nel primo pilastro a destra è la celebre statua in bronzo di San Pietro, attribuita ad Arnolfo di Cambio.

*La visita guidata alla Basilica di San Pietro comprende la salita alla cupola e l'itinerario delle Tombe dei Papi, ed ha la durata di 2 ore. Ingresso gratuito alla Basilica, Euro 5,00 per la salita alla cupola.

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L'Associazione Culturale Amici di Roma propone visite guidate ed escursioni agli scavi archeologici di Ostia Antica, antico porto di Roma, rivolgendosi in modo particolare alle scuole ed ai gruppi universitari.

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