6 uova
4 cucchiai di latte
3 cucchiai di olio
400 gr. farina 00
100 gr, parmigiano grattugiato
300 gr. gorgonzola
150 gr. noci tritate grossolanamente
1 bustina di lievito istantaneo per pizze
sale q.b.
sminuzzare il piu' possibile il gorgonzola.
mescolare insieme le uova, il latte, l'olio, aggiungere il gorgonzola
la farina, il pamigiano il lievito ed impastare fino ad amalgamare gli ingredienti.
aggiungere anche le noci, il sale, impastando di nuovo.
versare l'impasto ( che è piuttosto sodo) in una teglia da forno unta,
livellare alla meglio sbattendo la teglia su di un piano.
cuocere in forno ventilato a 180° per circa 45 minuti
Oggi 25 Novembre 2009 è la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne.
La violenza domestica è una delle principali cause di morte per le donne in tutto il mondo. In Italia ogni tre giorni muore una donna uccisa per mano del proprio partner attuale o ex.
Finalmente arriva anche in Italia la “Campagna del Fiocco Bianco” iniziativa che da spazio e visibilità agli uomini che vogliono impegnarsi contro la violenza alle donne.
Il fiocco bianco è un simbolo, indossato da noi uomini che rappresenta un nostro impegno personale a non commettere mai, a non tollerare a non rimanere in silenzio rispetto alla violenza contro le donne.
La campagna del fiocco bianco è il più grande sforzo nel mondo di uomini che lavorano per mettere fine alla violenza sulle donne. Conta sul sostegno volontario e su contributi finanziari di singoli individui e organizzazioni
Nel 1991, a seguito di un inquietante fatto di cronaca che ha visto la strage di 14 studentesse del École Polytechnique di Montreal per mano di Marc Lepine, un gruppo di uomini in Canada ha deciso che avevano la responsabilità di esortare gli uomini a parlare di violenza contro le donne a prendere le proprie iniziative e a muoversi in maniera attiva. Hanno deciso che portare un nastro bianco sarebbe stato un simbolo dell’opposizione degli uomini alla violenza contro donne. Dopo solo sei settimane di preparazione, più di centomila uomini in tutto il Canada hanno portato un nastro bianco. Ora più che mai, il silenzio ci rende complici.
In occasione del 25 Novembre 2006 l’Associazione Artemisia di Firenze in collaborazione con gli enti locali e con altre associazioni attive a tutela dei diritti umani, ha promosso per la prima volta in Italia la “Campagna Nazionale del fiocco bianco”.
in questo periodo il nostro terreno produce pioppini a profusione.
in quindici giorni neabbiamo raccolti sei chili!!! sono funghi saporiti, ma dato che non durano molto, appena raccolti li puliamo, li cucino e metto in freezer il sugo. pian piano, durante l'inverno, sara' bene utilizzato!!!
500 gr. polipetti ( piccoli, mi raccomando)
una decina di cozze
200 gr. di troccoli freschi
due spicchi di aglio
1 cucchiaino di bottarga
peperoncino, prezzemolo
olio extravergine
pulire e lavare i polipetti
levare il bisso alle cozze ( e se necessario, grattare le valve)
in una larga padella mettere 4 cucchiai di olio e l'aglio a pezzetti ( levare il germoglio centrale)
e il peperoncino.
prima che l'aglio prenda colore, aggiungere i polipetti e cuocere, scoperti, fino a che non inizia
a calare l'acqua che si sara' formata. aggiungere le cozze e, una volta aperte, levare i frutti
dalle valve. aggiungere anche la bottarga e continuare la cottura fino a che il sugo non sara'
ritirato. non dovrebbe essere necessario aggiungere sale, ma meglio assaggiare.
spegnere il fuoco e cospargere di abbondante prezzemolo tritato.
2 pesche noci
2 pesche
1 pera
1 mela
1/2 pompelmo rosa
2 lime
2 cucchiai di zucchero grezzo di canna
1 bicchiere ( da acqua) di succo di pompelmo rosa rocchetta
1 litro di vino rosso ( io ho usato il malbec, vino friulano)
2 bottigliette di soda swepps
tagliare a pezzi pesche, pera e mela. a spicchi ( una fetta poi in 4 pezzi) il
pompelmo e a fettine il lime
sistemare in una caraffa. aggiungere lo zucchero il succo di pompelmo e il
vino.
mettere in frigorifero per almeno 12 ore.
prima di servire, aggiungere la soda
300 GR. spaghetti di farro
1 mazzo asparagi
16 gamberoni
olio evo
sale
pepe di mulinello
pulire gli asparagi, cuocerli al vapore e lasciare intiepidire.
dividere le punte degli asparagi dai gambi. mettere i gambi nel robot, con sale e olio evo, fino ad ottenere una crema.
sgusciare i gamberi e saltarli in una larga padella con poco olio. aggiungere la crema di gamberi e cuocere per pochi minuti.
nel frattempo lessare gli spaghetti, emulsionare il sugo con qualche cucchiaio dell'acqua di cottura, scolare la pasta e saltarla in padella col gamberi e crema di asparagi. aggiungendo le punte degli asparagi. pepe a piacere
scialatielli al prezzemolo
500 gr. seppie
300 gr. ciuffi di totano
4 spicchi aglio
peperoncino macinato
5 cucchiai olio evo
un pizzico di bottarga
sale q.b.
prezzemolo
pulire i pesci e tagliarli a pezzetti.
in una larga padella scaldare l'olio e rosolare 2 spicchi di aglio e il peperoncino.
levare l'aglio appena prende colore a aggiungere i pesci.
cuocere a fuoco allegro per una decina di minuti, poi abbassare un po' la fiamma.
aggiungere la bottarga e il sale necessario.
cuocere ancora per circa 15 minuti.
nel frattempo cuocere gli scialatielli e aggiungere al sugo un cucchiaio della loro acqua di cottura.
tagliare a pezzi i due spicchi di aglio rimasti e aggiungerli al sugo insieme
ad abbondante prezzemolo tritato.
scolare la pasta, saltarla in padella col sugo e servire
ottimo accompagnato da un prosecco non esageratamente frizzante.
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