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www.salvatoreronghi.blogspot.com

6.10.2009, 07:26
http://www.salvatoreronghi.blogspot.com/

“Il Pd e il PdL hanno fatto un accordo per una legge beffa che non aiuterà le famiglie e il territorio”. E’ quanto hanno affermato i consiglieri regionali del MpA-Alleati per il Sud Salvatore Ronghi e Francesco Brusco che hanno tenuto una conferenza stampa per illustrare le proposte del proprio partito sul Piano Casa. Ronghi e Brusco hanno spiegato ai giornalisti che “la proposta di legge approvata in Commissione con l’inciucio tra Pd e PdL sarà solo un bluff, non aiuterà le famiglie e distruggerà quel poco di tessuto industriale che è rimasto in Campania dato che la norma approvata in Commissione prevede che il cambio di destinazione d’uso delle aree industriali può avvenire a solo un anno dalla loro dismissione”.
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Servizio di pulizia - Pulizia verde !

22.6.2009, 08:24

Sapevate che i prodotti chimici convenzionali per la pulizia,  sono legati ad un aumento dei problemi di salute come allergie, asma, autismo, problemi riproduttivi, difetti di nascita, disturbi del sistema immunitario, o addirittura il cancro?

Le etichette spesso non rivelano gli ingredienti, il che rende difficile per la maggior parte delle persone  evitare di esporre i familiari ai gravi rischi di salute legati a noti agenti cancerogeni, perturbatori endocrini, neurotossine e altri pericoli nascosti in detersivi e pesticidi.

Lavado Verde utilizza tecniche certificate verdi per la pulizia. Rispettosi e sicuri rispetto ai detersivi tradizionali, per la pulizia per la salute umana e l'ambiente.

Abbiamo sviluppato una tecnologia verde nella pulizia degli ambienti quali casa, uffici ed aziende.

In futuro vogliamo creare VERDE TV, una serie di video che individuano i pericoli nascosti nella pulizia domestica.  Sarà una grande risorsa per l' apprendimento di come usare  detersivi, e proteggere l'ambiente domestico.  In modo da evitare, che le persone siano affette da allergie o asma, etc.

Passate pochi minuti a verde con TV e imparare molto!

http://lavadoverde.wordpress.com

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Avvelenamento provocato da sostanze corrosive (ammoniaca, candeggina....).

22.6.2009, 08:19

http://www.sirfarma.it/sirfarma/wordpress_dettaglio.php?id=focuson_4

L'intossicazione da sostanze corrosive come la candeggina e l’ammoniaca è oggi all'ordine del giorno, in quanto queste sostanze vengono impiegate soprattutto a casa nelle faccende più comuni. Oltre a questi composti più conosciuti, fanno parte delle sostanze corrosive anche acidi, alcali e le sostanze volatili di origine inorganica  (non contenenti carbonio) come l'acido muriatico (o cloridrico), utilizzati nella composizione dei più svariati prodotti industriali. Essi si presentano sotto forma di  liquidi trasparenti dall’odore prettamente acre, irritante, nauseabondo, pungente e soffocante.

Gli effetti dovuti all’intossicazione di questi composti in genere variano in base al tipo di sostanza assorbita. Alcune sostanze sono percepite dai sensi e sono irritanti anche a basse concentrazioni.
L’assorbimento di alcune di queste sostanze a livello degli alveoli polmonari può provocare la formazione dei radicali liberi che, otre a bloccare la genesi del respiro, si accumulano negli occhi danneggiando così la cornea e la congiuntiva.

Inoltre se si ritrovano nell’aria ad alte concentrazioni possono causare cefalea, nausea, vomito. A contatto con la cute causano dermatiti, ustioni e ulcerazioni gravi, mentre se vengono ingerite determinano l'insorgenza di gravissime ustioni dolenti ed emorragie interne.

I candeggianti che contengono perborato sodico e ipoclorito di sodio, usati generalmente per il bucato, per lavare i piatti e per la pulizia della casa, possono essere molto pericolosi. Il perborato sodico, infatti, se ingerito viene rapidamente assorbito provocando nausea, vomito, diarrea, cefalea, agitazione e a livello cutaneo lesioni con eritemi, mentre nel rene puo essere causa di nefropatia.

L’ipoclorito sodico è irritante al solo contatto. Inoltre l’ipoclorito in presenza di sostanze acide sviluppa cloro sottoforma di gas che è molto tossico per la sua capacità di distruggere il tessuto polmonare. Inoltre le esalazioni di cloro anche a basse concetrazioni irritano gli occhi ed il naso, mentre a concentrazioni più alte danno un senso di soffocamento con secrezioni anche emoraggiche, fino ad arrivare a spami e morte per edema ai polmoni. Inoltre se entra in contatto con l’ammoniaca sviluppa un composto irritante, la clorammina, responsabile della faringite e della polmonite chimica.

L’ammoniaca originariamente si presenta come un gas incolore meno pesante dell’aria, facilmente liquefattibile ed estremamente solubile in acqua. Un’intossicazione può provocare irritazione agli occhi e alle vie respiratorie, avvolte con edema polmonare, edema della laringe o spasmo della glottide.

Qualora si verifichi un episodio di intossicazione bisogna chiamare il 118 o il Centro Antiveleni (CAV):

  • Policlinico Gemelli - Roma, 06/3054343
  • Policlinico Umberto I - Roma, 06/490663
  • Ospedale Pediatrico Bambin Gesù - Roma, 06/68592763

E’ da ricordare che bisogna tenere queste sostanze lontano dalla presenza dei bambini in quanto essi potrebbero ingerirle con conseguenze molto gravi come descritto sopra, infatti bastano pochi ml di ipoclorito di sodio (candeggina) per avere un effetto letale.

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Detersivo fluido per lavastoviglie, eco.

22.6.2009, 08:13
bicarbonato di sodio, 350 gr.

- sapone di marsiglia liquido oppure detergente per piatti a mano eco-bio (a base di derivati vegetali), 20 gr.

- Acqua demineralizzata (o oligominerale) molto calda, 150 gr.

- olio essenziale di arancio dolce (o limone o qualsiasi altro O.E. che vi piaccia), 1 ml

- glicerina vegetale (facoltativa), 20 gr.

Miscelare il bicarbonato di sodio, il detergente, la glicerina e l’O.E. mescolando con cura.

Aggiungi l’acqua calda e mescola ancora a lungo con una piccola frusta, finché otterrai una crema omogenea, leggermente schiumosa e profumata.

Travasa in una bottiglia con tappo a vite.

Agita con energia prima dell’uso e versa nella vaschetta della macchina lavastoviglie una quantità di crema detergente corrispondente al livello minimo segnato dalla casa produttrice (in genere corrispondente a 1-2 cucchiai).

E’ un detergente delicato e naturale ideale per il lavaggio dei piatti in lavastoviglie.

La presenza degli Oli Essenziali oltre ad aumentare il potere sgrassante e disinfettante (soprattutto se usi una miscela con timo e limone) lascerà, a fine lavaggio,una delicata profumazione naturale molto differente da quella dei detergenti per lavastoviglie industriali chimici (e molto dannosi per l’ambiente) o dei deodoranti per lavastoviglie.

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Ridurre fertilizzanti , insetticidi e pesticidi - prodotti alternativi

22.6.2009, 08:09

Mentre al giorno d’oggi è praticamente impossibile eliminare questi prodotti a livello agricolo - industriale, è invece opportuno che le colture a livello familiare ne siano immuni, se non completamente, almeno per buona parte.  Bisogna tenere presente che molti animali e piante possiedono difese naturali contro insetti e malattie. E’ stato osservato che lasciando a bagno in acqua per dieci minuti il vegetale con un cucchiaio di bicarbonato di sodio e di sale da cucina, si liberano gran parte delle impurità e degli antiparassitari presenti.  Naturalmente l’effetto si ha solo sulle foglie e la buccia, non per quelli già penetrati all’interno del vegetale durante lo sviluppo. In ogni caso, le piante indigene sono meno attaccabili dai parassiti rispetto alle piante esotiche. Per concimare il giardino si possono usare concimi naturali.  Se non si vuole usare il letame, si può produrre artigianalmente il compost. Insetticidi

Per le mosche e zanzare: Si può usare essenza di lavanda o di geranio, o foglie di ricino, o limoni o arance interi con inseriti dei chiodi di garofano.  Questo metodo va bene anche per le tarme.  Anche il piretro è poco dannoso, però è molto difficile trovarlo da solo, è quasi sempre accompagnato da altri prodotti di sintesi più tossici.

Per le formiche: è consigliabile comunque una accurata pulizia del pavimento, in modo da non lasciare frammenti di cibo; inoltre si può usare cannella e fette di limone , o acqua bollente versata nelle tane.  Un altro prodotto chimico efficace ed abbastanza sicuro è il borace .

Erbicidi

Un’alternativa ai prodotti di sintesi è l’uso di latte di calce al 5%, con polisolfuro di calcio 3g/l, oppure soluzione di clorato di sodio al 5% in acqua.  Il problema di questi diserbanti è che distruggono tutte le erbe, mentre gli altri sono selettivi.

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Pulire piscine senza detergenti chimici.

22.6.2009, 08:05

Con le alte temperature noi esseri umani si corre all’acqua, sia essa di doccia casalinga, di baia o di oceano, o di piscina comunale. Nell’ultimo caso, nel momento in cui ci tuffiamo, siamo consapevoli di fare il bagno nel cloro e in altri detergenti chimici, necessari per l’igiene, soprattutto se la piscina è pubblica.

Tuttavia, esiste un modo per pulire le piscine senza l’uso di agenti chimici, in maniera del tutto naturale, attraverso l’uso di piante acquatiche che puliscono le piscine abbastanza bene da rispettare gli elevati standard della Comunità Europea.

La zona dove si piantano le piscine è chiamata “di rigenerazione” ed è divisa dalla piscina vera e propria tramite un muro appena più basso della superficie dell’acqua. Il sole riscalda l’acqua della zona di rigenerazione, che poi passa nella piscina vera e propria, portando con sé i microrganismi spazzini. Ci vogliono circa 60 giorni dal momento in cui si piantano le piante, affinché la piscina naturale sia pronta. Dopo la creazione della zona di rigenerazione le rane la invaderanno e le libellule ci faranno la loro dimora, ma vi terranno liberi da moscerini e insetti, nutrendosene.

Se si possiede una piscina comune, convertirla in una piscina naturale al 100% potrebbe essere troppo dispendioso, ma ci sono delle vie intermedie per passare da una piscina tradizionale ad una naturale, evitando la ricostruzione: l‘ozonizzazione, la luce ultravioletta e la depurazione naturale con i sistemi Biotop, un’azienda austriaca specializzata nella realizzazione di piscine naturali.

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Gadget . Non si può vivere senza 5 Gadget.

2.3.2009, 02:35
La Top 5 dei Gadget, di cui non si può fare a meno:

5: XBox 360.

La Xbox 360 è una console per videogiochi prodotta da Microsoft con la collaborazione di IBM, ATI Technologies e Samsung, succeduta alla Xbox.
La console venne mostrata ufficialmente su MTV il 12 maggio 2005, con le informazioni dettagliate sui giochi e sul lancio divulgate il mese dopo alla Electronic Entertainment Expo.
La console presenta un hardware aggiornato, con supporto per la tecnologia ad alta definizione, gestendo una risoluzione massima di 1920x1080p.
Supporto di
memorizzazione CD-ROM, DVD-ROM, HD DVD (opzionale)
Dispositivi
di controllo Joypad, telecomando, tastiera USB, Wireless Racing Wheel, Messenger Kit, Joystick Arcade
Servizi online Xbox Live
Unità vendute 28 milioni (al 6 gennaio 2009)
Predecessore Xbox
www.xbox.com/it-IT/hardware/compare101.htm
www.mondoxbox.com/
www.xbox360.it/
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Efficienza energetica significa uso razionale dell'energia.

28.2.2009, 09:19
http://newsdeejay.blogspot.com/2009/02/efficienza-energetica-significa-uso.html

L'efficienza energetica intende programmare, pianificare, progettare e realizzare soluzioni, comportamenti e metodi di lavoro che consentono di raggiungere l’obiettivo del risparmio di energia.

Perché risparmiare energia ?

Per due buoni motivi: per ridurre il nostro impatto sull’ambiente e per ragioni propriamente economiche che ci porteranno a pagare una bolletta sempre meno cara!

Da una parte si tende a ridurre la produzione di gas climalteranti e inquinanti derivati dai processi di trasformazione dell’energia, con ovvio beneficio per l'ambiente e la salute; dall’altra intervenire sul comparto delle filiere energetiche che utilizzano combustibili fossili significa avere benefici economici e finanziari pagando meno la bolletta elettrica e del gas.

Nel 2006 le bollette energetiche sono le voci di spesa familiare che sono cresciute di più: dal 7 al 17% di aumento in un anno. Per difenderci da questi aumenti siamo costretti a passare sotto attento esame i nostri consumi di energia.

Un’azione efficace volta a ridurre in modo sensibile il consumo energetico non è realizzabile senza aver preventivamente individuato fattori di spreco, al fine di controllarli in futuro.

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Le Lampadine di Classe A.

28.2.2009, 09:16
http://newsdeejay.blogspot.com/2009/02/le-lampadine-di-classe.html

Lampade ad incandescenza: soprattutto classi E e F.

Rispetto alle tradizionali lampade ad incandescenza (vetro a bulbo, con il filamento interno), le lampade fluorescenti compatte sono notevolmente più efficienti, hanno una durata di gran lunga superiore e possono sostituire, grazie alle dimensioni e al peso ridotti, le incandescenti convenzionali in ogni tipo di apparecchio di illuminazione; purtroppo costano decisamente di più, anche 5 o 10 volte.

Le lampade a fluorescenza compatte che garantiscono maggiori risparmi energetici sono quelle a risparmio energetico di “classe A” (l'etichetta è obbligatoria).


QUANTO SI RISPARMIA ?

Una famiglia media di tre/quattro persone può risparmiare fino all’80% sui consumi di luce, sostituendo le lampadine a incandescenza tradizionali con le lampade fluorescenti compatte,

Il confronto tra due lampadine che fanno la stessa luce, una lampadina ad incandescenza da 100 watt e una a fluorescenza di “classe A” da 20 watt, che restano accese 3 ore al giorno (circa 1.000 ore all'anno), per 10 anni. Il risparmio che si ottiene con una lampada di classe A supera i 15 euro all'anno e raggiunge i 150 euro dopo 10 anni, quando anche la lampada più duratura sarà giunta alla fine della sua vita utile.

Confronto tra una lampadina tradizionale (100 Watt) e una di classe A (20 Watt, garantita 10.000 ore), capaci di erogare la stessa luce, che stanno accese mediamente 3 ore al giorno per tutto l'anno.


QUALI LAMPADE CAMBIARE PER PRIME ?

In casa è consigliabile sostituire le lampadine che si utilizzano di più: prima le lampadine della cucina e degli ambienti di lavoro; poi quelle del bagno e della sala, lasciando per ultime le lampadine della cantina e del garage.

Le lampade fluorescenti compatte ci fanno risparmiare energia non solo nelle abitazioni ma anche a livello condominiale (scale, camminamenti, giardino), nei negozi, negli uffici e nei luoghi pubblici.


QUANTO VIVONO LE LAMPADINE ?

La legge non obbliga i produttori a dichiarare la durata, che è invece un'informazione molto utile anche ai fini del risparmio conseguibile. Una lampadina ad incandescenza dura circa mille ore o poco più, una alogena circa 2.000, quelle fluorescenti da 6.000 a 15.000 ore. Privilegiate le lampadine che garantiscono almeno 10.000 ore.


QUANTO CONSUMANO LE LAMPADINE ?

Le lampade fluorescenti compatte emettono la stessa luce delle lampadine a incandescenza tradizionali con un numero inferiore di watt. Ciò consente di ridurre notevolmente i consumi elettrici. Un esempio di convenienza economica: rispetto alla lampadina ad incandescenza convenzionale equivalente, la lampada fluorescente compatta con alimentatore elettronico della nuova generazione dura 15 volte di più e consuma solo il 20% di energia elettrica a pari intensità luminosa.


CLASSIFICAZIONE IN BASE ALL'EFFICIENZA DELLE LAMPADE AD USO DOMESTICO.

Conformemente alla direttiva 98/11/CE e alla disposizione che regola l'identificazione dei consumi di energia, le lampade per uso domestico devono essere corredate di energy label (etichetta energetica).

La classificazione prevede sette classi di efficienza alle quali vengono assegnate le lampade ad uso domestico.

La classe A sta per "Altamente efficiente" e G per "Poco efficiente".

Ecco alcuni esempi di classificazione:

Lampade fluorescenti e lampade a risparmio di energia: classi A e B

Lampade ad alogeni: prevalentemente classe D


Le lampadine fluorescenti ad accensione elettronica si accendono subito, senza lo sfarfallio tipico delle prime lampade al neon. L'accensione e spegnimento frequente possono accorciarne la vita, ma alcune lampade meglio costruite resistono a frequenti accensioni. Attenzione anche al tipo di luce che fanno, più “calda” o più “fredda”.

Leggendo attentamente l'etichetta si possono controllare tutte queste informazioni: diffidate delle lampade con istruzioni sommarie e poco dettagliate.


DOVE BUTTARE LE LAMPADINE ESAURITE ?

Le lampade fluorescenti, alla fine della loro vita, vanno raccolte in maniera differenziata ed è necessario quindi provvedere al loro corretto smaltimento consegnandole agli impianti comunali di raccolta differenziata o ad aziende autorizzate.


PERCHÈ LA LAMPADA DI CLASSE A CONVIENE?

Una lampadina fluorescente compatta di classe A dura 10 volte di più e consuma 5 volte di meno di una tradizionale a incandescenza, permettendo un risparmio di energia elettrica e riducendo le immissioni di CO2 nell'aria. Nel caso dell'energia elettrica prodotta da centrali alimentate con combustibili fossili, la modalità preponderante in Italia, ad ogni kwh consumato corrisponde l'immissione nell'atmosfera di circa 0,5 kg di CO2.


Se tutte le famiglie italiane, circa 21 milioni, sostituissero una lampada ad incandescenza da 100 W con l'equivalente di una fluorescente compatta da 20W, in un anno si eliminerebbe dall'atmosfera quasi 1 milione di tonnellate di CO2, corrispondente alle emissioni generate dalla produzione di 1.840 Mwh da parte di centrali termoelettriche.

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Casa Saddam», fiction sul dittatore.

26.2.2009, 12:48


Casa Saddam:Marmi splendenti, fontane zampillanti, lampadari di cristallo, pavimenti di maiolica, vetrate colorate, bagni d'alabastro con rubinetti d'oro... Perfetti per lavare mani sporche di sangue. Saddam Hussein abitava qui.
Una reggia da mille e una notte avvolta da fama sinistra, luogo di congiure, tradimenti, assassini, stupri.
Ad aprirci quelle porte suntuose e terribili, svelando interni di famiglia in bilico tra Macbeth e i Sopranos, è ora Casa Saddam, miniserie prodotta dalla Bbc e Hbo, in onda il 17 e 18 marzo alle 21 su Sky Cinema 1.

http://www.newsdeejay.blogspot.com/
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Misure contro la crisi: al via i Tremonti-bond ecco come funzionano

26.2.2009, 12:42
http://newsdeejay.blogspot.com/2009/02/misure-contro-la-crisi-al-via-i.html

I "Tremonti bond" sono operativi. Il ministro dell’Economia ha firmato il decreto che concede il via libera alla sottoscrizione, da parte del Tesoro, delle obbligazioni subordinate emesse dalle banche quotate al fine di rafforzare il loro capitale di vigilanza. Ora le clausole dell’operazione sono all’esame delle banche: e il mercato sconta l’interesse di almeno quattro grandi gruppi, Unicredit, Intesa, Monte dei Paschi e Banco Popolare. "Non appena avremo il testo completo, decideremo in tempi rapidi", conferma Giovanni Bazoli.

Obama bond Una vena «alla Obama» caratterizza l’ultima versione del decreto. Fra gli impegni che il Tesoro chiede alle banche per sottoscrivere il bond ci sono cinque punti di carattere etico-sociale: 1) il contributo finanziario per rafforzare il fondo di garanzia per le piccole e medie imprese; 2) l’aumento delle risorse da mettere a disposizione per il credito alle piccole e medie imprese; 3) la sospensione del pagamento dei ratei del mutuo casa per almeno 12 mesi a favore dei lavoratori in cassa integrazione o che percepiscono il sussidio di disoccupazione; 4) la promozione di accordi per anticipare le risorse necessarie alle imprese per il pagamento della cassa integrazione; 5) l’adozione di un codice etico. «Questi impegni, e il più generale andamento del credito all’economia - ricorda una nota del Tesoro - saranno oggetto di attento monitoraggio, sul modello applicato con successo in Francia». In un’intervista televisiva, Tremonti ricorda che «i bond servono alle piccole e medie imprese che avranno più credito per affrontare la crisi», e che le banche richiedenti saranno controllate da commissioni prefettizie. Ogni tre mesi la Banca d’Italia trasmetterà al ministero i dati sul credito, regione per regione.

On Revolution.
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