Friday, July 9, 2010
ManFont Comics
ManFontComics
Wow, incredibile come passa il tempo quando non ne hai abbastanza per fare tutto quello che devi.
In questi giorni ho occupato principalmente le mie giornate con gli esami per la Scuola Internazionale di Comics e per la SFei.
Cose belle e grandi soddisfazioni, ragazze e ragazzi che mi fanno capire perché insegnare mi piace così tanto :-)

Degli esami a Torino riporto questa immagine realizzata da Yuri Petrilli:

Esame Yuri Petrilliche rappresenta la commissione formata (sx verso dx) da Vittorio Pavesio, Dino Caterini, Giorgio Sommacal e dal sottoscritto.
In quest'immagine siamo incombenti e inquietanti ma, vi garantisco, che dal vero, agli esami, io non appaio così stronzo ^__^;;;
Anche se a Bra, alla SFei, un'allieva mi ha detto che le prime lezioni intimorivo tutti (sarà la mia massa...).
La tavola intera la potete vedere qui.

Sempre da Torino vi riporto anche questi disegni recuperati con l'iPhone da una lavagna (quindi perdonate la qualità dell'immagine):

esami Torino 1
qui sopra il "barbuto individuo" è Fabio Ruotolo, mentre i palloncini rappresentano il sottoscritto.
In piccolo, nel rettangolo, Sommacal, il MANf e Ruotolo.
esami Torino 2
Anche qui sopra Giorgio Sommacal (con gli occhiali), Fabio Ruotolo (barbuto) e il palloncino MANf.
Che dire? Grazie a tutti!
In un prossimo post vi mostrerò un'altra caricatura che mi ritrae... ma adesso vengo al titolo e all'immagine d'apertura.

Nello scorso scritto ho lanciato un accenno che ha scatenato un mare di richieste sulla mia casella di posta e voglio spiegare qualcosa di questo mio progetto.
Il logo che vedete in apertura è quello di un'applicazione che presto potrete scaricare su iPhone e iPad.
Sta per nascere la ManFont Comics, una casa editrice digitale che ripubblicherà un po' di vecchio materiale (2700, Arcana Mater, Halloween School, ecc.) in versione riveduta e corretta, e un po' di materiale nuovo.
Sto parlando di NUOVI fumetti, di strisce ma anche romanzi e saggistica.

Apro una casa editrice digitale per diversi motivi... in parte perché non posso investire in una cartacea... in parte perché non voglio.
C'è tanta buona roba che ha necessità di essere messa a disposizione del pubblico... ma c'è anche la necessità di bypassare la distribuzione e la stampa, perché il fumetto ritrovi la sua dimensione di storia da narrare e non di capriccio editoriale.

Non sto parlando di web comics (intesi come fanzine digitali, perdonatemi il paragone), ma di opere professionali per il grande e il piccolo pubblico che trovino un veicolo moderno e al passo coi tempi.

Si potranno leggere o rileggere in diversi modi le cose che pubblicherà la ManFont Comics.
Saranno a disposizione di tutti coloro che hanno un iPad (principalmente, dato che per ora lo ritengo il vero supporto moderno per l'editoria) o un iPhone, ma anche chi avrà un lettore di Ebook (Kindle, Sony Ebook Reader, CoolEr, ecc) e, in parte, anche chi potrà solamente collegarsi on line con un computer.

Nello specifico sto prendendo accordi non solo con gli autori dei fumetti che ho scritto io (2700 è in fase contrattuale, per Arcana Mater sto contattando tutti - devo chiedere il permesso anche a te Isabella... so che leggi queste righe, presto ti manderò una mail esaustiva - per Halloween School non ci sono problemi) ma anche con diversi professionisti che hanno pubblicato materiale che poco o nessuno spazio può trovare nell'editoria cartacea.

Per rispondere ad Alessandro che mi ha commentato il post precedente, e a coloro che mi hanno chiesto spiegazioni via mail, quindi: spedite pure dei proposal, sarò felice di prendere accordi con tutti voi :-)
Restate sintonizzati, vedrete che saprò sorprendervi :-)
Tuesday, June 15, 2010
variegate ed eventuevoli
Holly e Benji
È sempre più complicato mantenere questo blog, ma ci provo.
Ho in tal senso in programma una serie di articoli regolari che dovrebbero cominciare dalla prossima settimana e che riguarderanno i Tarocchi, arte divinatoria che incuriosisce tanto molte persone che conosco e che fanno parte del mio bagaglio d'autore tanto quanto i fumetti.

Detto ciò spiego però che sono assente da questi lidi a causa di un aumento incredibile delle attività che mi vedono coinvolto (ma vah?) che però, stranamente, non si ripercuote con un altrettanto visibile aumento delle dimensioni del portafoglio (ma vah?).

Che farci? intanto la passione va foraggiata e prima di tutto fare fumetti è questo, una passione... il resto va da sé.

La mia signora mi ha costretto a prendermi un paio di giorni di distrazione in quel di Madrid (grazie Annamaria), per evitare che io cadessi sotto al peso dello stress e devo dire che il viaggio, benché stancante a livello fisico, mi ha fatto davvero bene a livello psicologico.
E ho trovato Madrid una città MOLTO BELLA.
Non sapevo cosa aspettarmi e mi ha sinceramente stupito.
Tranne una disorganizzazione endemica dell'aeroporto e della metropolitana che ne rivelano la fratellanza in spirito con noi Italiani ^__^;;

Parlando di fumetti...
Intanto comincio a titillare la curiosità dei miei cinque lettori con la notizia dell'imminente nascita della "ManFont Comics"! La quale novità vanta, per ora, questo nome provvisorio e un serie di possibilità interessanti che vi rivelerò entro brevissimo tempo.

Per il resto sto lavorando a un bel progetto di beneficenza dedicato al Sud Sudan e a uno per il reparto di Pediatria dell'ospedale di Lucca.

L'anno, alla Scuola Internazionale di Comics, sta per finire e la mia classe di sceneggiatura (condivisa con quel bell'uomo di Max Valentini) sta dando soddisfazioni... vedremo come se la caveranno all'esame :-)

Con la SFEi (Scuola di Fumetto e Illustrazione - di Cuneo/Bra) ho partecipato alla sincera e gustosa fiera Peveragno Comics e devo ringraziare molto l'organizzazione tutta che è stata gentilissima col sottoscritto.
Spero l'anno prossimo di avere più tempo da passare con tutti.

Poi, le solite, tante, cose in movimento con le quali spero di allietarvi presto.

Intanto mi godo l'unico evento calcistico che m'interessi, da quando sono piccolo, e mi auguro che la schiena di Buffon si rimetta, che Cannavaro torni a essere quel "firewall" impenetrabile che è stato quattro anni fa e che Camoranesi giochi dall'inizio nella prossima partita (cartellini gialli permettendo).
Comunque ieri è stata meno peggio di quanto temessi, chissà, magari riusciamo anche a non farci sbattere fuori al primo girone.

Mentre Keisuke "Holly" Honda sta diventando un eroe nazionale in Giappone per aver segnato un gol che nessuno si aspettava :-) (per queste cose adoro i Mondiali di calcio!)
Monday, May 4, 2009
Tempus Frangit
Tempus Frangit

Siamo tutti eccitati quando vediamo il nostro nome stampato, è un fatto.

Chi più, chi meno, tutti sogniamo quei cinque minuti di fama (il quarto d'ora ipotizzato da Warhol, in questo mondo che brucia tutto in un attimo tranne i grassi, mi sembra ormai eccessivo) e dato che verba volant, scripta manent, vedere il nostro nome scritto su un foglio di carta qualsiasi fa sembrare realizzata la nostra immortalità.

Alcuni sono felici di avere il nome “stampigliato” sul catalogo D-Mail inviato per posta.
Altri sperano almeno in un libro, a costo di pubblicarselo in venti copie attraverso un sito internet.
I più arroganti sperano di diventare cantanti, attori, presentatori o, meglio ancora, tronisti, veline o ospiti del Grande Fratello, perché questi ultimi fanno meno fatica di tutti.

Qualcuno inaugura blog o scrive fumetti.
...
Però è importante per me dire una cosa...

Io non voglio scrivere la mia autobiografia.
Voglio, anzi, no, VOGLIO, scrivere la biografia dei miei genitori, che hanno vissuto alcune cose incredibili e altre meno, ma che sono persone incredibili. Chiunque abbia avuto la fortuna di conoscerli lo sa.

Questo post è una promessa, un atto di fede, la firma di sangue in basso a destra nel contratto con monsieur Woland.

Un giorno scriverò di come i miei genitori hanno vissuto, di come si sono amati e di come hanno cresciuto mia sorella e me.
Parlerò di mio padre che ha visto la rivoluzione khomeinista in faccia e di mia madre che è stata scambiata per un'americana dai Pasdaran e che è stata salvata da mia sorella che già a tredici anni sapeva parlare inglese e masticava un po' di persiano tanto da poter spiegare l'errore.

Racconterò dei Tuareg che facevano da guardiani nei cantieri in Nigeria e dei Sikh che portavano mio padre in palmo di mano, che a non conoscerlo sembrerebbe un eroe di Verne e parlerò di mia madre che a colpi di pistola allontanò dei malintenzionati dalla casa nel bel mezzo del nulla in Val d'Aosta, per difendere me e mia sorella quando mio padre non c'era.

Farò ridere i miei cinque lettori con i racconti di come i miei fossero soltanto esseri umani e li farò piangere parlando di lutti che nessun genitore dovrebbe provare ma che fin troppi vivono sulla loro pelle.

Perché ci tengo. Perché se lo meritano e perché li amo.

Molti psicologi sostengono che chi scrive un'autobiografia cerca di venire a patti con la propria mortalità e forse io voglio fermare su carta la vita dei miei perché non voglio che scompaiano, come prima o poi tutti fanno.

Molto probabilmente è così.

Comunque tra i tanti progetti che sto preparando è mia ferma intenzione inserire questo impegno futuro, sappiatelo.

Prossimamente invece parlerò di Flint (appena avrò chiesto all'editore il permesso di pubblicare qualche anteprima), di Storie Vere e di Imago, dei Maghi Effimeri, di Dave e degli Ammiragli del Cielo.
Anche di cose che non riguardano i fumetti, come il mazzo dei Tarocchi di Roma Antica, di Una Labile Traccia, di Terra Violata.

Ho tanto di cui parlare ma ma mi piace prendere impegni nuovi se valgono la pena.

Ah... per chi non lo sapesse, se Manfredi vi sembra un nome strano, mio padre si chiama Bruzio.
Monday, November 24, 2008
Articoli di vestiario e altro
Dopo un po' di ripensamenti ho deciso di fare una cosa.
Ormai il mondo on-line si ripercuote in maniera sensibile su quello reale e lascio a Neo (di Matrix, ma anche al mito della caverna di Platone, cui il film è fortemente debitore) giudicare cosa questo possa significare.

Senza scomodare Gibson e compagni ho deciso quindi di sfruttare tutto il potenziale di questa autostrada fatta di bit.

Proemio:

LOGHI 3
Tra i loghi inutilizzati dopo un concorso non vinto, uno mi è rimasto nel cuore.
Era davvero piacevole e obbediva in maniera tale a tutto ciò che era richiesto da avermi seriamente lasciato stupito dalla mancata vittoria (beh, ogni scarrafone... forse...).
Era un logo studiato per la fondazione Casa Delle Regioni del Mediterraneo.
Questo:

Casa Delle Regioni Del Mediterraneo
Rappresentava il mediterraneo, il cuore di Roma, dal quale partiva l'iniziativa e rispondeva alla richiesta di essere una "bandiera" della fondazione... ecc.
Questo pittogramma rendeva bene su carta instestata come su magliette, su buste personalizzate come su tazze.


Svolgimento del tema:

Proprio gli esempi d'utilizzo forniti al cliente mi hanno fatto capire che effettivamente tale disegno poteva essere rimesso in pista e come questo tanti altri che non hanno trovato sbocco... e sono andato ad aprire il ManfShop, un piccolo sito, appoggiato a Spreadshirt, dal quale si possono stampare su magliette, tazze e altri supporti alcuni miei design originali, riciclati o creati appositamente.

Perché no?

Fateci un salto, e divertitevi a vedere anche alcune idee truzze (tamarre, coatte, per i non torinesi) ma che potrebbero avere trovato la loro giusta dimensione in quest'iniziativa.

Comunque il ManfShop deve ancora crescere :-)
Vi terrò aggiornati.
Monday, November 10, 2008
Propositi organizzativi!
Ciao a voi, che siete giunti su queste pagine.
Non importa che siate qui per caso o perché cercavate notizie sul sottoscritto, l'importante e che adesso stiate leggendo queste righe.

Perché questo blog? perché un sito vecchio stampo è qualcosa di statico, un cetaceo arenato sulla spiaggia che non si può più muovere e che, alla lunga, è destinato a perire.
Un blog è invece qualcosa che segue il continuo flusso e deflusso delle correnti, permettendo a chi scrive di far conoscere, a chi legge, tutto ciò che gli si sta evolvendo attorno giorno per giorno.
Non so se gli aggiornamenti saranno costanti su queste pagine, so solamente che: ogni qual volta potrò scrivere qualcosa lo troverete qui, pronto per chiunque sia interessato a leggerlo.

Con cosa aggiornerò queste pagine? lavori di grafica, fumetti, link e segnalazioni... tutto ciò che riguarda il mio lavoro.
Se vi interesserà, potrete seguirmi, altrimenti, è stato un piacere  e: Casomai non vi rivedessi, buon pomeriggio, buona sera e buona notte!
In fede,
MANf