Sunday, August 1, 2010
Digressioni: ITALIA campione europeo di BASEBALL!!
Chiarini Baseball(foto di Ezio Ratti)

Permettetemi un attimo di felicità.
L'Italia si è appena guadagnata il titolo di Campione d'Europa nel baseball.
Dal 1997 non succedeva più, anche se, in realtà, se l'è sempre giocata bene.
Onestamente, chi di voi sospettava che avessimo una delle squadre più forti d'Europa nel Baseball fin dal 1954?

Grazie alla diffusione dei canali digitali abbiamo da riempire le giornate italiane di altri sport oltre all'ormai insopportabile e deludente calcio e oggi, domenica 1° agosto 2010, la finale degli europei di Baseball ci ha regalato una gran bella partita contro l'Olanda.
Un inizio al fulmicotone per gli olandesi che ci hanno fatto subito un punto, poi l'Italia ha recuperato benissimo con tre punti fin dal primo inning.
Poi quattro inning abbastanza noiosi... quindi recupero dell'Olanda e l'Italia è ripartita in quarta, con un ottavo inning ottimo e abbiamo chiuso 8 a 4 per NOI!
Bella partita, grandi giocatori...!
Cercatene la cronaca su Internet, perché dubito altamente che al telegiornale ne parleranno, siamo arrivati in finale e l'unico accenno è stato una strisciata al TGCOM, che altrimenti non ne avrebbe parlato nessuno.

Pessima telecronaca, una grafica oscena e sempre in ritardo sulle azioni, se uno non ne avesse capito abbastanza di baseball non avrebbe minimamente potuto seguire una partita che, cacchio, è durata 3 ore e 10 minuti.
Due bei fuoricampo italiani e un'eliminazione con una presa al volo italiana da cardiopalma (un giocatore ci stava rimettendo una costola... purtroppo non so riportarvi il nome ma un prima base che, cacchio, ci ha salvati DIVINAMENTE in almeno tre azioni!), poi l'unico sport di cui si parla è il calcio?
AL DIAVOLO i mondiali schifosi che abbiamo giocato e chapeau agli azzurri di baseball che ci hanno regalato una vittoria molto, molto, molto bella!

E adesso torno al lavoro che una casa editrice su iPad non si fa dal nulla (e poi i miei soci, Luca e Andrea, mi cazziano e hanno ragione!)
Friday, July 9, 2010
ManFont Comics
ManFontComics
Wow, incredibile come passa il tempo quando non ne hai abbastanza per fare tutto quello che devi.
In questi giorni ho occupato principalmente le mie giornate con gli esami per la Scuola Internazionale di Comics e per la SFei.
Cose belle e grandi soddisfazioni, ragazze e ragazzi che mi fanno capire perché insegnare mi piace così tanto :-)

Degli esami a Torino riporto questa immagine realizzata da Yuri Petrilli:

Esame Yuri Petrilliche rappresenta la commissione formata (sx verso dx) da Vittorio Pavesio, Dino Caterini, Giorgio Sommacal e dal sottoscritto.
In quest'immagine siamo incombenti e inquietanti ma, vi garantisco, che dal vero, agli esami, io non appaio così stronzo ^__^;;;
Anche se a Bra, alla SFei, un'allieva mi ha detto che le prime lezioni intimorivo tutti (sarà la mia massa...).
La tavola intera la potete vedere qui.

Sempre da Torino vi riporto anche questi disegni recuperati con l'iPhone da una lavagna (quindi perdonate la qualità dell'immagine):

esami Torino 1
qui sopra il "barbuto individuo" è Fabio Ruotolo, mentre i palloncini rappresentano il sottoscritto.
In piccolo, nel rettangolo, Sommacal, il MANf e Ruotolo.
esami Torino 2
Anche qui sopra Giorgio Sommacal (con gli occhiali), Fabio Ruotolo (barbuto) e il palloncino MANf.
Che dire? Grazie a tutti!
In un prossimo post vi mostrerò un'altra caricatura che mi ritrae... ma adesso vengo al titolo e all'immagine d'apertura.

Nello scorso scritto ho lanciato un accenno che ha scatenato un mare di richieste sulla mia casella di posta e voglio spiegare qualcosa di questo mio progetto.
Il logo che vedete in apertura è quello di un'applicazione che presto potrete scaricare su iPhone e iPad.
Sta per nascere la ManFont Comics, una casa editrice digitale che ripubblicherà un po' di vecchio materiale (2700, Arcana Mater, Halloween School, ecc.) in versione riveduta e corretta, e un po' di materiale nuovo.
Sto parlando di NUOVI fumetti, di strisce ma anche romanzi e saggistica.

Apro una casa editrice digitale per diversi motivi... in parte perché non posso investire in una cartacea... in parte perché non voglio.
C'è tanta buona roba che ha necessità di essere messa a disposizione del pubblico... ma c'è anche la necessità di bypassare la distribuzione e la stampa, perché il fumetto ritrovi la sua dimensione di storia da narrare e non di capriccio editoriale.

Non sto parlando di web comics (intesi come fanzine digitali, perdonatemi il paragone), ma di opere professionali per il grande e il piccolo pubblico che trovino un veicolo moderno e al passo coi tempi.

Si potranno leggere o rileggere in diversi modi le cose che pubblicherà la ManFont Comics.
Saranno a disposizione di tutti coloro che hanno un iPad (principalmente, dato che per ora lo ritengo il vero supporto moderno per l'editoria) o un iPhone, ma anche chi avrà un lettore di Ebook (Kindle, Sony Ebook Reader, CoolEr, ecc) e, in parte, anche chi potrà solamente collegarsi on line con un computer.

Nello specifico sto prendendo accordi non solo con gli autori dei fumetti che ho scritto io (2700 è in fase contrattuale, per Arcana Mater sto contattando tutti - devo chiedere il permesso anche a te Isabella... so che leggi queste righe, presto ti manderò una mail esaustiva - per Halloween School non ci sono problemi) ma anche con diversi professionisti che hanno pubblicato materiale che poco o nessuno spazio può trovare nell'editoria cartacea.

Per rispondere ad Alessandro che mi ha commentato il post precedente, e a coloro che mi hanno chiesto spiegazioni via mail, quindi: spedite pure dei proposal, sarò felice di prendere accordi con tutti voi :-)
Restate sintonizzati, vedrete che saprò sorprendervi :-)
Tuesday, June 15, 2010
variegate ed eventuevoli
Holly e Benji
È sempre più complicato mantenere questo blog, ma ci provo.
Ho in tal senso in programma una serie di articoli regolari che dovrebbero cominciare dalla prossima settimana e che riguarderanno i Tarocchi, arte divinatoria che incuriosisce tanto molte persone che conosco e che fanno parte del mio bagaglio d'autore tanto quanto i fumetti.

Detto ciò spiego però che sono assente da questi lidi a causa di un aumento incredibile delle attività che mi vedono coinvolto (ma vah?) che però, stranamente, non si ripercuote con un altrettanto visibile aumento delle dimensioni del portafoglio (ma vah?).

Che farci? intanto la passione va foraggiata e prima di tutto fare fumetti è questo, una passione... il resto va da sé.

La mia signora mi ha costretto a prendermi un paio di giorni di distrazione in quel di Madrid (grazie Annamaria), per evitare che io cadessi sotto al peso dello stress e devo dire che il viaggio, benché stancante a livello fisico, mi ha fatto davvero bene a livello psicologico.
E ho trovato Madrid una città MOLTO BELLA.
Non sapevo cosa aspettarmi e mi ha sinceramente stupito.
Tranne una disorganizzazione endemica dell'aeroporto e della metropolitana che ne rivelano la fratellanza in spirito con noi Italiani ^__^;;

Parlando di fumetti...
Intanto comincio a titillare la curiosità dei miei cinque lettori con la notizia dell'imminente nascita della "ManFont Comics"! La quale novità vanta, per ora, questo nome provvisorio e un serie di possibilità interessanti che vi rivelerò entro brevissimo tempo.

Per il resto sto lavorando a un bel progetto di beneficenza dedicato al Sud Sudan e a uno per il reparto di Pediatria dell'ospedale di Lucca.

L'anno, alla Scuola Internazionale di Comics, sta per finire e la mia classe di sceneggiatura (condivisa con quel bell'uomo di Max Valentini) sta dando soddisfazioni... vedremo come se la caveranno all'esame :-)

Con la SFEi (Scuola di Fumetto e Illustrazione - di Cuneo/Bra) ho partecipato alla sincera e gustosa fiera Peveragno Comics e devo ringraziare molto l'organizzazione tutta che è stata gentilissima col sottoscritto.
Spero l'anno prossimo di avere più tempo da passare con tutti.

Poi, le solite, tante, cose in movimento con le quali spero di allietarvi presto.

Intanto mi godo l'unico evento calcistico che m'interessi, da quando sono piccolo, e mi auguro che la schiena di Buffon si rimetta, che Cannavaro torni a essere quel "firewall" impenetrabile che è stato quattro anni fa e che Camoranesi giochi dall'inizio nella prossima partita (cartellini gialli permettendo).
Comunque ieri è stata meno peggio di quanto temessi, chissà, magari riusciamo anche a non farci sbattere fuori al primo girone.

Mentre Keisuke "Holly" Honda sta diventando un eroe nazionale in Giappone per aver segnato un gol che nessuno si aspettava :-) (per queste cose adoro i Mondiali di calcio!)
Wednesday, May 26, 2010
at the end we lost LOST
Rimetta a posto la candela

I miei studenti mi odieranno oggi, perché devo correggere dei compiti e sto "perdendo tempo" a scrivere questo post.
Ma concedetemi che l'ultimo l'avevo scritto due mesi fa..... devo pur tenere in vita il blog... ^__^;;

Ieri notte, comunque, tra l'una e le tre, ho potuto ritagliare del tempo per vedermi, finalmente, il finale di LOST.
Urge un piccolo commento.

SPOILER
che io vi ho avvertito, se poi continuate a leggere e non l'avete visto sono solo fatti vostri (immaginate questa frase detta con l'accento di Raz Degan ma quello della Sambuca, non quello di Mistero.. che l'unico vero mistero è come possa parlare italiano peggio oggi, rispetto a dieci anni fa... mah... intendiamoci, a me è simpatico, ma non lo capisco... nel vero senso della parola...)

Comunque, dicevamo, LOST!
Ok, è finito.
Qualche tempo fa si diceva "dov'eri tu l'Undici Settembre?" adesso si dirà "dov'eri quando è finito LOST?".
Ok, è volutamente un'iperbole, non intendo paragonare la morte vera e inutile di tanta gente a quella fittizia di un telefilm.
Però è indubbio che si sia trattato di un evento storico se non altro perché mai un serial televisivo ha saputo coinvolgere IN CONTEMPORANEA così tanti paesi e spettatori, al di là della lingua (come Raz ci insegna d'altronde... ok, la smetto).

Un po' deluso?
Mah, la delusione sta nell'immagine che apre l'articolo... in fondo il segreto dell'isola si basava su un "RIMETTA A POSTO LA CANDELA!".

Quando Jack dà da bere a Hugo, per un attimo, mi sono anche immaginato il brindisi con il frate cieco.
Ma sono malato.

Quindi, la piccola riflessione.
LOST alla fine ha dimostrato di essere una serie incentrata sui personaggi e sull'atmosfera.
NON sulla storia.
Perché alla fine una storia rimette a posto tutti i pezzi del mosaico... qui i pezzi sono rimasti sparpagliati sul tavolo ma l'effetto ci ha commosso comunque.
Emotività e non storia.
Non si è spiegato pressoché nulla ma la metafora con la vita funziona.
E, come è capitato ad Annamaria (la mia ragazza, n.d.M.), quando il cane si è sdraiato di fianco a Jack anche io ho versato una lacrimuccia.

E mi è piaciuta molto la "chiesa" con i simboli di tutte le religioni (beh, delle più conosciute) dovrebbe essere così ogni chiesa nella realtà, non solo nel limbo, in attesa di vedere la luce al fondo del tunnel.

Che poi è la Luce dell'isola... sì, si era capito. 

Se ne parlerà davvero tanto, no?
Almeno abbiamo superato la mania da storia all'americana dove si deve spiegare tutto... e si tratta lo spettatore concedendogli il dubbio dell'intelligenza.

Vabbé, sono finiti sei anni di programmazione, e adesso?
Devono farci il parco a tema... ma un altra serie che coinvolga il mondo?
Quanto è diventata più potente la televisione rispetto al cinema?
...
e come LOST vi lascio con molte riflessioni e domande ma senza una risposta.

Comunque non sono deluso, sono solo pensieroso.

PS
Mi dimenticavo.. comunque è la comoda scorciatoia dello sceneggiatore: "non spiegare niente e ammazzali tutti!" :-)

PPS
Ammetto che più sedimentano queste puntate, più mi rendo conto che mi sono piaciute (con ALTA sospensione dell'incredulità) e, dico la verità, ha ragione Tiz, il figlio di Annamaria, che mi fa riflettere su come qualunque spiegazione avrebbe comunque deluso.
Wednesday, March 24, 2010
Le notizie sulla morte della terra non sono esagerate
bill gates nuclear

Da qualche settimana non mi faccio vivo.
I problemi sono stati soprattutto di carattere pratico.
Dovuti al ricovero in ospedale di mio suocero.
Adesso sta meglio, ma è entrato in sala operatoria in emergenza piena e gli hanno dovuto fare un'operazione di sei ore...
Non c'era un medico che zoppicava quindi non l'hanno sottoposto a dodicimila esami (dal lupus alla gonorrea) per poi capire cosa avesse... e adesso sta meglio.
Ci tengo a dire ufficialmente che è stato prezioso il supporto psicologico del mio amico (o complicato conoscente, come ci siam sempre chiamati l'un l'altro) Robberto (le due r non sono un refuso).
Chirurgo che era in sala con il primario a mettere le mani in pancia a mio suocero e che ha seguito il resto della famiglia con grande pazienza.
Beh, adesso Pino sta molto meglio, anche se sembra un peluche di quelli con la pancia aperta per metterci le caramelle... qualche settimana e ci rideremo tutti sopra.

Peccato per voi perché il fattaccio è avvenuto proprio il giorno dopo la mia visione di Alice in Wonderland, del buon (buon?) Burton e intendevo fare un bell'articolo per denigrare il film che purtroppo ha davvero tanto da essere dileggiato.
Purtroppo non ho più il ricordo lucido di quella ciofeca e affidarmi al vagheggiar della memoria mi porterebbe a commettere errori peggiori di quelli che contesto al film... indi per cui non scriverò più l'articolo approfondito che avevo in mente.

Posso solo dire che il problema principale del filmone, oltre all'improponibile 3D, inutile e fastidioso, è quello di avere personaggi e avvenimenti che si muovono sullo schermo senza il minimo senso.
Attenzione, non è il "nonsense" eccellente e onirico del romanzo, ma una mancanza di cause scatenanti che fin dai tempi dell'Iliade e dell'Odissea sono alla base della narrazione.
L'estetica Burtoniana è grandiosa.. la storia purtroppo è a livelli de Il Pianeta delle Scimmie (sempre di Burton) e con ciò ho detto tutto....

Altre cose.
Finalmente è uscito l'antologico DREAMS per i tipi della Double Shot.
C'è una mia storia dentro, disegnata dal buon Niccolò Storai.
A Milano (la Cartoomics) approfittatene per comprarne qualche copia :-)
Se tutto va bene sabato farò un salto in fiera, voi ci sarete?

Venendo, infine al titolo del post e all'immagine in testa all'articolo, ho scoperto in questi giorni cosa causerà la fine del mondo nel 2012... Bill Gates ha stipulato un accordo con i giapponesi della Toshiba per costruire il "più avvenieristico, moderno e piccolo" reattore nucleare del mondo.
Ci rendiamo conto? un reattore nucleare progettato dal papà di Windows "mi blocco ogni secondo" 95 (e 98, NT, 2000, Xp... e, cacchio quella ciofeca di VISTA....).
Ok, approfittate del tempo che vi rimane per leggere tanti fumetti e vedervi Fringe che, per ora, non è male.
 
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