16.9.2009

Motivi di carattere fiscale ovvero di carattere successorio determinano l’acquisto di un immobile in capo ad un figlio con riserva di usufrutto da parte dei genitori.

In questo modo si ottiene un duplice vantaggio: i genitori conservano vita natural durante la possibilità di godere dell’immobile ed evitando alla loro morte di dovere disporre di tale bene.


Alla morte dell'usufruttuario, l'usufrutto si riunisce, de plano, alla nuda proprietà, si consolida, quindi, in capo al nudo proprietario, che acquista automaticamente, la piena proprietà senza dover pagare alcuna imposta, ma con la semplice voltura al catasto di detta fusione, in forza di un certificato di morte.
Il codice civile dispone che l’usufruttuario ha un diritto alla consumazione del bene potendo trarre dallo stesso ogni utilità che questa è in grado di dare: in tal modo questi potrà utilizzarlo oppure potrà locarlo percependone i canoni; il tutto purché non né alteri la naturale destinazione ed utilizzi la cosa con la cosiddetta diligenza del buon padre di famiglia. Allo stesso tempo tale diritto è soggetto ad un termine certo (morte dell’usufruttuario) ed anche se ceduto a terzi il diritto si estingue alla morte del cessionario.
L’usufruttuario è tenuto...

Continua a leggere
posted by Annunci Immobiliari at 02:24
in: La legge è legge email this post | Comments(0)